Con il Contratto di fiume Agogna sempre più in salute

Con il Contratto di fiume Agogna sempre più in salute
Altro 18 Settembre 2015 ore 22:55

NOVARA - Mercoledì 23 settembre, alle 16, nella sala del Consiglio provinciale di Novara, a Palazzo Natta, è prevista la firma della programmazione negoziata del Contratto di fiume per l’Agogna, in pratica l’avvio della fase operativa che porterà ad una profonda riqualificazione del corso d’acqua.

Il Contratto, risultato della sinergia avviata nel corso degli anni fra una trentina di Enti locali del territorio, è nato nell’ambito del Piano di tutela delle acque della Regione Piemonte e rappresenta l’impegno dei sottoscrittori a gestire il fiume e il territorio circostante in un’ottica di valorizzazione paesaggistica, ambientale e anche con una valenza di promozione turistica. “Queste caratteristiche – spiega Giuseppe Cremona, consigliere della Provincia di Novara con delega all’Ambiente – lo contraddistinguono da altri accordi simili e ne fanno uno fra i pochissimi in Italia a vantare un riconoscimento anche a livello europeo. L’accordo sarà siglato da Regione Piemonte, Provincia di Novara, Cia, Confagricoltura, Est Sesia e da tutti i Comuni che sono interessati dal corso dell’Agogna”. A sottolineare l’importanza di questa piano di programmazione negoziata, all’incontro saranno presenti anche l’assessore all’Ambiente e della Programmazione territoriale della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia, e il presidente della Provincia di Novara, Matteo Besozzi. Dopo il saluto delle autorità, alle 17, sono previsti due interventi per approfondire gli aspetti tecnici e la valenza del contratto: “Il percorso di condivisione e responsabilità per il torrente Agogna”, relazione di Giuseppe Cremona, consigliere della Provincia di Novara con delega all’Ambiente, e “Dal quadro conoscitivo al Programma di azione del Contratto di fiume” a cura di Giancarlo Gusmaroli, della direzione tecnica del Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale. A questi seguirà la firma del Contratto.

mo.c.


NOVARA - Mercoledì 23 settembre, alle 16, nella sala del Consiglio provinciale di Novara, a Palazzo Natta, è prevista la firma della programmazione negoziata del Contratto di fiume per l’Agogna, in pratica l’avvio della fase operativa che porterà ad una profonda riqualificazione del corso d’acqua.

Il Contratto, risultato della sinergia avviata nel corso degli anni fra una trentina di Enti locali del territorio, è nato nell’ambito del Piano di tutela delle acque della Regione Piemonte e rappresenta l’impegno dei sottoscrittori a gestire il fiume e il territorio circostante in un’ottica di valorizzazione paesaggistica, ambientale e anche con una valenza di promozione turistica. “Queste caratteristiche – spiega Giuseppe Cremona, consigliere della Provincia di Novara con delega all’Ambiente – lo contraddistinguono da altri accordi simili e ne fanno uno fra i pochissimi in Italia a vantare un riconoscimento anche a livello europeo. L’accordo sarà siglato da Regione Piemonte, Provincia di Novara, Cia, Confagricoltura, Est Sesia e da tutti i Comuni che sono interessati dal corso dell’Agogna”. A sottolineare l’importanza di questa piano di programmazione negoziata, all’incontro saranno presenti anche l’assessore all’Ambiente e della Programmazione territoriale della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia, e il presidente della Provincia di Novara, Matteo Besozzi. Dopo il saluto delle autorità, alle 17, sono previsti due interventi per approfondire gli aspetti tecnici e la valenza del contratto: “Il percorso di condivisione e responsabilità per il torrente Agogna”, relazione di Giuseppe Cremona, consigliere della Provincia di Novara con delega all’Ambiente, e “Dal quadro conoscitivo al Programma di azione del Contratto di fiume” a cura di Giancarlo Gusmaroli, della direzione tecnica del Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale. A questi seguirà la firma del Contratto.

mo.c.