Dalla Provincia iniziativa ad hoc per gli alunni stranieri contro la dispersione scolastica

Dalla Provincia iniziativa ad hoc per gli alunni stranieri contro la dispersione scolastica
Altro 01 Ottobre 2015 ore 21:54

NOVARA – Un altro importante passo verso la riduzione della dispersione scolastica, lo compie la Provincia di Novara con il progetto “Studenti oggi, cittadini europei domani”, rivolto specificamente ai giovani stranieri. La firma è avvenuta giovedì mattina a Palazzo Natta, con i delegati di alcune delle scuole superiori coinvolte.
“Si tratta di un ulteriore tassello che segue il protocollo anti-dispersione sottoscritto nella scorsa primavera e rivolto a tutti i ragazzi in obbligo formativo – spiega la consigliera delegata all’Istruzione, Emanuela Allegra – In quell’occasione avevamo coordinato e ideato iniziative per consentire a tutti i ragazzi l’assolvimento dell’obbligo scolastico, soprattutto laboratori volti a sviluppare competenze pratiche, ora diamo un aiuto anche ai tanti ragazzi stranieri che studiano nei nostri istituti superiori, con un sostegno linguistico di base sulla lingua italiana e un aiuto nello studio”.

NOVARA – Un altro importante passo verso la riduzione della dispersione scolastica, lo compie la Provincia di Novara con il progetto “Studenti oggi, cittadini europei domani”, rivolto specificamente ai giovani stranieri. La firma è avvenuta giovedì mattina a Palazzo Natta, con i delegati di alcune delle scuole superiori coinvolte.
“Si tratta di un ulteriore tassello che segue il protocollo anti-dispersione sottoscritto nella scorsa primavera e rivolto a tutti i ragazzi in obbligo formativo – spiega la consigliera delegata all’Istruzione, Emanuela Allegra – In quell’occasione avevamo coordinato e ideato iniziative per consentire a tutti i ragazzi l’assolvimento dell’obbligo scolastico, soprattutto laboratori volti a sviluppare competenze pratiche, ora diamo un aiuto anche ai tanti ragazzi stranieri che studiano nei nostri istituti superiori, con un sostegno linguistico di base sulla lingua italiana e un aiuto nello studio”.
La Provincia di Novara contribuirà alle spese con un contributo di poco superiore a 8mila euro, le scuole integreranno con ulteriori risorse. Al momento hanno aderito all’iniziativa il Bellini-Nervi e il Leonardo da Vinci di Borgomanero (scuole capofila), il Ravizza, il Pascal, l’Omar, il Fauser, il Bellini, il Fermi, oltre alla Comunità di Sant’Egidio e alla Comunità Santa Lucia.
“I corsi si svolgeranno in parte al mattino e in parte il pomeriggio – spiega Mario Armanni, docente del Pascal che coordina il progetto – l’iniziativa parte immediatamente con l’avvio dell’anno scolastico. I ragazzi aderenti sono già una sessantina, concentrati soprattutto nelle scuole capofila e al Ravizza. Le adesioni da parte dei ragazzi, così come per le scuole che ancora non hanno sottoscritto il protocollo sono ancora aperte”.
“Il ruolo di coordinamento della Provincia – aggiunge Allegra – consente di massimizzare il risultato non disperdendo risorse. I ragazzi avranno un aiuto in più per poter continuare gli studi nella scuola scelta: i dati relativi ai ragazzi stranieri finora hanno evidenziato un abbandono significativo, o un passaggio verso suole pratico-professionali, proprio per difficoltà linguistiche. Questa iniziativa, finanziata con fondi per l’orientamento, rappresenta un’iniziativa importante per garantire il diritto allo studio”.

mo.c.