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A Capodanno botti vietati anche a Novara

A Capodanno botti vietati anche a Novara
Altro 17 Dicembre 2015 ore 10:27

NOVARA - Niente botti a Capodanno in città. Anche a Novara, come è avvenuto in altri Comuni del territorio come Galliate e Arona, il sindaco Andrea Ballaré ha firmato ieri l'ordinanza con la quale si vieta l’utilizzo dei petardi in occasione dell'ultimo dell'anno. 
L’ordinanza (la numero 1345), che fa eco ad analoghi provvedimenti già assunti negli anni scorsi, ordina “l’inibizione assoluta dell’uso e il getto di qualsivoglia materiale esplodente in aree pubbliche e sulla pubblica via nel centro abitato cittadino in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2015 e nei giorni dal 29 dicembre al 3 gennaio”.
Fanno eccezione rispetto alle disposizioni dell’ordinanza solo i materiali pirotecnici consentiti che “non siano concepiti per causare esplosioni e rumori molesti e che siano limitati alla produzione di effetti luminosi”. L’ordinanza prevede sanzioni per chi viola le disposizioni, con ammenda da 25 a 500 euro.
L’amministrazione fa appello al senso di responsabilità dei cittadini, affinchè anche al di là delle disposizioni dell’ordinanza, si affidino al buon senso e al rispetto, in particolare delle persone anziane e ammalate e degli animali.
v.s. 

NOVARA - Niente botti a Capodanno in città. Anche a Novara, come è avvenuto in altri Comuni del territorio come Galliate e Arona, il sindaco Andrea Ballaré ha firmato ieri l'ordinanza con la quale si vieta l’utilizzo dei petardi in occasione dell'ultimo dell'anno. 
L’ordinanza (la numero 1345), che fa eco ad analoghi provvedimenti già assunti negli anni scorsi, ordina “l’inibizione assoluta dell’uso e il getto di qualsivoglia materiale esplodente in aree pubbliche e sulla pubblica via nel centro abitato cittadino in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2015 e nei giorni dal 29 dicembre al 3 gennaio”.
Fanno eccezione rispetto alle disposizioni dell’ordinanza solo i materiali pirotecnici consentiti che “non siano concepiti per causare esplosioni e rumori molesti e che siano limitati alla produzione di effetti luminosi”. L’ordinanza prevede sanzioni per chi viola le disposizioni, con ammenda da 25 a 500 euro.
L’amministrazione fa appello al senso di responsabilità dei cittadini, affinchè anche al di là delle disposizioni dell’ordinanza, si affidino al buon senso e al rispetto, in particolare delle persone anziane e ammalate e degli animali.
v.s.