Il 2 aprile la Cupola si colorerà di blu per la Giornata mondiale dell’autismo

Il 2 aprile la Cupola si colorerà di blu per la Giornata mondiale dell’autismo
Altro 30 Marzo 2015 ore 23:10

NOVARA – Il 2 aprile ricorre la Giornata mondiale dell’autismo. Per l’occasione, come capita già da qualche anno, la Cupola di San Gaudenzio, simbolo per eccellenza di Novara, sarà illuminata di blu.

L’Angsa, l’Associazione nazionale genitori soggetti autistici di Novara e Vercelli, con la sua presidente, Benedetta Demartis, invita tutti i cittadini del Novarese la sera del 2 aprile, dopo le 20, a testimoniare insieme con un grande girotondo nel piazzale accanto alla Basilica. “Sarebbe bello che ognuno di noi – spiega Demartis - indossasse un indumento blu o azzurro”.

Altri appuntamenti seguiranno la settimana successiva: la sera dell’8 aprile alle 21.00, al Cinema Araldo, a Novara, verrà proiettato il film “ADAM” del regista Max Mayer. Bellissimo film che racconta con una delicata storia le difficoltà di Adam, ragazzo con autismo ad alto funzionamento.

Ad Arona il 9 aprile, dalle 9 alle 16.30, nell’aula Magna dell’Istituto De Filippi in via Piazzale San Carlo 1, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, Angsa Novara-Vercelli e con il patrocinio del Club Rotary Orta San Giulio, sarà organizzato un seminario formativo per gli insegnanti dal titolo “Autismo e nuove tecnologie”. Contemporaneamente anche ad Arona il 2 aprile alle 20, in piazza San Graziano, il Comune illuminerà di blu il Presepe dei giganti.

A Vercelli, infine, la sera del 2 aprile il Comune illuminerà di blu la Torre dell’Angelo in piazza Cavour. Anche qui l’invito a partecipare.

L’Autismo e i Disturbi dello Spettro Autistico (Asd) sono disturbi del neurosviluppo caratterizzati da un funzionamento mentale atipico che tende a perdurare per tutta la vita. Gli Asd sono causati da un’alterata maturazione cerebrale biologicamente determinata e compaiono già nei primissimi anni di vita. I bambini e le persone con autismo o con Asd sono spesso chiuse, isolate in un loro mondo con una grande difficoltà nell’interagire con gli altri, nel comunicare in modo adeguato (il linguaggio può essere assente o usato in modo anomalo) e presentano comportamenti ripetitivi e interessi molto limitati.

L’autismo e gli Asd sono disturbi molto frequenti. Ne soffre, infatti, circa un bambino ogni 68 e i maschi sono più colpiti delle femmine (4 volte di più). Non ci sono differenze tra le varie etnie e condizioni sociali. E’ la causa più frequente di disabilità e, per tale ragione, è una condizione che richiede un dispendio ingente di risorse umane ed economiche.

“Ma  quanto costa l’assistenza a vita delle persone con Asd? La London School of economics and political science – spiega l’Angsa in una nota stampa - in uno studio pubblicato lo scorso anno (Jama Pediatrics) documenta come le cure a lungo termine costino all’incirca due milioni di dollari negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Lo studio afferma, tra l’altro, che «Le voci di spesa più importanti sono i servizi di educazione speciale e la perdita di produttività dei genitori quando il figlio è in età infantile e adolescenziale, mentre in età adulta i costi maggiori sono legati alle cure domiciliari o in residenze assistite e alla perdita di produttività individuale». Lapidario, poi, il commento della Bbc News del 10 giugno 2014: "Autism cost the UK more than heart disease, stroke and cancer combined” (i costi dell’autismo nel Regno Unito sono maggiori di quelli dell’ictus e del cancro messi assieme). L’elevata frequenza del disturbo, la sua cronicità e gli alti costi assistenziali fanno dell’Autismo e degli Asd una vera emergenza socio sanitaria non solo nei paesi occidentali ma in tutto il mondo ponendo pressanti questioni di politica sanitaria e di ricerca delle molte cause degli Asd, che sono conosciute soltanto nel 20% dei casi”.

