Altro

Bilancio finale di “365VolteNo”: un concreto aiuto alle donne vittime di maltrattamenti

Bilancio finale di “365VolteNo”: un concreto aiuto alle donne vittime di maltrattamenti
Altro 03 Dicembre 2015 ore 05:11

NOVARA – Tempo di bilanci per il progetto “365volteno”, patrocinato anche dal Comune di Novara e in partenariato con Inforcoop e che era stato condiviso e sostenuto finanziariamente da alcune associazioni femminili novaresi e dalla Fondazione della Comunità del Novarese-Onlus.

L’iniziativa era stata inserita nella campagna contro la violenza nei confronti delle donne lanciata nel mese di ottobre 2013. Ed era stato denominato “365VOLTENO” per evidenziare l’esigenza di prevenire e contrastare la violenza sulle donne non solo in occasione del 25 novembre (Giornata internazionale contro la violenza sulle donne), ma tutti i 365 giorni dell’anno.

Per la raccolta fondi si erano realizzate varie manifestazioni che hanno visto la partecipazione di un rilevante numero di cittadini e cittadine.

Per favorire la fuoriuscita da situazioni di violenza e sfruttamento di donne vittime di varie forme di abusi e di violazione della loro dignità, il progetto prevedeva la realizzazione, nel periodo dal gennaio 2014 al dicembre 2015, di azioni concrete, quali tirocini formativi, borse-lavoro, acquisizione di competenze professionali, sostegno e tutoraggi legati ai nuovi percorsi di vita.

Gli obiettivi sono stati raggiunti con il coinvolgimento di venti beneficiarie e grazie alla disponibilità di tredici aziende novaresi e sono stati illustrati in evento ospitato a Spazio Sciapò. Erano presenti il sindaco Andrea Ballarè, le assessore Margherita Patti e Elia Impaloni, il consigliere regionale Domenico Rossi e il segretario della Fondazione della Comunità del Novarese-Onlus Gianluca Vacchini. Nel corso del convegno sono state ascoltate alcune commoventi testimonianze delle donne che hanno beneficiato del progetto e significativi apprezzamenti, da parte delle aziende “ospitanti”, delle modalità di  conduzione del progetto, coordinato dall’associazione-capofila “Liberazione e speranza-Onlus”.

Particolare soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti soprattutto per le quattro assunzioni a tempo pieno e indeterminato che, nel corso della realizzazione del progetto, si sono concretizzate a beneficio di altrettante donne. “Una bella esperienza – evidenziano i promotori - che si spera di replicare per l’anno 2016, resa possibile dalla proficua e concreta collaborazione tra “privato” e “pubblico” e dal coinvolgimento corale di enti e associazioni che operano fattivamente a favore della tutela e della dignità di ogni donna”.

mo.c.


NOVARA – Tempo di bilanci per il progetto “365volteno”, patrocinato anche dal Comune di Novara e in partenariato con Inforcoop e che era stato condiviso e sostenuto finanziariamente da alcune associazioni femminili novaresi e dalla Fondazione della Comunità del Novarese-Onlus.

L’iniziativa era stata inserita nella campagna contro la violenza nei confronti delle donne lanciata nel mese di ottobre 2013. Ed era stato denominato “365VOLTENO” per evidenziare l’esigenza di prevenire e contrastare la violenza sulle donne non solo in occasione del 25 novembre (Giornata internazionale contro la violenza sulle donne), ma tutti i 365 giorni dell’anno.

Per la raccolta fondi si erano realizzate varie manifestazioni che hanno visto la partecipazione di un rilevante numero di cittadini e cittadine.

Per favorire la fuoriuscita da situazioni di violenza e sfruttamento di donne vittime di varie forme di abusi e di violazione della loro dignità, il progetto prevedeva la realizzazione, nel periodo dal gennaio 2014 al dicembre 2015, di azioni concrete, quali tirocini formativi, borse-lavoro, acquisizione di competenze professionali, sostegno e tutoraggi legati ai nuovi percorsi di vita.

Gli obiettivi sono stati raggiunti con il coinvolgimento di venti beneficiarie e grazie alla disponibilità di tredici aziende novaresi e sono stati illustrati in evento ospitato a Spazio Sciapò. Erano presenti il sindaco Andrea Ballarè, le assessore Margherita Patti e Elia Impaloni, il consigliere regionale Domenico Rossi e il segretario della Fondazione della Comunità del Novarese-Onlus Gianluca Vacchini. Nel corso del convegno sono state ascoltate alcune commoventi testimonianze delle donne che hanno beneficiato del progetto e significativi apprezzamenti, da parte delle aziende “ospitanti”, delle modalità di  conduzione del progetto, coordinato dall’associazione-capofila “Liberazione e speranza-Onlus”.

Particolare soddisfazione è stata espressa da tutti i partecipanti soprattutto per le quattro assunzioni a tempo pieno e indeterminato che, nel corso della realizzazione del progetto, si sono concretizzate a beneficio di altrettante donne. “Una bella esperienza – evidenziano i promotori - che si spera di replicare per l’anno 2016, resa possibile dalla proficua e concreta collaborazione tra “privato” e “pubblico” e dal coinvolgimento corale di enti e associazioni che operano fattivamente a favore della tutela e della dignità di ogni donna”.

mo.c.