Cultura

Aperta la rassegna San Gaudenzio Contemporaneo 2026

Crivelli: "Ogni anno la rassegna ci ricorda che l’arte è il linguaggio con cui Novara inizia il nuovo anno"

Aperta la rassegna San Gaudenzio Contemporaneo 2026

È stata inaugurata la rassegna San Gaudenzio Contemporaneo 2026, segnando, come di consueto, l’avvio del calendario artistico del Novarese per il nuovo anno. Negli spazi della Sala Accademia del Broletto, la manifestazione curata da Vincenzo Scardigno continua a intrecciare linguaggi, sensibilità e visioni contemporanee, in occasione delle celebrazioni per il patrono.

Un appuntamento atteso

Questa iniziativa, ormai riconosciuta e attesa, rinnova il dialogo tra arte e comunità, offrendo una visione plurale sulla ricerca artistica attuale e consolidando il Broletto come un luogo vivace di confronto culturale. Pittura, scultura, fotografia e sperimentazioni si uniscono in un percorso espositivo che invita all’ascolto, alla riflessione e alla condivisione, mantenendo un forte legame con l’identità della città.

Il contributo critico di Federica Mingozzi arricchisce ulteriormente la rassegna, accompagnando il percorso espositivo con una lettura che integra la qualità delle opere, la coerenza progettuale e il significato complessivo dell’iniziativa.

Andrea Crivelli, vicepresidente con delega ai rapporti con l’associazionismo culturale, afferma: «Ogni anno San Gaudenzio Contemporaneo ci ricorda che l’arte è il primo linguaggio con cui Novara sceglie di iniziare il nuovo anno. La rassegna si conferma non solo come mostra, ma come gesto collettivo che simbolicamente apre l’anno culturale, sottolineando il valore dell’arte come spazio di relazione e di significato: una tradizione che non si ripete per abitudine, ma perché continua a dialogare con la città e il territorio, mettendo in relazione creatività contemporanea, luoghi simbolici e identità condivisa».