Continua la transizione di Novara verso l'illuminazione a led

Continua la transizione di Novara verso l'illuminazione a led
Altro 06 Ottobre 2015 ore 21:50

NOVARA - Prosegue la transizione della città verso l'illuminazione a led, iniziata due anni fa. Negli ultimi due mesi sono stati posizionati quasi 500 nuovi impianti di pubblica illuminazione in 6 quartieri. Come gli altri già installati sono telecontrollati via web, garantiscono una qualità della luce migliore, più confort e sicurezza rispetto alle vecchie lampade al mercurio. 
Nei mesi estivi si è lavorato principalmente nei quartieri situati al di fuori dei baluardi, dopo che il centro città è già stato da tempo interessato dalle sostituzioni con risultati di grande apprezzamento da parte della cittadinanza. 
I nuovi punti luce a led sono stati inseriti soprattutto nei quartieri Sacro Cuore, San Martino, Santa Rita, Porta Mortara, Sant’Agabio e Sant’Andrea. Tutti i led sono attivi e verranno interessati nei prossimi giorni da verifica illuminotecnica da parte dei addetti comunali.

NOVARA - Prosegue la transizione della città verso l'illuminazione a led, iniziata due anni fa. Negli ultimi due mesi sono stati posizionati quasi 500 nuovi impianti di pubblica illuminazione in 6 quartieri. Come gli altri già installati sono telecontrollati via web, garantiscono una qualità della luce migliore, più confort e sicurezza rispetto alle vecchie lampade al mercurio. 
Nei mesi estivi si è lavorato principalmente nei quartieri situati al di fuori dei baluardi, dopo che il centro città è già stato da tempo interessato dalle sostituzioni con risultati di grande apprezzamento da parte della cittadinanza. 
I nuovi punti luce a led sono stati inseriti soprattutto nei quartieri Sacro Cuore, San Martino, Santa Rita, Porta Mortara, Sant’Agabio e Sant’Andrea. Tutti i led sono attivi e verranno interessati nei prossimi giorni da verifica illuminotecnica da parte dei addetti comunali.
I nuovi impianti sono controllati con un sistema di telegestione che permette il monitoraggio e controllo continui dell’illuminazione stradale: in pratica, ogni punto luminoso potrà essere acceso, spento e regolato di intensità in qualsiasi momento lo si ritenga necessario.
«Grazie a questo intervento – commenta l’assessore ai lavori pubblici Nicola Fonzo -  l’illuminazione pubblica è regolabile con applicazioni basate sul web. L’azione compiuta ci consente un significativo contenimento di spesa nei consumi e nelle manutenzioni e prosegue il profondo rinnovamento delle dotazioni tecniche della pubblica illuminazione, verso il quale siamo diretti da un paio di anni con il piano di sostituzione dei punti luce a vapori di mercurio, con i nuovi impianti. L’effetto luminoso del led è senz’altro migliore – conclude Fonzo -  e tutti lo possono verificare, le strade sono decisamente più illuminate»..
Nello specifico, le vie che hanno cambiato illuminazione, sono: Visintin (10 punti luce), Via don Gnocchi (6), Via De Calboli (4), Via Faa di Bruno (3), Via De Cristoforis (2), Via Ruzzante (8), Via Rivolta (8), Via Balzaretti (4), Via dell’Oro (8), Via Dessi (2), Via Borsi (5), Via Villa Glori (5), Via Mantova (7), Via Cavagliano (6), Via Perazzi (6), Via Pellegrini (4), Via Fossati (4), Via Cacciapiatti (4), Via Carducci (5), Via Orelli 812), Via Pellegrini (10 con diverso quadro), Via Leopardi (4), Via Melchioni (8), Via Da Vinci (23), Via Scavini (13), Via Custodi (5), Via Morandi (6), Via Tadini (4), Via Monteverdi (7), Via Morandi (3 secondo quadro),Via Tadini (4), Via Monteverdi 8 secondo quadro), Via Moranti (3), Via Gorizia (18), Via Montello (8), Via Monte San Michele (7), Via Monte Santo (7), Via Col di Lana (11), Via Piave (18), Via d’Enricis (5), Via Ragazzoni (11), Via Chinotto (9), Via Borsi (4), Via Calboli (9), Via Lazzari (8), Via Locchi (13), Via Serra (4), Via Borsi (8 altro quadro), Via Corridoni (10), Via Lazzari (4), Via Borsi (4), Via delle Rosette (10), Viale Giulio Cesare 814), Via Argenti (5),  Via Ranzoni (6), Via Boggiani (4), Via Scalise (10), Via Rosette (13 altro quadro), Via Rusconi (3), Via Redi (8), Viale Giulio Cesare (16), Via Ricci (3), Viale Giulio Cesare (37, altri quadri).
«Questa azione – conclude il sindaco Andrea Ballarè – ha una grande rilevanza. Ci consente un significativo risparmio sui costi della pubblica illuminazione e contemporaneamente ne migliora in modo considerevole la qualità, incidendo in modo positivo sulla sicurezza sia degli automobilisti che dei pedoni. Un passo avanti di modernità anche dal punto di vista tecnologico, nella stessa linea adottata anche su molti altri fronti. Siamo impegnati a completare questo primo importante lotto di punti luce, ma l’obiettivo è quello di portare a compimento la transizione globale verso la città illuminata a led».


v.s.