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Con “Sorella Acqua” di Legambiente, bimbi in prima linea contro lo spreco

Con “Sorella Acqua” di Legambiente, bimbi in prima linea contro lo spreco
Altro Novara, 11 Marzo 2016 ore 11:55

NOVARA - Inizierà dall’edizione del Corriere di Novara di domani, sabato 12 marzo, la pubblicazione degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al progetto “Sorella Acqua”, promosso da Legambiente – Circolo “Sette fontane” di Galliate e Circolo di Novara, in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua che si celebra il 22 marzo.

Oltre un centinaio le classi che hanno aderito, producendo lavori grafici, slogan, poesie o componimenti. L’obiettivo: far diventare bambini e ragazzi protagonisti e responsabili di comunicazioni sul territorio rivolte alla cittadinanza sul tema dell’acqua.

Due i filoni seguiti nella produzione degli elaborati: uno relativo al consumo di questa risorsa, limitata e carente in certe zone e che è sintetizzato nel concetto di “impronta idrica” collegato ai cambiamenti climatici e ad una serie di comportamenti collettivi e individuali; l’altro dove l’acqua riacquista il suo significato estetico e ludico con particolare attenzione all’acqua nel nostro ambiente , nei suoi aspetti naturali ed artificiali, presenti e  passati. Perché “l’acqua, risorsa preziosa senza la quale la vita sulla Terra non sarebbe possibile – spiegano i promotori – è ancora mal distribuita e sprecata. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità e della Fao, nel mondo più di una persona su sei, circa 894 milioni di esseri umani, non ha accesso a fonti di acqua potabile. Entro il 2025 quasi due miliardi di abitanti del pianeta vivranno in regioni ad alto rischio di crisi idrica. E mentre un cittadino europeo consuma in media tra i 200 e i 250 litri di acqua al giorno, uno dell’Africa subsahariana arriva a stento a 20 litri…”. Oltre alla collaborazione con il Corriere di Novara  che pubblicherà, da qui a maggio, tutti i lavori prodotti dai ragazzi, il progetto si avvale di partner di prim’ordine come Acqua Novara Vco, Fondazione Comunità del Novarese, Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del lago Maggiore, Est Sesia, Comuni di Novara e Galliate, associazione genitori Galliate, Fondazione Bozzola, pro Natura Novara, Amici del Ticino e associazione Audior.

Il progetto proseguirà poi con altri momenti: il 22 marzo tutte le classi aderenti all’iniziativa pubblicheranno un messaggio o una immagine sull’acqua con l’hashtag #sorellaacqua, mentre nel mese di maggio una selezione degli elaborati prodotti sarà esposta alla Biblioteca Negroni di Novara (altri ancora sono già visibili alla Biblioteca di Galliate). I lavori dei ragazzi proseguiranno poi fino a fine anno con nuovi approfondimenti per concludersi in occasione delle varie feste di fine anno scolastico con mostre e iniziative varie.

Laura Cavalli 

NOVARA - Inizierà dall’edizione del Corriere di Novara di domani, sabato 12 marzo, la pubblicazione degli elaborati degli studenti che hanno partecipato al progetto “Sorella Acqua”, promosso da Legambiente – Circolo “Sette fontane” di Galliate e Circolo di Novara, in occasione della Giornata mondiale dell’Acqua che si celebra il 22 marzo.

Oltre un centinaio le classi che hanno aderito, producendo lavori grafici, slogan, poesie o componimenti. L’obiettivo: far diventare bambini e ragazzi protagonisti e responsabili di comunicazioni sul territorio rivolte alla cittadinanza sul tema dell’acqua.

Due i filoni seguiti nella produzione degli elaborati: uno relativo al consumo di questa risorsa, limitata e carente in certe zone e che è sintetizzato nel concetto di “impronta idrica” collegato ai cambiamenti climatici e ad una serie di comportamenti collettivi e individuali; l’altro dove l’acqua riacquista il suo significato estetico e ludico con particolare attenzione all’acqua nel nostro ambiente , nei suoi aspetti naturali ed artificiali, presenti e  passati. Perché “l’acqua, risorsa preziosa senza la quale la vita sulla Terra non sarebbe possibile – spiegano i promotori – è ancora mal distribuita e sprecata. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità e della Fao, nel mondo più di una persona su sei, circa 894 milioni di esseri umani, non ha accesso a fonti di acqua potabile. Entro il 2025 quasi due miliardi di abitanti del pianeta vivranno in regioni ad alto rischio di crisi idrica. E mentre un cittadino europeo consuma in media tra i 200 e i 250 litri di acqua al giorno, uno dell’Africa subsahariana arriva a stento a 20 litri…”. Oltre alla collaborazione con il Corriere di Novara  che pubblicherà, da qui a maggio, tutti i lavori prodotti dai ragazzi, il progetto si avvale di partner di prim’ordine come Acqua Novara Vco, Fondazione Comunità del Novarese, Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del lago Maggiore, Est Sesia, Comuni di Novara e Galliate, associazione genitori Galliate, Fondazione Bozzola, pro Natura Novara, Amici del Ticino e associazione Audior.

Il progetto proseguirà poi con altri momenti: il 22 marzo tutte le classi aderenti all’iniziativa pubblicheranno un messaggio o una immagine sull’acqua con l’hashtag #sorellaacqua, mentre nel mese di maggio una selezione degli elaborati prodotti sarà esposta alla Biblioteca Negroni di Novara (altri ancora sono già visibili alla Biblioteca di Galliate). I lavori dei ragazzi proseguiranno poi fino a fine anno con nuovi approfondimenti per concludersi in occasione delle varie feste di fine anno scolastico con mostre e iniziative varie.

Laura Cavalli 

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