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Case popolari, task force per combattere il degrado

Case popolari, task force per combattere il degrado
Altro Novara, 26 Febbraio 2016 ore 10:30

NOVARA - Di fronte alle segnalazioni di degrado e alle richieste di manutenzione degli alloggi, Atc Piemonte Nord fa sapere con un comunicato che il suo impegno per farvi fronte è massimo. "A seguito della fusione tra le ATC di Novara - VCO, Vercelli e Biella si è lavorato per uniformare i servizi offerti dalle sedi territoriali e per proporre alcune novità, improntate su un concetto semplice: garantire un servizio efficiente a chi è in regola con il pagamento del canone e ha cura dell’alloggio in cui risiede. Parallelamente ATC sta attivando una task force contro i morosi colpevoli, ovvero gli inquilini che non pagano il canone pur avendo la possibilità di farlo". 
"Nei giorni scorsi - continua lo scritto - alcuni giornali locali hanno segnalato la situazione di un appartamento a Oleggio: un’inquilina che abita in un alloggio di 77mq in via Cascine Calini, lamentava la presenza di muffa e umidità. Verificata la situazione (peraltro mai segnalata all’Urp dagli inquilini) è risultata una morosità da parte dell’intestatario dell’alloggio di oltre 10mila euro. Inoltre, risulterebbe che l’appartamento, termoautonomo, sia stato tinteggiato dagli inquilini con vernici non traspiranti, situazione che unita ad una aerazione insufficiente e ad un possibile utilizzo limitato del riscaldamento ha favorito l’insorgenza della muffa. Un altro caso segnalato dai giornali riguarda Borgomanero: in collaborazione con il Comune, ATC sta cercando di migliorare la situazione delle palazzine di via Cureggio e via Molli, dove le morosità risultano particolarmente accentuate. Va tuttavia precisato che le coperture dei tetti in eternit non presentano situazioni di preoccupazione per gli inquilini, al contrario di quanto lasciato intendere dalla stampa locale. 
I numerosi casi di forte morosità sono l’ostacolo principale che limita la disponibilità di risorse per far fronte in modo più efficiente alle richieste di manutenzione, necessarie in particolare negli immobili più datati".

Per chi desidera cambiare casa è però in arrivo una importante novità: nel mese di marzo sarà pubblicato il bando per il cambio alloggio, una possibilità per trasferirsi in una casa più adatta alle esigenze di ciascuna famiglia assegnataria. Il cambio alloggio è la possibilità offerta a chi già abita in una casa popolare, ed è in regola con i pagamenti, di trasferirsi in un altro alloggio. Il nuovo appartamento può essere sia nel Comune di residenza, sia in un altro Comune dove ci saranno case disponibili.  Come funziona il cambio alloggio?L‘assegnatario presenta una domanda, viene inserito in graduatoria e quando si presenta una opportunità in linea con le sue richieste viene contattato, lo visita e, se è di suo gradimento, firma il contratto d’affitto e si trasferisce nel nuovo appartamento. La richiesta può essere effettuata per motivazioni diverse: variazione del numero di componenti del nucleo familiare, motivi di salute, di lavoro, di studio, ecc. In previsione della pubblicazione di questo bando, che rappresenta una possibilità davvero importante per trasferirsi in un appartamento più funzionale, ATC raccomanda di prendere contatto con l’Ufficio Legale per avviare un piano di rientro delle eventualimorosità. Per maggiori informazioni è possibile contattare il sito www.atcpiemontenord.it

NOVARA - Di fronte alle segnalazioni di degrado e alle richieste di manutenzione degli alloggi, Atc Piemonte Nord fa sapere con un comunicato che il suo impegno per farvi fronte è massimo. "A seguito della fusione tra le ATC di Novara - VCO, Vercelli e Biella si è lavorato per uniformare i servizi offerti dalle sedi territoriali e per proporre alcune novità, improntate su un concetto semplice: garantire un servizio efficiente a chi è in regola con il pagamento del canone e ha cura dell’alloggio in cui risiede. Parallelamente ATC sta attivando una task force contro i morosi colpevoli, ovvero gli inquilini che non pagano il canone pur avendo la possibilità di farlo". 
"Nei giorni scorsi - continua lo scritto - alcuni giornali locali hanno segnalato la situazione di un appartamento a Oleggio: un’inquilina che abita in un alloggio di 77mq in via Cascine Calini, lamentava la presenza di muffa e umidità. Verificata la situazione (peraltro mai segnalata all’Urp dagli inquilini) è risultata una morosità da parte dell’intestatario dell’alloggio di oltre 10mila euro. Inoltre, risulterebbe che l’appartamento, termoautonomo, sia stato tinteggiato dagli inquilini con vernici non traspiranti, situazione che unita ad una aerazione insufficiente e ad un possibile utilizzo limitato del riscaldamento ha favorito l’insorgenza della muffa. Un altro caso segnalato dai giornali riguarda Borgomanero: in collaborazione con il Comune, ATC sta cercando di migliorare la situazione delle palazzine di via Cureggio e via Molli, dove le morosità risultano particolarmente accentuate. Va tuttavia precisato che le coperture dei tetti in eternit non presentano situazioni di preoccupazione per gli inquilini, al contrario di quanto lasciato intendere dalla stampa locale. 
I numerosi casi di forte morosità sono l’ostacolo principale che limita la disponibilità di risorse per far fronte in modo più efficiente alle richieste di manutenzione, necessarie in particolare negli immobili più datati".

Per chi desidera cambiare casa è però in arrivo una importante novità: nel mese di marzo sarà pubblicato il bando per il cambio alloggio, una possibilità per trasferirsi in una casa più adatta alle esigenze di ciascuna famiglia assegnataria. Il cambio alloggio è la possibilità offerta a chi già abita in una casa popolare, ed è in regola con i pagamenti, di trasferirsi in un altro alloggio. Il nuovo appartamento può essere sia nel Comune di residenza, sia in un altro Comune dove ci saranno case disponibili.  Come funziona il cambio alloggio?L‘assegnatario presenta una domanda, viene inserito in graduatoria e quando si presenta una opportunità in linea con le sue richieste viene contattato, lo visita e, se è di suo gradimento, firma il contratto d’affitto e si trasferisce nel nuovo appartamento. La richiesta può essere effettuata per motivazioni diverse: variazione del numero di componenti del nucleo familiare, motivi di salute, di lavoro, di studio, ecc. In previsione della pubblicazione di questo bando, che rappresenta una possibilità davvero importante per trasferirsi in un appartamento più funzionale, ATC raccomanda di prendere contatto con l’Ufficio Legale per avviare un piano di rientro delle eventualimorosità. Per maggiori informazioni è possibile contattare il sito www.atcpiemontenord.it

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