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Ictus cerebrale: «Riconoscere in tempo i sintomi fa la differenza tra vita e morte»

Ictus cerebrale: «Riconoscere in tempo i sintomi fa la differenza tra vita e morte»
Altro 04 Novembre 2015 ore 07:42

NOVARA - A.L.I.Ce Novara Onlus scende in piazza per sensibilizzare i cittadini novaresi sull'ictus. «Tutti pensano  - inizia a spiegare Elena Codini, presidente dell’associazione novarese, colpita da ictus all'età di 45 anni - che l’ictus sia una malattia da persone anziane invece, purtroppo, anche i giovani ne sono colpiti ed ultimamente il numero della persone di sesso femminile ha visto una crescita esponenziale, proprio in relazione alla vita stressante alla quale le donne sono più esposte: lavoro, famiglia, figli, cura della  casa, e spesso anche genitori anziani a carico...».

Ecco perchè la sezione novarese dell'Associazione per la lotta all'Ictus Cerebrale di Novara la scorsa domenica 25 ottobre ha organizzato una camminata benefica che si è tenuta di mattina ed un pomeriggio di screenings gratuiti.

«E la risposta è stata più che positiva, ma si deve fare ancora molto perchè si conosca e se ne parli. E, proprio per questo motivo, in occasione della giornata mondiale di lotta all'ictus cerebrale,  la nostra associazione invita tutti i novaresi ad essere presenti il 7 novembre al Teatro Piccolo Coccia di piazza Martiri alle ore 15 per assistere ad un concerto e ad una sfilata benefici, duranti i quali si avrà la possibilità di avere tutte le informazioni su come fare prevenzione all'ictus ma soprattutto come riconoscerlo poichè il tempo fa la differenza tra la vita e la morte». Il concerto sarà tenuto dall’orchestra “Ensemble Artessenziale”del Comune di Novara mentre la sfilata sarà realizzata con gli abiti degli studenti dell’Ipsia “Bellini”.

L'intero ricavato dell’iniziativa andrà a favore di Alice Novara onlus per progetti futuri. 

Clarissa Brusati

NOVARA - A.L.I.Ce Novara Onlus scende in piazza per sensibilizzare i cittadini novaresi sull'ictus. «Tutti pensano  - inizia a spiegare Elena Codini, presidente dell’associazione novarese, colpita da ictus all'età di 45 anni - che l’ictus sia una malattia da persone anziane invece, purtroppo, anche i giovani ne sono colpiti ed ultimamente il numero della persone di sesso femminile ha visto una crescita esponenziale, proprio in relazione alla vita stressante alla quale le donne sono più esposte: lavoro, famiglia, figli, cura della  casa, e spesso anche genitori anziani a carico...».

Ecco perchè la sezione novarese dell'Associazione per la lotta all'Ictus Cerebrale di Novara la scorsa domenica 25 ottobre ha organizzato una camminata benefica che si è tenuta di mattina ed un pomeriggio di screenings gratuiti.

«E la risposta è stata più che positiva, ma si deve fare ancora molto perchè si conosca e se ne parli. E, proprio per questo motivo, in occasione della giornata mondiale di lotta all'ictus cerebrale,  la nostra associazione invita tutti i novaresi ad essere presenti il 7 novembre al Teatro Piccolo Coccia di piazza Martiri alle ore 15 per assistere ad un concerto e ad una sfilata benefici, duranti i quali si avrà la possibilità di avere tutte le informazioni su come fare prevenzione all'ictus ma soprattutto come riconoscerlo poichè il tempo fa la differenza tra la vita e la morte». Il concerto sarà tenuto dall’orchestra “Ensemble Artessenziale”del Comune di Novara mentre la sfilata sarà realizzata con gli abiti degli studenti dell’Ipsia “Bellini”.

L'intero ricavato dell’iniziativa andrà a favore di Alice Novara onlus per progetti futuri. 

Clarissa Brusati