A Novara tempi di attesa rapidi per la visita di invalidità

A Novara tempi di attesa rapidi per la visita di invalidità
31 Marzo 2015 ore 16:07

NOVARA – La provincia novarese da fanalino di coda, nell’arco di un biennio, ha abbattuto i tempi medi di attesa per l’accertamento dell’invalidità civile.
Asl No e Inps Sede di Novara hanno lavorato congiuntamente, come previsto dalla normativa vigente, per ottimizzare i tempi e le risorse a favore di una fascia di popolazione più “fragile”.
Al termine di un percorso di radicale mutamento normativo e procedurale avviato nel mese di gennaio 2010, il settore degli accertamenti degli stati di invalidità civile, cecità e sordità civile, handicap e disabilità è tornato integralmente a regime presso le sedi di Medicina Legale della Asl No.

NOVARA – La provincia novarese da fanalino di coda, nell’arco di un biennio, ha abbattuto i tempi medi di attesa per l’accertamento dell’invalidità civile.
Asl No e Inps Sede di Novara hanno lavorato congiuntamente, come previsto dalla normativa vigente, per ottimizzare i tempi e le risorse a favore di una fascia di popolazione più “fragile”.
Al termine di un percorso di radicale mutamento normativo e procedurale avviato nel mese di gennaio 2010, il settore degli accertamenti degli stati di invalidità civile, cecità e sordità civile, handicap e disabilità è tornato integralmente a regime presso le sedi di Medicina Legale della Asl No.
Già nel mese di dicembre 2013 la pluralità delle visite veniva effettuata in modo “integrato” Asl/Inps e i tempi d’attesa si erano assestati in limiti congrui rispetto alle tempistiche regionali (entro i 60 giorni).
Nel 2014, si sono ulteriormente consolidati questi processi: i tempi d’attesa per le visite ex L.80/06 (pazienti oncologici), sia ambulatoriali sia domiciliari, sono in media inferiori a 15 giorni; i tempi d’attesa per le restanti tipologie di visite, sia ambulatoriali sia domiciliari, sono entro lo standard regionale e migliori del 2013.
La Struttura complessa di Medicina Legale della Asl No, in un report stilato dall’Inps a gennaio dell’anno in corso, relativo al 2014, è risultata ai primi posti nell’ambito della Regione Piemonte per celerità di convocazione a visita dei pazienti dopo la domanda. Nel primo bimestre del 2015 si colloca al primo posto rispetto alle altre Medicine legali della Regione Piemonte.
Questo è un risultato a lungo perseguito ed atteso da tutti gli operatori coinvolti in tale attività.
Dal canto suo la Medicina legale Inps ha svolto egregiamente la propria attività di controllo, validando in tempi estremamente celeri i verbali che transitano telematicamente in cooperazione applicativa dalla Asl.
Questa rapidità non ha in alcun modo inciso negativamente sulla qualità di tale processo integrato.
I medici Inps partecipano attivamente alle sedute delle Commissioni Asl in un clima di grande collaborazione e condivisione della rigorosa metodologia accertativa medico-legale, il che si è tradotto in un sostanziale miglioramento qualitativo dell’intero processo comprovato dal fatto che nessun verbale è stato segnalato dalla Commissione Medica Superiore Inps e dallo scarsissimo indice di soccombenza in ambito di contenzioso giudiziario.
La contrazione dei tempi di definizione dell’iter sanitario, unita ad una tempestiva verifica da parte del personale amministrativo della Sede Inps di Novara dei requisiti necessari per l’erogazione delle prestazioni economiche Inps, consentono oggi ai cittadini di usufruire in tempi rapidi dei benefici (economici e non) scaturenti dai verbali di invalidità civile, cecità e sordità civile, handicap e disabilità.
“E’ stato un lavoro impegnativo, per il quale occorre sottolineare la costanza e la professionalità del personale della Medicina Legale di quest’azienda – ha dichiarato Emilio Iodice, direttore generale dell’Asl No durante la conferenza stampa che si è svolta ieri – sia per l’impegno di tutti gli Enti e soggetti coinvolti che ha consentito di creare e consolidare un’efficace ed efficiente rete operativa composta da Inps, medici di medicina generale e patronati, oltre al Servizio Informativo dell’Asl No e al Csi regionale per la parte informatica. Per utilizzare una metafora calcistica, solo attraverso un gioco di squadra dove ogni protagonista ha un ruolo e vengono seguiti degli schemi di gioco si può ottenere la vittoria e, nel nostro caso il goal segnato è un punto a favore della popolazione”.
Daniela Cutugno, direttore dell’Inps di Novara ha affermato: “La rete articolata e flessibile costruita nel corso di questi anni con l’Asl dimostra come collaborazione e continuo confronto siano i punti cardine per un’Amministrazione efficiente. L’impegno profuso dal personale Inps e dagli altri soggetti coinvolti a diverso titolo nel procedimento è oggi ripagato dai risultati precedentemente illustrati. Per il futuro, proseguiremo nella strada intrapresa per assicurare alla cittadinanza un servizio sempre più efficiente”.

v.s.

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