Da Novara al Libano, parte un’iniziativa di solidarietà internazionale

Da Novara al Libano, parte un’iniziativa di solidarietà internazionale
Altro 07 Agosto 2015 ore 09:11

NOVARA – Il sindaco di Novara Andrea Ballarè ha incontrato nei giorni scorsi in municipio il colonnello Massimiliano Quarto, Comandante del  Reggimento “Nizza Cavalleria” (1°), di stanza a Bellinzago Novarese, mettendo le basi per una collaborazione internazionale. Il Comune gaudenziano si è infatti impegnato, insieme alla Caritas diocesana, ad inviare materiale scolastico in Libano, dove – da ottobre – sarà in missione il “Nizza” sotto l’egida delle Nazioni Unite.

Una delle sfide più importanti del Reggimento sarà quella di contribuire alla ricostruzione del tessuto sociale del Libano. E, tra i settori più in difficoltà, ci sono scuola e sanità, a causa della mancanza di sufficienti fondi destinati all’educazione e alla salute pubblica. Per questo il “Nizza” si farà carico di trasportare e distribuire nel Paese anche quanto raccolto da associazioni ed enti della città di Novara. In particolare materiale didattico (banchi, lavagne, zaini, quaderni, penne, matite colori ecc.), ausili e materiale sanitario (carrozzine, deambulatori, materiale di primo soccorso, etc), giochi e prodotti per l'infanzia e ausili informatici.

«Siamo ben lieti – ha commentato il sindaco – di dare la nostra collaborazione al Reggimento “Nizza” per questa importante missione di pace. La costruzione del futuro di Paesi che da anni sono luogo di violenza e di conflitti armati non può che passare attraverso il graduale recupero di una “normalità” di vita,, soprattutto per quanto riguarda le giovani generazioni. Sono certo che i novaresi sapranno rispondere a questo appello con la consueta generosità».

l.pa.


NOVARA – Il sindaco di Novara Andrea Ballarè ha incontrato nei giorni scorsi in municipio il colonnello Massimiliano Quarto, Comandante del  Reggimento “Nizza Cavalleria” (1°), di stanza a Bellinzago Novarese, mettendo le basi per una collaborazione internazionale. Il Comune gaudenziano si è infatti impegnato, insieme alla Caritas diocesana, ad inviare materiale scolastico in Libano, dove – da ottobre – sarà in missione il “Nizza” sotto l’egida delle Nazioni Unite.

Una delle sfide più importanti del Reggimento sarà quella di contribuire alla ricostruzione del tessuto sociale del Libano. E, tra i settori più in difficoltà, ci sono scuola e sanità, a causa della mancanza di sufficienti fondi destinati all’educazione e alla salute pubblica. Per questo il “Nizza” si farà carico di trasportare e distribuire nel Paese anche quanto raccolto da associazioni ed enti della città di Novara. In particolare materiale didattico (banchi, lavagne, zaini, quaderni, penne, matite colori ecc.), ausili e materiale sanitario (carrozzine, deambulatori, materiale di primo soccorso, etc), giochi e prodotti per l'infanzia e ausili informatici.

«Siamo ben lieti – ha commentato il sindaco – di dare la nostra collaborazione al Reggimento “Nizza” per questa importante missione di pace. La costruzione del futuro di Paesi che da anni sono luogo di violenza e di conflitti armati non può che passare attraverso il graduale recupero di una “normalità” di vita,, soprattutto per quanto riguarda le giovani generazioni. Sono certo che i novaresi sapranno rispondere a questo appello con la consueta generosità».

l.pa.