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E’ la Giornata mondiale contro l’Aids

E’ la Giornata mondiale contro l’Aids
Altro 01 Dicembre 2015 ore 05:25

NOVARA – Oggi, 1° dicembre, si celebra la Giornata mondiale contro l’Aids. La sindrome da immunodeficienza acquisita, o Acquired Immune Deficiency Syndrome (Aids in inglese, normalmente utilizzato anche in italiano) è una malattia del sistema immunitario umano causata dal virus dell'immunodeficienza umana (Hiv).

Secondo il rapporto “Hiv/Aids in Piemonte-aggiornamento 2013” a cura della Direzione Sanità - Settore Prevenzione e Veterinaria del Piemonte, nella nostra regione “per un decennio l’andamento delle nuove diagnosi da Hiv è stato pressoché stabile. Negli ultimi quattro anni invece si registra una lieve riduzione del numero di casi, che è stato pari a 261 nuove diagnosi nel 2012. È sempre in crescita, invece, il numero di persone che vivono con l’infezione da Hiv, pari a circa 2 ogni 1.000 abitanti all’inizio del 2013, per via di un numero pressoché costante di nuovi casi e di una riduzione continua della letalità. Nel 2012 in 8 casi su 10 le nuove diagnosi di infezione da Hiv sono state in uomini, valore in crescita rispetto al 2011. Nell’ultimo anno la fascia di età più rappresentata è quella che va dai 35 ai 44 anni, ma il tasso di incidenza più elevato si registra nella popolazione piemontese tra i 25 e i 34 anni di età (17 casi per 100.000). Gli stranieri che provengono da paesi ad alta endemia di infezione da Hiv rappresentano un gruppo a più alto rischio: il tasso di incidenza risulta 4 volte superiore a quello registrato tra gli italiani e presenta un andamento in calo negli anni, dimezzandosi nell’ultimo decennio. Nel 2012 quasi la totalità (9 casi su 10) delle nuove diagnosi di Hiv sono attribuibili a rapporti sessuali non protetti”.

La Giornata mondiale contro l’Aids ha avuto origine al Summit mondiale dei ministri della sanità sui programmi per la prevenzione dell'Aids del 1988 e da allora è l’occasione per sollecitare più persone possibili a impegnarsi nella lotta contro questa sindrome. 

Il Comune di Novara è impegnato anche quest'anno in una iniziativa di informazione e formazione che si svolge oggi all'arengo del Broletto. Alle 10 la mattinata si aprirà con i saluti del sindaco Andrea Ballaré; seguiranno gli interventi di Sara Paladini, assessore comunale alle politiche giovanili, Olivia Bargiacchi del Dipartimento delle Malattie infettive, Rita Pedroni ostetrica esperta in prevenzione, modera Giorgina Giachino. Nel corso dell’incontro la Scuola del Teatro Musicale interpreterà estratti dallo spettacolo “Rent”. 

«La prevenzione e l'informazione - spiega Sara Paladini - sono le nostre uniche armi per vincere questa battaglia. Da quando nell'Occidente si è abbassato il livello dell'attenzione il numero delle vittime - come dice l'Oms - è aumentato e solo nello scorso anno si sono registrate 30.000 nuove infezioni in Europa. Partiamo dai più giovani perchè i dati ci dicono che l'incidenza è maggiore tra i 25 e i 29 anni». 

Valentina Sarmenghi 

NOVARA – Oggi, 1° dicembre, si celebra la Giornata mondiale contro l’Aids. La sindrome da immunodeficienza acquisita, o Acquired Immune Deficiency Syndrome (Aids in inglese, normalmente utilizzato anche in italiano) è una malattia del sistema immunitario umano causata dal virus dell'immunodeficienza umana (Hiv).

Secondo il rapporto “Hiv/Aids in Piemonte-aggiornamento 2013” a cura della Direzione Sanità - Settore Prevenzione e Veterinaria del Piemonte, nella nostra regione “per un decennio l’andamento delle nuove diagnosi da Hiv è stato pressoché stabile. Negli ultimi quattro anni invece si registra una lieve riduzione del numero di casi, che è stato pari a 261 nuove diagnosi nel 2012. È sempre in crescita, invece, il numero di persone che vivono con l’infezione da Hiv, pari a circa 2 ogni 1.000 abitanti all’inizio del 2013, per via di un numero pressoché costante di nuovi casi e di una riduzione continua della letalità. Nel 2012 in 8 casi su 10 le nuove diagnosi di infezione da Hiv sono state in uomini, valore in crescita rispetto al 2011. Nell’ultimo anno la fascia di età più rappresentata è quella che va dai 35 ai 44 anni, ma il tasso di incidenza più elevato si registra nella popolazione piemontese tra i 25 e i 34 anni di età (17 casi per 100.000). Gli stranieri che provengono da paesi ad alta endemia di infezione da Hiv rappresentano un gruppo a più alto rischio: il tasso di incidenza risulta 4 volte superiore a quello registrato tra gli italiani e presenta un andamento in calo negli anni, dimezzandosi nell’ultimo decennio. Nel 2012 quasi la totalità (9 casi su 10) delle nuove diagnosi di Hiv sono attribuibili a rapporti sessuali non protetti”.

La Giornata mondiale contro l’Aids ha avuto origine al Summit mondiale dei ministri della sanità sui programmi per la prevenzione dell'Aids del 1988 e da allora è l’occasione per sollecitare più persone possibili a impegnarsi nella lotta contro questa sindrome. 

Il Comune di Novara è impegnato anche quest'anno in una iniziativa di informazione e formazione che si svolge oggi all'arengo del Broletto. Alle 10 la mattinata si aprirà con i saluti del sindaco Andrea Ballaré; seguiranno gli interventi di Sara Paladini, assessore comunale alle politiche giovanili, Olivia Bargiacchi del Dipartimento delle Malattie infettive, Rita Pedroni ostetrica esperta in prevenzione, modera Giorgina Giachino. Nel corso dell’incontro la Scuola del Teatro Musicale interpreterà estratti dallo spettacolo “Rent”. 

«La prevenzione e l'informazione - spiega Sara Paladini - sono le nostre uniche armi per vincere questa battaglia. Da quando nell'Occidente si è abbassato il livello dell'attenzione il numero delle vittime - come dice l'Oms - è aumentato e solo nello scorso anno si sono registrate 30.000 nuove infezioni in Europa. Partiamo dai più giovani perchè i dati ci dicono che l'incidenza è maggiore tra i 25 e i 29 anni». 

Valentina Sarmenghi