Conferito il premio "Passione per l'innovazione"

Conferito il premio "Passione per l'innovazione"
Altro 20 Maggio 2015 ore 16:15

NOVARA - I ragazzi e le ragazze della Consulta provinciale degli studenti di Novara hanno premiato, lo scorso venerdì, l'ingegner Alberto Bombassei, patron e presidente della Brembo, azienda che fattura più di 1,2 miliardi l’anno, nonchè ideatore del parco tecnologico "Kilometro rosso", uno dei più importanti centri di ricerca situato sulla direttrice autostradale A4 poco prima di Bergamo.

Il premio "Passione per l'innovazione" è stato conferito all'Itis Omar in città con la seguente motivazione: "A chi testimonia con impegno e passione l'amore per il proprio lavoro e per i giovani facendo loro comprendere il valore dell'innovazione e della qualità che contribuiscono a rendere famoso ed apprezzato il "made in Italy" in tutto il mondo”. 

«Pensate che la nostra azienda è nata in una stalla - ha esordito Bombassei sul palco dell'Omar - Quattro i dipendenti... poi, in mezzo secolo, la Brembo è diventata il riferimento mondiale nella produzione degli impianti frenanti; basti pensare che oggi riunisce 650 ricercatori, dediti al lavoro per lo sviluppo di aziende e per l'università lombarda».

Bombassei, invitato dalla referente area progetti dell'ufficio scolastico territoriale di Novara, Gabriella Colla, si è poi intrattenuto con i ragazzi incitandoli a cogliere le occasioni «che capitano magari una volta sola nella vita» e a non evitare le «opportunità che questo momento storico ci offre».

Paolo Usellini

NOVARA - I ragazzi e le ragazze della Consulta provinciale degli studenti di Novara hanno premiato, lo scorso venerdì, l'ingegner Alberto Bombassei, patron e presidente della Brembo, azienda che fattura più di 1,2 miliardi l’anno, nonchè ideatore del parco tecnologico "Kilometro rosso", uno dei più importanti centri di ricerca situato sulla direttrice autostradale A4 poco prima di Bergamo.

Il premio "Passione per l'innovazione" è stato conferito all'Itis Omar in città con la seguente motivazione: "A chi testimonia con impegno e passione l'amore per il proprio lavoro e per i giovani facendo loro comprendere il valore dell'innovazione e della qualità che contribuiscono a rendere famoso ed apprezzato il "made in Italy" in tutto il mondo”. 

«Pensate che la nostra azienda è nata in una stalla - ha esordito Bombassei sul palco dell'Omar - Quattro i dipendenti... poi, in mezzo secolo, la Brembo è diventata il riferimento mondiale nella produzione degli impianti frenanti; basti pensare che oggi riunisce 650 ricercatori, dediti al lavoro per lo sviluppo di aziende e per l'università lombarda».

Bombassei, invitato dalla referente area progetti dell'ufficio scolastico territoriale di Novara, Gabriella Colla, si è poi intrattenuto con i ragazzi incitandoli a cogliere le occasioni «che capitano magari una volta sola nella vita» e a non evitare le «opportunità che questo momento storico ci offre».

Paolo Usellini