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Dal Kiwanis un service a favore dell'Ispam

Dal Kiwanis un service a favore dell'Ispam
Altro 31 Gennaio 2015 ore 18:49

BORGOMANERO – Coniugare due nobili espressioni dell’animo umano quali l’arte e la beneficenza. Questa la sintesi che il Presidente del Kiwanis Club Borgomanero Carlo Capone ha inteso realizzare nel corso della prima conviviale del 2015 tenutasi al ristorante “Pinocchio”. Ospite della serata la pittrice e affermata scenografa di origine lecchese Miriam Ravasio che ha presentato alcune del

BORGOMANERO – Coniugare due nobili espressioni dell’animo umano quali l’arte e la beneficenza. Questa la sintesi che il Presidente del Kiwanis Club Borgomanero Carlo Capone ha inteso realizzare nel corso della prima conviviale del 2015 tenutasi al ristorante “Pinocchio”. Ospite della serata la pittrice e affermata scenografa di origine lecchese Miriam Ravasio che ha presentato alcune delle sue originalissime opere, realizzate su garza, tela, vetro, plexigass e pietra, riproducenti enormi “rosoni” multicolori che rimandano per fattura ai rosoni delle antiche cattedrali gotiche. I “rosoni” di Mara Ravasio sono pop, vividi e colorati per smuovere in chi li osserva le emozioni primarie, sopite dalle concitazioni e dalla disattenzione di una vita frenetica e difficile. “Cosa siamo se non ci poniamo in contatto con l’infanzia?” ha fatto rilevare l’artista che ricordando al suo uditorio che l’arte degli antichi si presentava agli uomini festante di colori, ha concluso la relazione con un invito: recuperiamoci.  “Ma il recuperarsi –ha aggiunto Capone – non può prescindere dall’azione di andare incontro al prossimo, ad esempio in direzione di chi non ha avuto il dono della salute psichica, che indifferenti, assumiamo per scontato. A Borgomanero, l’Ispam, associazione presieduta da Giovanni Marchionni, che si occupa del recupero e del graduale reinserimento dei disabili psichici nella vita di ogni giorno, ottempera a questo dovere essenziale”. E all’Ispam è stato dedicato il service del Kiwanis per sostenere l’associazione ad affrontare le spese necessarie alla gestione di due importanti strutture: la sede di Bolzano Novarese, trasformata in centro diurno per malati psichici seguiti dal Centro di salute mentale dell’Asl di Borgomanero ed il locale laboratorio inaugurato qualche mese fa dove i giovani pazienti sono occupati in attività di falegnameria e nella lavorazione del cuoio. Alla serata kiwaniana è intervenuta anche la dottoressa Piera Mainini, direttore della struttura complessa di psichiatria del Dipartimento di salute mentale dell’Asl, da sempre vicina alle iniziative promosse dall’Ispam. Nella foto, il presidente del Kiwanis ingegner Capone (al centro) tra la dottoressa Mainini e Giovanni Marchionni.

Carlo Panizza