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A Borgomanero individuato il ‘corvo’

A Borgomanero individuato il ‘corvo’
Altro 29 Aprile 2016 ore 19:19

BORGOMANERO – Non c’è solo il caso del ‘corvo’ di Romagnano Sesia, qualcuno che, negli scorsi giorni, dopo un periodo di relativa tranquillità, è tornato a inviare centinaia di lettere, tutte in forma rigorosamente anonima, contro tutti, dall’Amministrazione comunale al parroco, passando per le associazioni (sulla vicenda indagano i Carabinieri). Un altro ‘corvo’ è stato in azione nelle scorse settimane a Borgomanero.

In questo caso l’autore delle lettere anonime è stato individuato. A ricevere lettere anonime, nel Comune agognino, è stato il sindaco Anna Tinivella. A Borgomanero, però, grazie alle riprese della video sorveglianza il ‘corvo’ è stato identificato dai militari. “A fine marzo - racconta Il primo cittadino - è stato messo nella cassetta postale del Comune un plico privo di firma a oggetto la denuncia di alcuni casi di presunto sfruttamento della prostituzione. Ho inoltrato il tutto al comandante della Polizia Municipale per le relative indagini. Il 23 aprile una seconda lettera, scritta dalla stessa mano della precedente, mi è stata recapitata a mano a casa. È veramente inquietante – prosegue il sindaco – scoprire che qualcuno entra nella tua sfera privata, nascondendosi dietro l'anonimato. Abbiamo osservato le immagini riprese dalle telecamere, scoprendo che l'autore delle due missive era un uomo sui settant'anni. Martedì scorso, grazie a due Assessori che lo hanno riconosciuto dalle foto e ai Carabinieri prontamente intervenuti, l'anonimo individuo è stato identificato e fermato mentre attraversava il centro di Borgomanero”.

“Non è la prima volta che in città, con la collaborazione delle forze dell'ordine e grazie ai sistemi pubblici o privati di video
sorveglianza, si scoprono gli autori di atti illeciti o offensivi per il pubblico decoro – aggiunge l’assessore delegato alla Sicurezza, Ignazio Zanetta - tuttavia rimane la consapevolezza che a fronte di tanta civica irresponsabilità i mezzi a disposizione e consentiti dalla legge non siano ancora sufficienti”.

mo.c.


BORGOMANERO – Non c’è solo il caso del ‘corvo’ di Romagnano Sesia, qualcuno che, negli scorsi giorni, dopo un periodo di relativa tranquillità, è tornato a inviare centinaia di lettere, tutte in forma rigorosamente anonima, contro tutti, dall’Amministrazione comunale al parroco, passando per le associazioni (sulla vicenda indagano i Carabinieri). Un altro ‘corvo’ è stato in azione nelle scorse settimane a Borgomanero.

In questo caso l’autore delle lettere anonime è stato individuato. A ricevere lettere anonime, nel Comune agognino, è stato il sindaco Anna Tinivella. A Borgomanero, però, grazie alle riprese della video sorveglianza il ‘corvo’ è stato identificato dai militari. “A fine marzo - racconta Il primo cittadino - è stato messo nella cassetta postale del Comune un plico privo di firma a oggetto la denuncia di alcuni casi di presunto sfruttamento della prostituzione. Ho inoltrato il tutto al comandante della Polizia Municipale per le relative indagini. Il 23 aprile una seconda lettera, scritta dalla stessa mano della precedente, mi è stata recapitata a mano a casa. È veramente inquietante – prosegue il sindaco – scoprire che qualcuno entra nella tua sfera privata, nascondendosi dietro l'anonimato. Abbiamo osservato le immagini riprese dalle telecamere, scoprendo che l'autore delle due missive era un uomo sui settant'anni. Martedì scorso, grazie a due Assessori che lo hanno riconosciuto dalle foto e ai Carabinieri prontamente intervenuti, l'anonimo individuo è stato identificato e fermato mentre attraversava il centro di Borgomanero”.

“Non è la prima volta che in città, con la collaborazione delle forze dell'ordine e grazie ai sistemi pubblici o privati di video
sorveglianza, si scoprono gli autori di atti illeciti o offensivi per il pubblico decoro – aggiunge l’assessore delegato alla Sicurezza, Ignazio Zanetta - tuttavia rimane la consapevolezza che a fronte di tanta civica irresponsabilità i mezzi a disposizione e consentiti dalla legge non siano ancora sufficienti”.

mo.c.