A Novara convegno sui processi di apprendimento per il 23 febbraio

A Novara convegno sui processi di apprendimento per il 23 febbraio
Altro 16 Febbraio 2015 ore 21:28

NOVARA – “Equilibrismi: sviluppo neuro affettivo e corpo resiliente nel processo di apprendimento e nel fare scuola”.
E’ il titolo dell’appuntamento promosso dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte (Punto Informativo della Provincia di Novara) per il prossimo 23 febbraio.
A spiegare il contenuto dell’iniziativa sono i promotori, con la dottoressa Giuliana Ziliotto. “Il deterioramento delle relazioni e l’espressione del disagio attraverso atteggiamenti a volte anche aggressivi – rileva – sono lo specchio di una realtà sociale e culturale complessa e invischiante, dalla quale è opportuno differenziarsi in maniera critica. In una società così complessa siamo costretti a sperimentare stati emotivi molto diversi e sensazioni somatiche a volte intense; diventarne consapevoli contribuisce a evitare di trasferire emozioni distruttive fatte di tensioni o agire comportamenti mortificanti verso chi con quelle tensioni non c’entra nulla. Gli stress vissuti in famiglia arrivano nella scuola, gli stress vissuti nel contesto scolastico permangono nel sistema nervoso dei nostri ragazzi e vengono portati poi in famiglia. Entrambi vengono agiti anche negli altri contesti sociali e sono causa di sofferenza e intolleranza. Tali fragilità che minano in generale le relazioni sociali – continua Ziliotto – compromettono oltre alla capacità di agire con chiarezza, anche quella di pensare e costituiscono, quindi, un grande ostacolo nel processo di apprendimento scolastico”.

NOVARA – “Equilibrismi: sviluppo neuro affettivo e corpo resiliente nel processo di apprendimento e nel fare scuola”.
E’ il titolo dell’appuntamento promosso dall’Ordine degli Psicologi del Piemonte (Punto Informativo della Provincia di Novara) per il prossimo 23 febbraio.
A spiegare il contenuto dell’iniziativa sono i promotori, con la dottoressa Giuliana Ziliotto. “Il deterioramento delle relazioni e l’espressione del disagio attraverso atteggiamenti a volte anche aggressivi – rileva – sono lo specchio di una realtà sociale e culturale complessa e invischiante, dalla quale è opportuno differenziarsi in maniera critica. In una società così complessa siamo costretti a sperimentare stati emotivi molto diversi e sensazioni somatiche a volte intense; diventarne consapevoli contribuisce a evitare di trasferire emozioni distruttive fatte di tensioni o agire comportamenti mortificanti verso chi con quelle tensioni non c’entra nulla. Gli stress vissuti in famiglia arrivano nella scuola, gli stress vissuti nel contesto scolastico permangono nel sistema nervoso dei nostri ragazzi e vengono portati poi in famiglia. Entrambi vengono agiti anche negli altri contesti sociali e sono causa di sofferenza e intolleranza. Tali fragilità che minano in generale le relazioni sociali – continua Ziliotto – compromettono oltre alla capacità di agire con chiarezza, anche quella di pensare e costituiscono, quindi, un grande ostacolo nel processo di apprendimento scolastico”.
Si tratta di tematiche, che, insieme ad altri aspetti, saranno approfondite durante il convegno, che si terrà, dalle 16 alle 18,30, nel plesso della scuola secondaria di primo grado Pier Lombardo, Comprensivo Achille Boroli.
Un convegno sui processi di apprendimento e sul fare scuola realizzato dal GDL di Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte- Punto Informativo di Novara. E’ rivolto principalmente agli educatori, insegnanti e genitori. L’evento si è potuto realizzare grazie al contributo concreto del Comitato Genitori Pier Lombardo Onlus ed è patrocinato dall’Ufficio Scolastico Territoriale, da Comune, Provincia e Ordine dei Medici.
“E’ da sottolineare – si legge nel comunicato – la volontà partecipativa del Comitato Genitori della scuola ospitante perché ben evidenzia quella che è una delle strade percorribili di cui pare essersi dimenticati: il fare scuola insieme, studenti, insegnanti e famiglie”. Tra i relatori il dottor Paolo Bailo, Dirigente della Neuropsichiatria Infantile dell’Aou Maggiore della Carità di Novara e il GDL di Psicologia dell’Emergenza e Psicotraumatologia dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte Punto Informativo di Novara, con le dottoresse Claudia Rampi, Sara Rubinelli, Cristina Gilioli, Anna Stroppa e Alessia Pecoraro. Inoltre una relatrice, ospite d’eccezione, la dottoressa Donatella Celli che, oltre a essere pedagogista e insegnante, è una stimata autrice riminese e porterà a Novara la sua esperienza quotidiana di applicazione di tecniche somatiche ed emotive nella gestione della classe. Sarà presente anche la dottoressa Ziliotto.
L’accesso è libero e gratuito.

mo.c.