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Da quell'antica pensione aperta nel 1912... un secolo di vita in città

Da quell'antica pensione aperta nel 1912... un secolo di vita in città
Altro 31 Gennaio 2015 ore 13:25

BORGOMANERO - Dopo aver festeggiato nel 2012 il secolo di presenza in città, la Comunità salesiana si appresta a vivere un altro anno importante in occasione del bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. A Borgomanero i salesiani aprirono nel 1912 il loro primo Collegio le cui origini sono legate ad un’antica pensione aperta in via Rosmini con l’intento di fornire assistenza e ricovero agli alunni che dai paesi limitrofi arrivavano in città per frequentare la scuola tecnica comunale. Nel 1986 la modesta pensione venne trasformata in un Collegio Convitto intitolato ad Alessandro Manzoni con sede presso “Casa Bonola” al numero 11 di corso Cavour. Nel 1908 l’allora direttore don Raffaele Terrini incontrò il salesiano don Giuseppe Tacca che del Collegio “Manzoni” sarebbe diventato “Direttore di disciplina”. Tre anni dopo don Terrini, ormai anziano, lasciò proprio nelle mani di don Tacca la conduzione del Collegio che nel 1912 passò direttamente sotto l’amministrazione salesiana. L’attuale Collegio “Don Bosco” di via Dante venne inaugurato nel 1927 e venne costruito grazie ad un prestito erogato dal “Piccolo Credito Novarese”. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e il “Don Bosco” ha continuato a crescere e ad intrecciare la sua vita con quella della città e di migliaia di giovani che hanno frequentato le sue scuole, dalle Medie sino al liceo classico e al liceo europeo. Nel 2013 l’amministrazione comunale volle ringraziare pubblicamente i salesiani conferendo la cittadinanza onoraria al Rettor Maggiore della Congregazione Pascual Chavez. Domani, domenica 1° febbraio, alla presenza del sindaco Anna Tinivella e delle massime autorità locali alle 11,15 nella chiesa dedicata a Maria Ausiliatrice il Vicario episcopale del borgomanerese padre Fiorenzo Fornara Erbetta presiederà una messa solenne assieme al direttore del “Don Bosco” don Giuliano Palizzi. Nel pomeriggio, alle 15,30, si terrà la benedizione dei bambini e del “pane di don Bosco” cui farà seguito alle 16 nel teatro del Collegio lo spettacolo dal titolo “Verso la luna” offerto dal Comune . Ingresso libero.

Carlo Panizza

BORGOMANERO - Dopo aver festeggiato nel 2012 il secolo di presenza in città, la Comunità salesiana si appresta a vivere un altro anno importante in occasione del bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. A Borgomanero i salesiani aprirono nel 1912 il loro primo Collegio le cui origini sono legate ad un’antica pensione aperta in via Rosmini con l’intento di fornire assistenza e ricovero agli alunni che dai paesi limitrofi arrivavano in città per frequentare la scuola tecnica comunale. Nel 1986 la modesta pensione venne trasformata in un Collegio Convitto intitolato ad Alessandro Manzoni con sede presso “Casa Bonola” al numero 11 di corso Cavour. Nel 1908 l’allora direttore don Raffaele Terrini incontrò il salesiano don Giuseppe Tacca che del Collegio “Manzoni” sarebbe diventato “Direttore di disciplina”. Tre anni dopo don Terrini, ormai anziano, lasciò proprio nelle mani di don Tacca la conduzione del Collegio che nel 1912 passò direttamente sotto l’amministrazione salesiana. L’attuale Collegio “Don Bosco” di via Dante venne inaugurato nel 1927 e venne costruito grazie ad un prestito erogato dal “Piccolo Credito Novarese”. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e il “Don Bosco” ha continuato a crescere e ad intrecciare la sua vita con quella della città e di migliaia di giovani che hanno frequentato le sue scuole, dalle Medie sino al liceo classico e al liceo europeo. Nel 2013 l’amministrazione comunale volle ringraziare pubblicamente i salesiani conferendo la cittadinanza onoraria al Rettor Maggiore della Congregazione Pascual Chavez. Domani, domenica 1° febbraio, alla presenza del sindaco Anna Tinivella e delle massime autorità locali alle 11,15 nella chiesa dedicata a Maria Ausiliatrice il Vicario episcopale del borgomanerese padre Fiorenzo Fornara Erbetta presiederà una messa solenne assieme al direttore del “Don Bosco” don Giuliano Palizzi. Nel pomeriggio, alle 15,30, si terrà la benedizione dei bambini e del “pane di don Bosco” cui farà seguito alle 16 nel teatro del Collegio lo spettacolo dal titolo “Verso la luna” offerto dal Comune . Ingresso libero.

Carlo Panizza