Assistenza e trasporto studenti disabili, risorse ridotte

Assistenza e trasporto studenti disabili, risorse ridotte
Altro 03 Luglio 2015 ore 10:31

NOVARA - Risorse, e quindi servizi, ridotti di un terzo rispetto allo scorso anno scolastico per quanto riguarda l’assistenza e il trasporto  per gli studenti disabili delle scuole superiori di Novara e provincia. E’ questa la drammatica situazione che hanno descritto la consigliera provinciale Milù Allegra e il presidente della Provincia Matteo Besozzi nella conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Natta nel pomeriggio di mercoledì. “Se per il 2014-2015 avevamo a disposizione circa 950.000 euro – ha spiegato Allegra – quest’anno i trasferimenti dalla Regione decisi lo scorso 12 maggio sono pari a 624.000 euro, dei quali una parte sono già stati utilizzati quindi per il bando che lanceremo fra pochi giorni ci sono a disposizione per il 2015-2016 solo 360.000 euro più 150.000 per il trasporto. Si tratta di una situazione che ci provoca fortissimo rammarico e depressione sia dal punto di vista politico che da quello personale essendo io anche un’insegnante e conoscendo perciò da vicino le necessità di tanti ragazzi “speciali”. Le minori risorse determineranno per forza un ridimensionamento dei servizi: siamo comunque già al lavoro per cercare di limitare il più possibile i disagi. Stiamo incontrando i dirigenti scolastici e i docenti per capire le necessità e iniziare a organizzare insieme al meglio i servizi. Il 15 luglio avremo un incontro con il referente dell’Asl che si occupa delle certificazioni per i ragazzi disabili, tutto perché si possano utilizzare al meglio le ridotte risorse che abbiamo. Faccio anche appello all’Ufficio scolastico di Novara affinché vengano garantiti tutti i docenti di sostegno ai quali si affiancano gli operatori di assistenza. In generale facciamo appello perché ci sia la massima sinergia fra tutti i soggetti per un’ottimizzazione del servizio”. “In alcuni ambiti la scarsità di risorse anche se negativa è comunque più gestibile – ha proseguito il presidente Besozzi – mentre in questo settore, così delicato, così importante è necessaria una presa di responsabilità collettiva. Bisogna capire chi ha più bisogno, valuteremo caso per caso per non far venir meno l’assistenza soprattutto per quelle famiglie che si trovano più in difficoltà. Auspichiamo anche la collaborazione delle associazioni soprattutto per quanto riguarda il trasporto”. 

Valentina Sarmenghi 

NOVARA - Risorse, e quindi servizi, ridotti di un terzo rispetto allo scorso anno scolastico per quanto riguarda l’assistenza e il trasporto  per gli studenti disabili delle scuole superiori di Novara e provincia. E’ questa la drammatica situazione che hanno descritto la consigliera provinciale Milù Allegra e il presidente della Provincia Matteo Besozzi nella conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo Natta nel pomeriggio di mercoledì. “Se per il 2014-2015 avevamo a disposizione circa 950.000 euro – ha spiegato Allegra – quest’anno i trasferimenti dalla Regione decisi lo scorso 12 maggio sono pari a 624.000 euro, dei quali una parte sono già stati utilizzati quindi per il bando che lanceremo fra pochi giorni ci sono a disposizione per il 2015-2016 solo 360.000 euro più 150.000 per il trasporto. Si tratta di una situazione che ci provoca fortissimo rammarico e depressione sia dal punto di vista politico che da quello personale essendo io anche un’insegnante e conoscendo perciò da vicino le necessità di tanti ragazzi “speciali”. Le minori risorse determineranno per forza un ridimensionamento dei servizi: siamo comunque già al lavoro per cercare di limitare il più possibile i disagi. Stiamo incontrando i dirigenti scolastici e i docenti per capire le necessità e iniziare a organizzare insieme al meglio i servizi. Il 15 luglio avremo un incontro con il referente dell’Asl che si occupa delle certificazioni per i ragazzi disabili, tutto perché si possano utilizzare al meglio le ridotte risorse che abbiamo. Faccio anche appello all’Ufficio scolastico di Novara affinché vengano garantiti tutti i docenti di sostegno ai quali si affiancano gli operatori di assistenza. In generale facciamo appello perché ci sia la massima sinergia fra tutti i soggetti per un’ottimizzazione del servizio”. “In alcuni ambiti la scarsità di risorse anche se negativa è comunque più gestibile – ha proseguito il presidente Besozzi – mentre in questo settore, così delicato, così importante è necessaria una presa di responsabilità collettiva. Bisogna capire chi ha più bisogno, valuteremo caso per caso per non far venir meno l’assistenza soprattutto per quelle famiglie che si trovano più in difficoltà. Auspichiamo anche la collaborazione delle associazioni soprattutto per quanto riguarda il trasporto”. 

Valentina Sarmenghi