Monica Curino


NOVARA – Il 2 aprile ricorre la Giornata mondiale dell’autismo. Per l’occasione, come capita già da qualche anno, la Cupola di San Gaudenzio, simbolo per eccellenza di Novara, sarà illuminata di blu.

L’Angsa, l’Associazione nazionale genitori soggetti autistici di Novara e Vercelli, con la sua presidente, Benedetta Demartis, invita tutti i cittadini del Novarese la sera del 2 aprile, dopo le 20, a testimoniare insieme con un grande girotondo nel piazzale accanto alla Basilica. “Sarebbe bello che ognuno di noi – spiega Demartis - indossasse un indumento blu o azzurro”.

Altri appuntamenti seguiranno la settimana successiva: la sera dell’8 aprile alle 21.00, al Cinema Araldo, a Novara, verrà proiettato il film “ADAM” del regista Max Mayer. Bellissimo film che racconta con una delicata storia le difficoltà di Adam, ragazzo con autismo ad alto funzionamento.

Ad Arona il 9 aprile, dalle 9 alle 16.30, nell’aula Magna dell’Istituto De Filippi in via Piazzale San Carlo 1, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, Angsa Novara-Vercelli e con il patrocinio del Club Rotary Orta San Giulio, sarà organizzato un seminario formativo per gli insegnanti dal titolo “Autismo e nuove tecnologie”. Contemporaneamente anche ad Arona il 2 aprile alle 20, in piazza San Graziano, il Comune illuminerà di blu il Presepe dei giganti.

A Vercelli, infine, la sera del 2 aprile il Comune illuminerà di blu la Torre dell’Angelo in piazza Cavour. Anche qui l’invito a partecipare.

L’Autismo e i Disturbi dello Spettro Autistico (Asd) sono disturbi del neurosviluppo caratterizzati da un funzionamento mentale atipico che tende a perdurare per tutta la vita. Gli Asd sono causati da un’alterata maturazione cerebrale biologicamente determinata e compaiono già nei primissimi anni di vita. I bambini e le persone con autismo o con Asd sono spesso chiuse, isolate in un loro mondo con una grande difficoltà nell’interagire con gli altri, nel comunicare in modo adeguato (il linguaggio può essere assente o usato in modo anomalo) e presentano comportamenti ripetitivi e interessi molto limitati.

L’autismo e gli Asd sono disturbi molto frequenti. Ne soffre, infatti, circa un bambino ogni 68 e i maschi sono più colpiti delle femmine (4 volte di più). Non ci sono differenze tra le varie etnie e condizioni sociali. E’ la causa più frequente di disabilità e, per tale ragione, è una condizione che richiede un dispendio ingente di risorse umane ed economiche.

“Ma  quanto costa l’assistenza a vita delle persone con Asd? La London School of economics and political science – spiega l’Angsa in una nota stampa - in uno studio pubblicato lo scorso anno (Jama Pediatrics) documenta come le cure a lungo termine costino all’incirca due milioni di dollari negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Lo studio afferma, tra l’altro, che «Le voci di spesa più importanti sono i servizi di educazione speciale e la perdita di produttività dei genitori quando il figlio è in età infantile e adolescenziale, mentre in età adulta i costi maggiori sono legati alle cure domiciliari o in residenze assistite e alla perdita di produttività individuale». Lapidario, poi, il commento della Bbc News del 10 giugno 2014: "Autism cost the UK more than heart disease, stroke and cancer combined” (i costi dell’autismo nel Regno Unito sono maggiori di quelli dell’ictus e del cancro messi assieme). L’elevata frequenza del disturbo, la sua cronicità e gli alti costi assistenziali fanno dell’Autismo e degli Asd una vera emergenza socio sanitaria non solo nei paesi occidentali ma in tutto il mondo ponendo pressanti questioni di politica sanitaria e di ricerca delle molte cause degli Asd, che sono conosciute soltanto nel 20% dei casi”.

Monica Curino