Il 17 gennaio 2026, Novara ha rinnovato una tradizione importante con l’apertura dello Scurolo, che custodisce l’urna contenente la reliquia di San Gaudenzio, il primo vescovo della Diocesi.
Riti e celebrazioni per la festa patronale
L’evento ha segnato l’inizio della festa patronale, accogliendo anche i pellegrini che hanno percorso il Cammino da Ivrea a Novara, un’iniziativa promossa dall’Associazione Novarese Amici di Santiago.
GUARDA LA GALLERY (3 foto)



La celebrazione, tenutasi in Basilica, ha visto la partecipazione del vescovo Franco Giulio Brambilla, del sindaco Alessandro Canelli, del vicepresidente della Provincia Andrea Crivelli, del prefetto Francesco Garsia e del questore Fabrizio La Vigna.
Don Renzo Cozzi, parroco di San Gaudenzio, ha evidenziato l’importanza della tradizione: «Ritrovarci per dare continuità a questa tradizione lancia un messaggio a tutti, credenti e non: bisogna amare la città. Lo Scurolo oggi si apre all’intera comunità in nome di San Gaudenzio, che ha profondamente amato il nostro territorio».
La giornata ha incluso anche l’intervento del presidente della Fondazione Fabbrica Lapidea di San Gaudenzio – 1552, Matteo Caporusso, il quale ha presentato le novità riguardanti il rinnovamento del prestigioso ente.
I momenti rituali e musicali hanno arricchito la celebrazione: brani del Coro della Basilica, accompagnati dall’organo di Giulio De Consoli e dalla tromba di Alessio Molinaro, la lettura del Vangelo di Matteo, un estratto della Vita di San Gaudenzio e l’Inno Popolare dedicato al Patrono.
Monsignor Brambilla ha impartito la sua benedizione a città, provincia e Diocesi: «San Gaudenzio, grande per fede e carità, custodisca per sempre i doni della serenità e della pace».
Alle 16.30, il Vescovo e il Sindaco hanno aperto la cancellata dello Scurolo, consentendo ai cittadini di rendere omaggio alle reliquie del Santo.
Per un servizio completo sull’evento e sulla relazione della Fondazione Fabbrica Lapidea di San Gaudenzio, si rimanda al Corriere di Novara, in edicola a partire da oggi, lunedì 19 gennaio.