"Casa Comune", presentati gli esiti del progetto sulla cura degli anziani a casa

"Casa Comune", presentati gli esiti del progetto sulla cura degli anziani a casa
Altro 15 Settembre 2015 ore 17:17

NOVARA - Gli esiti del progetto Interreg "Casa Comune", un percorso di riflessione e progettazione partecipata durato due anni, sono stati presentati ieri in Municipio dal sindaco Andrea Ballarè, con l'assessore alle politiche sociali Elia Impaloni, alla presenza del sottosegretario al welfare Franca Biondelli, e con la partecipazione del direttore generale dell'Asl No, Adriano Giacoletto. 
Il progetto vede come capofila il Comune di Novara tramite l’assessorato alle Politiche sociali e coinvolge in qualità di partner l’associazione Opera Prima (capofila svizzero), la società cooperativa Filos, la cooperativa sociale Nuova Assistenza Onlus, l’Asl e il Centro Servizi per il Territorio (Cst). 
"Casa Comune" ha messo a confronto sul tema della domiciliarità degli anziani, due territori, la città di Novara e il Canton Ticino, diversi per risorse disponibili, modelli ed esperienze ma che si muovono nello stesso ambito di vincoli e opportunità.
Di fronte ai partner di progetto una duplice sfida: quella posta dall’evoluzione demografica, che deve spingere a riconsiderare le conseguenze dell’invecchiamento in un’ottica di opportunità, e quella rappresentata dalla contrazione delle risorse economiche a disposizione dei soggetti pubblici.
Dunque al termine di questo percorso è scaturita la proposta di un modello innovativo di gestione e di erogazione dei servizi a supporto della domiciliarità: l’“Officina Sociale”.
L’obiettivo è favorire il rilancio di un servizio che possa essere d’aiuto al miglioramento della qualità di vita dei cittadini anziani e delle loro famiglie, integrando, coordinando i contributi provenienti da tutti gli attori (pubblici, privati, del privato sociale e del volontariato) e valorizzando la dimensione dello sviluppo professionale nel lavoro di cura.
Di queste tematiche si parlerà venerdì 18 settembre durante il convegno conclusivo inserito tra le iniziative della Settimana europea della Cooperazione Transfrontaliera dal 15 al 22 settembre.
La giornata finale si svolgerà a Novara, presso l’auditorium del Parco del Welfare, in via Baveno 6, a partire dalle 9.30. I lavori saranno aperti dal sottosegretario di stato al Lavoro e alle Politiche sociali, Franca Biondelli, mentre la chiusura sarà affidata all’assessore regionale alle Politiche sociali Augusto Ferrari.
“Casa Comune è un articolato progetto Interreg tra Italia e Svizzera che parte dal presupposto – commenta il sindaco di Novara, Andrea Ballaré – di continuare ad erogare servizi efficienti, nonostante la contrazione delle risorse disponibili e la domanda in continua crescita. Ospitare a Novara un convegno di alto profilo, con operatori sociali che interverranno da tutta Italia, è motivo d’orgoglio per la città”.
“L’allungarsi della vita media impone una riflessione per adeguare quelli che sono i servizi a sostegno di anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti – prosegue l’assessore alle Politiche sociali, Elia Impaloni – Casa Comune valorizza le iniziative che puntano sulla qualità di vita delle persone anziane (ma anche dei familiari e dei caregiver informali) concedendo loro di poter vivere serenamente nel proprio ambiente familiare anche in condizioni di non perfetta salute”.
Una delle ricadute immediatamente percepibili legate al progetto sarà l’apertura di un punto informativo presso l’Asl di Novara: “Una sinergia che coinvolge anche la rete del volontariato – commenta il direttore generale dell’Asl di Novara, Adriano Giacoletto – Il punto informativo, che darà tutta una serie di informazioni legate all’assistenza domiciliare, sarà operativo dal prossimo 5 ottobre presso i locali dell’Asl di viale Roma 7 a Novara (apertura martedì e giovedì dalle 9 alle 11)”. Le associazioni che aderiscono formalmente sono: AMA - Associazione Malati Alzheimer Novara; ANTEAS - Associazione Nazionale Terza Età Attiva e Solidale Novara; Associazione Vivi La Vita Telesoccorso onlus; Caritas Diocesana di Novara; Centro Incontri III Età di S. Antonio; Humanitas Novara; Nuova Associazione Volontari Casa di Giorno per Anziani; Ubi Caritas; ANVOLT - Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori Delegazione Piemonte Novara; AUSER - Filo d'Argento Novara; AUSER - Associazione per l'Autogestione dei Servizi e la Solidarietà Trecate; Centro Incontro Nuovo Archimede.

