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25 aprile multietnico e partecipato a Borgomanero

25 aprile multietnico e partecipato a Borgomanero
Altro 25 Aprile 2016 ore 17:28

BORGOMANERO – Complice anche la bella giornata di sole non si era comunque mai vista così tanta gente alle manifestazioni per ricordare il 25 Aprile, 71° anniversario della Lotta di Liberazione. L’evento ha coinvolto le amministrazioni comunali di Borgomanero, Maggiora e Cureggio, oltre all’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) e ai Gruppi Alpini. Questa mattina alle 9 è stato reso omaggio al cippo che in località Bergallo nel Comune di Cureggio ricorda il sacrificio si quattro giovani partigiani, caduti il 4 novembre 1944: il maggiorese Carluccio Sacchi, Salvatore Narcisi di Cammarata in provincia di Agrigento, il lodigiano Luigi Ceresoli e un altro giovane siculo di cui si conosce solo il nome di battaglia “Amore”. Alle 10,15 a Borgomanero a Palazzo Tornielli si è formato un corteo che ha raggiunto il Parco della Resistenza dove dopo la deposizione di una corona di fiori al monumento dedicato ai martiri partigiani e la messa al campo resa ancora più solenne dai canti dei ragazzi delle classi quarte e quinte delle scuole primarie cittadine diretti dal maestro Mattia Zanetti, gli studenti delle classe terze dell’istituto secondario di primo grado “Pietro Gobetti” hanno letto riflessioni dal titolo “In nome della libertà”. So

BORGOMANERO – Complice anche la bella giornata di sole non si era comunque mai vista così tanta gente alle manifestazioni per ricordare il 25 Aprile, 71° anniversario della Lotta di Liberazione. L’evento ha coinvolto le amministrazioni comunali di Borgomanero, Maggiora e Cureggio, oltre all’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia) e ai Gruppi Alpini. Questa mattina alle 9 è stato reso omaggio al cippo che in località Bergallo nel Comune di Cureggio ricorda il sacrificio si quattro giovani partigiani, caduti il 4 novembre 1944: il maggiorese Carluccio Sacchi, Salvatore Narcisi di Cammarata in provincia di Agrigento, il lodigiano Luigi Ceresoli e un altro giovane siculo di cui si conosce solo il nome di battaglia “Amore”. Alle 10,15 a Borgomanero a Palazzo Tornielli si è formato un corteo che ha raggiunto il Parco della Resistenza dove dopo la deposizione di una corona di fiori al monumento dedicato ai martiri partigiani e la messa al campo resa ancora più solenne dai canti dei ragazzi delle classi quarte e quinte delle scuole primarie cittadine diretti dal maestro Mattia Zanetti, gli studenti delle classe terze dell’istituto secondario di primo grado “Pietro Gobetti” hanno letto riflessioni dal titolo “In nome della libertà”. Sono seguiti gli interventi dei Sindaci di Borgomanero Anna Tinivella, Maggiora, Giuseppe Fasola, Cureggio, Angelo Barbaglia e dell’assessore del comune di Lodi Andrea Ferrari mentre il Consigliere regionale Domenico Rossi ha tenuto l’orazione ufficiale. “Oggi – ha sottolineato il Sindaco di Borgomanero Tinivella – celebriamo quell’anello di libertà sul quale si è costruita la nostra storia e la nostra identità. Non dobbiamo illuderci che la democrazia così come la libertà una volta conquistate lo siano per sempre, anzi, dobbiamo quotidianamente preoccuparci di mantenere vivo l’importante patrimonio che ci è stato consegnato per poterlo trasmettere alle generazioni future”. Rivolgendosi ai molti giovani presenti ha aggiunto “Insieme dobbiamo coltivare e far crescere la pianta della democrazia che è partecipazione, fiducia, collaborazione al fine del raggiungimento del bene comune”. Alle celebrazioni erano presenti anche alcuni profughi ospitati a Maggiora e una folta rappresentanza di giovani appartenenti al mondo islamico, con le loro bandiere. La giornata celebrativa si è conclusa a Maggiora con l’omaggio floreale nelle strade che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare a Salvatore Narcisi e a Luigi Ceresoli, entrambi caduti 72 anni fa in località Bergallo a Cureggio.

Carlo Panizza