Con Casa Alessia i girasoli della solidarietà

Con Casa Alessia i girasoli della solidarietà
Altro 06 Marzo 2015 ore 11:29

NOVARA - Una giornalista di nera, un’associazione impegnata sul fronte della solidarietà e un messaggio che arriva diritto al cuore. Esordio narrativo per la giornalista novarese Monica Curino, firma del Corriere di Novara, oggi sugli scaffali con “Il Diario della Casa dei Girasoli” (188 pagine, 10 euro) edito da Bellesi & Francato Publishing in collaborazione con Casa Alessia onlus. Perché è Casa Alessia, importante realtà novarese fondata da Giovanni Mairati in memoria della figlia Alessia e della moglie Paola perite in un tragico incidente aereo in America, la vera protagonista del libro. E il suo colore, il giallo, il colore del girasole (che identifica Casa Alessia a Novara e nel mondo) diventa lo sfondo che racconta una storia ricca di umanità. 

NOVARA - Una giornalista di nera, un’associazione impegnata sul fronte della solidarietà e un messaggio che arriva diritto al cuore. Esordio narrativo per la giornalista novarese Monica Curino, firma del Corriere di Novara, oggi sugli scaffali con “Il Diario della Casa dei Girasoli” (188 pagine, 10 euro) edito da Bellesi & Francato Publishing in collaborazione con Casa Alessia onlus. Perché è Casa Alessia, importante realtà novarese fondata da Giovanni Mairati in memoria della figlia Alessia e della moglie Paola perite in un tragico incidente aereo in America, la vera protagonista del libro. E il suo colore, il giallo, il colore del girasole (che identifica Casa Alessia a Novara e nel mondo) diventa lo sfondo che racconta una storia ricca di umanità.
“Il Diario della Casa dei Girasoli” è destinato a essere parte di una grande famiglia: «Si inserisce – spiega Curino – in un progetto più ampio, patrocinato dalla Provincia di Novara, dal titolo "La Novara del Bene": è la prima tappa di un lungo percorso che vuole condurre alla scoperta delle tante realtà del volontariato che operano a Novara e nel Novarese. Un’idea a cui pensavo da molto tempo: all’inizio volevo raccogliere le storie belle che avevo scritto in quindici anni di lavoro giornalistico, collaborando con varie testate, tante belle storie che avevo tra le mani. La giovane impegnata in iniziative di integrazione al campo rom, un gruppo della Parrocchia San Francesco che si era recato in un paese dell'Est per aiutare le popolazioni in difficoltà… Un progetto mai partito. Poi alla fine del 2013 l’incontro con i grafici Stefano Bellesi e Fabrizio Francato, che conoscono il mio “debole” per il settore del volontariato e del sociale, ha dato nuova forma al progetto: perché non scrivere, ecco la proposta, una serie di libri sulle associazioni del volontariato? Una proposta poi definita nel tempo: prima pensata a livello informativo, dopo uno scambio di opinioni con Elena Deambrogio, responsabile ufficio stampa del Csv, e poi modificata nel suo disegno perché dare voce alle 400 realtà presenti nel Novarese sarebbe stata una impresa difficile. Così è nata l’idea di creare alcune pubblicazioni dedicate sì alle associazioni ma non con un taglio informativo, bensì narrando storie che in quel contenitore si inserissero. Il piano è andato delineandosi: per ora sono sei i volumi programmati. Siamo partiti con Casa Alessia perché l’impegno di Giovanni Mairati e della sua associazione nel mondo sta diventando sempre più grande. Poi parleremo dell’Istituto Santa Lucia, di Liberazione e Speranza, di Angsa, di Casa Shalom e dell’Associazione Bruna Delsignore ma il progetto potrebbe continuare con altre realtà del bene».
Così è nato “Il Diario dellaCasa dei Girasoli”: Nina, giornalista appassionata di nera, conosce una realtà benefica che opera nella sua città, Novara, che prima non conosceva. Un incontro che segnerà la sua vita: «Una storia – ancora Monica Curino– che mi ha fatto anche male, mi ha scavato dentro: ci sono persone che ho conosciuto nella vita e che incontriamo pagina dopo pagina. E c'è anche molto di me. Ma soprattutto c’è Casa Alessia e una storia che la contiene». Una narrazione fluida, densa di contenuto, anche di passione e coinvolgimento. Per un viaggio che non diventa solo presa di coscienza degli angeli del bene: diventa occasione per una catarsi personale. «Le prime pagine – conclude l’autrice – sono nate con lentezza. Poi il libro ha preso il via e non si è più fermato. Ora sono pronta a continuare il mio percorso».
Il libro sarà presentato sabato 7 marzo alle 17 alla libreria“La Talpa” di Novara: insieme all’autrice interverrà Paolo Viviani, giornalista del Corriere di Novara.

Eleonora Groppetti