La domenica di Carnevale 2026 a Novara è stata caratterizzata da festa, colori e una partecipazione straordinaria. Il culmine della manifestazione si è avuto il 15 febbraio, quando la grande sfilata ha richiamato migliaia di persone, tra famiglie, bambini e gruppi in maschera.
Un Carnevale ricco di novità
Protagonista dell’evento è stato, come da tradizione, Re Biscottino, che ha simbolicamente ricevuto le chiavi della città sul palco allestito in piazza Martiri, affollata di spettatori. L’assessore alla Cultura Luca Piantanida ha espresso il suo entusiasmo: «Un Carnevale Novarese straordinario! Un grande grazie a Re Biscottino, alla sua Regina e a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata di festa, portando in città tantissime persone».
Questa edizione ha introdotto importanti novità, tra cui il ritorno dei carri allegorici, assenti da diversi anni, e un trenino che ha fatto la gioia dei più piccoli. Molti gruppi hanno partecipato, provenienti da varie regioni italiane: dalla Suca Band di Oleggio ai Castellani di Settimo Torinese, fino a rappresentanze da Verona, Valle d’Aosta, Conversano di Puglia, Catanzaro, Bergamo e Mortara, senza dimenticare bande musicali, sbandieratori e gruppi folkloristici.
In piazza, spazio anche a spettacoli per bambini, con le magie di Mago Mariano, il circo di Mister Richard, gonfiabili e esibizioni di scuole e gruppi di danza che hanno animato il pomeriggio, coinvolgendo adulti e bambini.
Il sindaco Alessandro Canelli ha commentato la riuscita della manifestazione sui social, definendola «un’edizione straordinaria». Ha ringraziato Re Biscottino e la sua corte, i volontari, gli organizzatori, le forze dell’ordine e tutti i cittadini che hanno partecipato con entusiasmo e spirito di comunità, contribuendo al successo di uno degli eventi più attesi dell’anno.