NOVARA - Gli esiti del progetto Interreg "Casa Comune", un percorso di riflessione e progettazione partecipata durato due anni, sono stati presentati ieri in Municipio dal sindaco Andrea Ballarè, con l'assessore alle politiche sociali Elia Impaloni, alla presenza del sottosegretario al welfare Franca Biondelli, e con la partecipazione del direttore generale dell'Asl No, Adriano Giacoletto. 
Il progetto vede come capofila il Comune di Novara tramite l’assessorato alle Politiche sociali e coinvolge in qualità di partner l’associazione Opera Prima (capofila svizzero), la società cooperativa Filos, la cooperativa sociale Nuova Assistenza Onlus, l’Asl e il Centro Servizi per il Territorio (Cst). 
"Casa Comune" ha messo a confronto sul tema della domiciliarità degli anziani, due territori, la città di Novara e il Canton Ticino, diversi per risorse disponibili, modelli ed esperienze ma che si muovono nello stesso ambito di vincoli e opportunità.
Di fronte ai partner di progetto una duplice sfida: quella posta dall’evoluzione demografica, che deve spingere a riconsiderare le conseguenze dell’invecchiamento in un’ottica di opportunità, e quella rappresentata dalla contrazione delle risorse economiche a disposizione dei soggetti pubblici.
Dunque al termine di questo percorso è scaturita la proposta di un modello innovativo di gestione e di erogazione dei servizi a supporto della domiciliarità: l’“Officina Sociale”.
L’obiettivo è favorire il rilancio di un servizio che possa essere d’aiuto al miglioramento della qualità di vita dei cittadini anziani e delle loro famiglie, integrando, coordinando i contributi provenienti da tutti gli attori (pubblici, privati, del privato sociale e del volontariato) e valorizzando la dimensione dello sviluppo professionale nel lavoro di cura.
Di queste tematiche si parlerà venerdì 18 settembre durante il convegno conclusivo inserito tra le iniziative della Settimana europea della Cooperazione Transfrontaliera dal 15 al 22 settembre.
La giornata finale si svolgerà a Novara, presso l’auditorium del Parco del Welfare, in via Baveno 6, a partire dalle 9.30. I lavori saranno aperti dal sottosegretario di stato al Lavoro e alle Politiche sociali, Franca Biondelli, mentre la chiusura sarà affidata all’assessore regionale alle Politiche sociali Augusto Ferrari.
“Casa Comune è un articolato progetto Interreg tra Italia e Svizzera che parte dal presupposto – commenta il sindaco di Novara, Andrea Ballaré – di continuare ad erogare servizi efficienti, nonostante la contrazione delle risorse disponibili e la domanda in continua crescita. Ospitare a Novara un convegno di alto profilo, con operatori sociali che interverranno da tutta Italia, è motivo d’orgoglio per la città”.
“L’allungarsi della vita media impone una riflessione per adeguare quelli che sono i servizi a sostegno di anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti – prosegue l’assessore alle Politiche sociali, Elia Impaloni – Casa Comune valorizza le iniziative che puntano sulla qualità di vita delle persone anziane (ma anche dei familiari e dei caregiver informali) concedendo loro di poter vivere serenamente nel proprio ambiente familiare anche in condizioni di non perfetta salute”.
Una delle ricadute immediatamente percepibili legate al progetto sarà l’apertura di un punto informativo presso l’Asl di Novara: “Una sinergia che coinvolge anche la rete del volontariato – commenta il direttore generale dell’Asl di Novara, Adriano Giacoletto – Il punto informativo, che darà tutta una serie di informazioni legate all’assistenza domiciliare, sarà operativo dal prossimo 5 ottobre presso i locali dell’Asl di viale Roma 7 a Novara (apertura martedì e giovedì dalle 9 alle 11)”. Le associazioni che aderiscono formalmente sono: AMA - Associazione Malati Alzheimer Novara; ANTEAS - Associazione Nazionale Terza Età Attiva e Solidale Novara; Associazione Vivi La Vita Telesoccorso onlus; Caritas Diocesana di Novara; Centro Incontri III Età di S. Antonio; Humanitas Novara; Nuova Associazione Volontari Casa di Giorno per Anziani; Ubi Caritas; ANVOLT - Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori Delegazione Piemonte Novara; AUSER - Filo d'Argento Novara; AUSER - Associazione per l'Autogestione dei Servizi e la Solidarietà Trecate; Centro Incontro Nuovo Archimede.