A Novara la Giornata nazionale della protezione civile

A Novara la Giornata nazionale della protezione civile
Altro 08 Ottobre 2015 ore 16:04

NOVARA - Il 9 ottobre 1963 la Valle del Vajont venne sconvolta dal famoso disastro che provocò la morte di quasi duemila persone e la distruzione di interi villaggi. Dal 2011 in concomitanza con l’anniversario di quella tragedia è stata istituita la “Giornata nazionale per le vittime dei disastri ambientali  e industriali causati dall’incuria dell’uomo”, o, più semplicemente, “Giornata nazionale della protezione civile”. In oltre mezzo secolo il “sistema” della Protezione civile si è profondamente evoluto, creando una struttura articolata che dallo Stato arriva sino ai Comuni. Per legge il sindaco è infatti “autorità comunale” in materia, con la responsabilità di adottare tutti i provvedimenti necessari ad assicurare i primi soccorsi in caso di eventi calamitosi. Proprio per questo, essendo il Comune capoluogo in prima fila, è stato organizzato nella giornata di domani un evento per presentare la struttura operativa novarese di Protezione civile.

L’iniziativa è stata presentata martedì dall’assessore alla Protezione civile Giulio Rigotti, alla presenza del dirigente del settore, l’architetto Franco Marzocca, e di alcuni rappresentanti delle associazioni di volontariato che collaborano da sempre in caso di necessità come l’“Anes” (Associazione novarese emergenza sanitaria), l’“Associazione nazionale alpini”, l’“Associazione radioamatori italiani”, la “Croce Rossa italiana”, la “Croce di Sant’Andrea”, “Novara soccorso”, “Quadrifoglio” e l’associazione “Scorpion Onlus”. «In piazza Duomo - ha spiegato Rigotti - dalle 9 alle 13 le varie associazioni saranno dislocate e coordinate dal rappresentante della funzione di volontariato comunale all’interno del “Comitato operativo comunale” (Coc), che ne illustrerà le caratteristiche, come è organizzata la struttura operativa comunale, spiegando anche quali possono essere i rischi per la città, ma anche tutte le indicazioni utili per mettersi in contatto con la stessa struttura comunale».

«Per tanti cittadini - ha detto ancora l’assessore - sarà anche l’occasione per conoscere da vicino la realtà di una forma di volontariato che agisce nell’ombra, ma la cui presenza è quanto mai indispensabile in occasione di particolari eventi calamitosi».

Sempre in piazza Duomo saranno inoltre presenti due classi del Liceo Scientifico “Carlo Alberto” e dell’Istituto “Nervi” che prenderanno parte al gioco didattico “Vai in paniCoc”, mentre i cittadini saranno chiamati a compilare un questionario con lo scopo di valutare le conoscenze sulle tematiche della protezione civile.

Luca Mattioli

NOVARA - Il 9 ottobre 1963 la Valle del Vajont venne sconvolta dal famoso disastro che provocò la morte di quasi duemila persone e la distruzione di interi villaggi. Dal 2011 in concomitanza con l’anniversario di quella tragedia è stata istituita la “Giornata nazionale per le vittime dei disastri ambientali  e industriali causati dall’incuria dell’uomo”, o, più semplicemente, “Giornata nazionale della protezione civile”. In oltre mezzo secolo il “sistema” della Protezione civile si è profondamente evoluto, creando una struttura articolata che dallo Stato arriva sino ai Comuni. Per legge il sindaco è infatti “autorità comunale” in materia, con la responsabilità di adottare tutti i provvedimenti necessari ad assicurare i primi soccorsi in caso di eventi calamitosi. Proprio per questo, essendo il Comune capoluogo in prima fila, è stato organizzato nella giornata di domani un evento per presentare la struttura operativa novarese di Protezione civile.

L’iniziativa è stata presentata martedì dall’assessore alla Protezione civile Giulio Rigotti, alla presenza del dirigente del settore, l’architetto Franco Marzocca, e di alcuni rappresentanti delle associazioni di volontariato che collaborano da sempre in caso di necessità come l’“Anes” (Associazione novarese emergenza sanitaria), l’“Associazione nazionale alpini”, l’“Associazione radioamatori italiani”, la “Croce Rossa italiana”, la “Croce di Sant’Andrea”, “Novara soccorso”, “Quadrifoglio” e l’associazione “Scorpion Onlus”. «In piazza Duomo - ha spiegato Rigotti - dalle 9 alle 13 le varie associazioni saranno dislocate e coordinate dal rappresentante della funzione di volontariato comunale all’interno del “Comitato operativo comunale” (Coc), che ne illustrerà le caratteristiche, come è organizzata la struttura operativa comunale, spiegando anche quali possono essere i rischi per la città, ma anche tutte le indicazioni utili per mettersi in contatto con la stessa struttura comunale».

«Per tanti cittadini - ha detto ancora l’assessore - sarà anche l’occasione per conoscere da vicino la realtà di una forma di volontariato che agisce nell’ombra, ma la cui presenza è quanto mai indispensabile in occasione di particolari eventi calamitosi».

Sempre in piazza Duomo saranno inoltre presenti due classi del Liceo Scientifico “Carlo Alberto” e dell’Istituto “Nervi” che prenderanno parte al gioco didattico “Vai in paniCoc”, mentre i cittadini saranno chiamati a compilare un questionario con lo scopo di valutare le conoscenze sulle tematiche della protezione civile.

Luca Mattioli