In crescita le aree verdi comunali sponsorizzate

In crescita le aree verdi comunali sponsorizzate
Altro 29 Giugno 2015 ore 15:35

NOVARA - Giungono periodicamente anche alla nostra redazione segnalazioni relative ad aree verdi comunali in cattive condizioni o degradate: vuoi per la maleducazione di qualche vandalo o “sporcaccione”, vuoi per una manutenzione insufficiente. Evidentemente, i maggiori o minori possibili margini di intervento sono legati anche alla proporzionale disponibilità di risorse economiche da parte dell’ente pubblico. A Novara, per far fronte almeno in parte al problema di reperimento fondi, da diverso tempo viene offerta ai privati l’opportunità di sponsorizzare la sistemazione e/o la manutenzione delle aree verdi da loro “adottate”. Il tutto nei termini di un’apposita convenzione stipulata con il Comune: «Attualmente le aree cittadine interessate sono 18 (come specificato nella dettagliata  tabella fornita dal Comune di Novara e pubblicata qui a fianco, ndr) e per altre tre ci sono già accordi in via di definizione», dicono dall’Ufficio Progettazione e Manutenzione Verde Pubblico del Comune.  A questo link http://www.comune.novara.it/citta/verdePubblico/verdePubblico.php del sito internet del Comune, sotto la voce “Sponsorizzazioni - Documentazione” sono consultabili i documenti relativi a tale procedura e le bozze del programma manutentivo, dell’accordo di collaborazione e della domanda di sponsorizzazione per le aree a verde pubblico, nonché l’elenco di quelle già sponsorizzate (non aggiornato, però, rispetto alla lista da noi pubblicata e fornita su richiesta dallo stesso Comune lo scorso 24 giugno, ndr) e di quelle disponibili per un’eventuale “adozione”: «A Novara questo genere di accordi con le aziende esistono da decenni, ma dopo il periodo di crisi ultimamente il trend è in crescita - spiegano dall’Ufficio Progettazione e Manutenzione Verde Pubblico del Comune - Ciò consente al Comune di risparmiare come minimo qualche centinaia di euro all’anno per ogni area affidata, anche semplicemente per il taglio dell’erba. Esistono poi casi in cui vengono effettuati interventi anche più complessi e costosi di abbellimento. In alcune zone, come quella adiacente alla stazione ferroviaria, alla Casa del Popolo e a Largo Bellini il Comune provvede direttamente investendo risorse proprie, ma non può farlo dappertutto». Così in determinati casi ci pensano gli sponsor, operativi in diversi settori commerciali:  «Non sono solo giardinieri, ma si va ad esempio dalla ditta di automazioni alle onoranze funebri, dal produttore di fermenti per formaggi  agli idraulici fino ai supermercati  - osservano dall’Ufficio Progettazione e Manutenzione Verde Pubblico comunale - Gli sponsor provvedono direttamente anche a reperire il personale e le attrezzature necessarie per opere che comprendono il taglio dell’erba piuttosto che la sistemazione degli impianti di irrigazione, la potatura, la posa di fiori e arbusti in rotonde, giardini, parchi, aiuole. Il Comune fornisce solo l’acqua. In base alla disponibilità economica manifestata dalle aziende, viene redatta una programmazione degli interventi che il Comune poi monitora ogni 15-30  giorni. Le convenzioni sono in genere biennali: quelle attualmente in essere andranno in scadenza il prossimo 31 dicembre». Anche il singolo cittadino può fornire il proprio contributo a titolo volontario: «I termini sono fissati da una delibera comunale - concludono dall’Ufficio Progettazione e Manutenzione Verde Pubblico - Chiunque  può dare una mano, anche per l’area verde che ha sotto casa. Oggi non manca chi chiede informazioni, ma i novaresi che praticamente si impegnano sono ancora pochi».

Filippo Bezio

NOVARA - Giungono periodicamente anche alla nostra redazione segnalazioni relative ad aree verdi comunali in cattive condizioni o degradate: vuoi per la maleducazione di qualche vandalo o “sporcaccione”, vuoi per una manutenzione insufficiente. Evidentemente, i maggiori o minori possibili margini di intervento sono legati anche alla proporzionale disponibilità di risorse economiche da parte dell’ente pubblico. A Novara, per far fronte almeno in parte al problema di reperimento fondi, da diverso tempo viene offerta ai privati l’opportunità di sponsorizzare la sistemazione e/o la manutenzione delle aree verdi da loro “adottate”. Il tutto nei termini di un’apposita convenzione stipulata con il Comune: «Attualmente le aree cittadine interessate sono 18 (come specificato nella dettagliata  tabella fornita dal Comune di Novara e pubblicata qui a fianco, ndr) e per altre tre ci sono già accordi in via di definizione», dicono dall’Ufficio Progettazione e Manutenzione Verde Pubblico del Comune.  A questo link http://www.comune.novara.it/citta/verdePubblico/verdePubblico.php del sito internet del Comune, sotto la voce “Sponsorizzazioni - Documentazione” sono consultabili i documenti relativi a tale procedura e le bozze del programma manutentivo, dell’accordo di collaborazione e della domanda di sponsorizzazione per le aree a verde pubblico, nonché l’elenco di quelle già sponsorizzate (non aggiornato, però, rispetto alla lista da noi pubblicata e fornita su richiesta dallo stesso Comune lo scorso 24 giugno, ndr) e di quelle disponibili per un’eventuale “adozione”: «A Novara questo genere di accordi con le aziende esistono da decenni, ma dopo il periodo di crisi ultimamente il trend è in crescita - spiegano dall’Ufficio Progettazione e Manutenzione Verde Pubblico del Comune - Ciò consente al Comune di risparmiare come minimo qualche centinaia di euro all’anno per ogni area affidata, anche semplicemente per il taglio dell’erba. Esistono poi casi in cui vengono effettuati interventi anche più complessi e costosi di abbellimento. In alcune zone, come quella adiacente alla stazione ferroviaria, alla Casa del Popolo e a Largo Bellini il Comune provvede direttamente investendo risorse proprie, ma non può farlo dappertutto». Così in determinati casi ci pensano gli sponsor, operativi in diversi settori commerciali:  «Non sono solo giardinieri, ma si va ad esempio dalla ditta di automazioni alle onoranze funebri, dal produttore di fermenti per formaggi  agli idraulici fino ai supermercati  - osservano dall’Ufficio Progettazione e Manutenzione Verde Pubblico comunale - Gli sponsor provvedono direttamente anche a reperire il personale e le attrezzature necessarie per opere che comprendono il taglio dell’erba piuttosto che la sistemazione degli impianti di irrigazione, la potatura, la posa di fiori e arbusti in rotonde, giardini, parchi, aiuole. Il Comune fornisce solo l’acqua. In base alla disponibilità economica manifestata dalle aziende, viene redatta una programmazione degli interventi che il Comune poi monitora ogni 15-30  giorni. Le convenzioni sono in genere biennali: quelle attualmente in essere andranno in scadenza il prossimo 31 dicembre». Anche il singolo cittadino può fornire il proprio contributo a titolo volontario: «I termini sono fissati da una delibera comunale - concludono dall’Ufficio Progettazione e Manutenzione Verde Pubblico - Chiunque  può dare una mano, anche per l’area verde che ha sotto casa. Oggi non manca chi chiede informazioni, ma i novaresi che praticamente si impegnano sono ancora pochi».

Filippo Bezio