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Guizzo di Armato: il sogno del Gozzano è ancora vivo

Guizzo di Armato: il sogno del Gozzano è ancora vivo
Altro 25 Aprile 2016 ore 18:05

Un guizzo di Armato al 42’ regala un meritato successo al Gozzano, che continua la sua rincorsa al sogno play-off, superando proprio il Pinerolo e staccando il Rapallobogliasco. Solo l’Argentina rimane davanti ai rossoblu, ora sesti in classifica. Prima della partita osservato un minuto di silenzio per Mauro Monferrini, storico dirigente e segretario per quasi 40 anni del Gozzano, scomparso in settimana a 83 anni.

Tanti giovani nella formazione di partenza dei rossoblù: in campo anche il ’99 Zerbini, schierato largo a sinistra in avanti, con compiti anche di ripiegamento. Tutto made in Cusio la mediana con Scaramozza, Alliata e Gemelli. Partita che stenta a decollare: la prima conclusione arriva al 22’, ma il destro di Mikhaylovskiy è sballato e non crea problemi a Zaccone, che osserva uscire il pallone. Il Pinerolo si vede al 29’: guizzo di Gili, che si inserisce con i tempi giusti: Milan è bravo a coprire il suo palo in uscita ed il tiro del numero 11 dei torinesi si spegne sull’esterno della rete. Il Gozzano torna ad affacciarsi nella metà campo avversaria al 40’: bella idea di Erbini, che si accentra e calcia dai ve

Un guizzo di Armato al 42’ regala un meritato successo al Gozzano, che continua la sua rincorsa al sogno play-off, superando proprio il Pinerolo e staccando il Rapallobogliasco. Solo l’Argentina rimane davanti ai rossoblu, ora sesti in classifica. Prima della partita osservato un minuto di silenzio per Mauro Monferrini, storico dirigente e segretario per quasi 40 anni del Gozzano, scomparso in settimana a 83 anni.

Tanti giovani nella formazione di partenza dei rossoblù: in campo anche il ’99 Zerbini, schierato largo a sinistra in avanti, con compiti anche di ripiegamento. Tutto made in Cusio la mediana con Scaramozza, Alliata e Gemelli. Partita che stenta a decollare: la prima conclusione arriva al 22’, ma il destro di Mikhaylovskiy è sballato e non crea problemi a Zaccone, che osserva uscire il pallone. Il Pinerolo si vede al 29’: guizzo di Gili, che si inserisce con i tempi giusti: Milan è bravo a coprire il suo palo in uscita ed il tiro del numero 11 dei torinesi si spegne sull’esterno della rete. Il Gozzano torna ad affacciarsi nella metà campo avversaria al 40’: bella idea di Erbini, che si accentra e calcia dai venti metri: palla non lontana dal palo. Sfortunato Mikhaylovskiy prima del riposo: il difensore cusiano subisce due colpi in pochi minuti ed è costretto ad abbandonare il campo claudicante, sostituito da Pici.

Nel secondo tempo il Pinerolo prova ad alzare il baricentro e fa la partita: al 14’su cross dalla destra spaccata di Saadi, ma palla alta di almeno mezzo metro. Potenziale grande occasione rossoblu al 18’: veloce ripartenza, Scaramozza si mangia il campo ma invece di tirare serve Sarr, finito nel frattempo in offside. La pressione ospite si esaurisce e dunque è il Gozzano che ci prova: Guidetti al 25’ conclude debolmente tra le braccia di Zaccone, poi il tiro di Li Gotti è impreciso sessanta secondi dopo. La migliore occasione del match al 28’: Sarr si fa largo in area liberandosi di un paio di avversari , tiro secco e potente sul primo palo su cui Zaccone ci mette il piede salvandosi. Al 32’ ci prova Giardino, ma il suo destro non è preciso. Altra colossale chance per i rossoblu al 39’: Armato per Guidetti, che dal limite dell’area piccola calcia altissimo graziando Zaccone. Il vantaggio, meritato, è nell’aria ed arriva al 42’: Armato si smarca in area e con un preciso tocco supera il portiere del Pinerolo. Lo stesso Armato, al 45’, in contropiede, manca il raddoppio, rimontato da un avversario.

Daniele Piovera