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In sei mesi più di 1.300 sì alla donazione di organi

In sei mesi più di 1.300 sì alla donazione di organi
Altro 10 Dicembre 2015 ore 14:42

NOVARA - Il Comune di Novara, in collaborazione con il Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di Organi e Tessuti, ha attivato nello scorso maggio la registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti all’Ufficio Anagrafe. Ad ogni cittadino maggiorenne, in occasione del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, l’addetto allo sportello chiede se desideri registrare la propria volontà, esprimendo il consenso o il diniego in materia di prelievo di organi o di tessuti in caso di decesso e firmando un apposito modulo. L’iniziativa ha fatto registrare davvero grandi numeri. Infatti, al 7 di dicembre, sono state raccolte dall’Anagrafe 1391 dichiarazioni di volontà relative alla donazione di organi e tessuti di cui 1354  affermative e  37 negative.
La Legge 9/8/2013 numero 98 (direttamente riferita alla Legge 1/4/1999 numero 91 : “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti”) ha esteso infatti a tutti i cittadini italiani maggiorenni la possibilità di manifestare la posizione in merito alla donazione dei propri organi e tessuti dopo la morte, presso gli uffici dell’anagrafe contestualmente, appunto, al rinnovo/rilascio della carta di identità. La posizione del cittadino, una scelta libera e consapevole, dopo il rilascio della dichiarazione viene in seguito trasmessa al SIT (Sistema Informativo Trapianti), gestito dal Centro Nazionale Trapianti. L’iter del progetto “Una scelta in Comune” aveva preso il via nel mese di settembre del 2014, su richiesta del Comune, per condividere appunto insieme al Coordinamento Regionale un percorso che portasse alla attuazione pratica della Legge. I numeri fatti registrare dalla iniziativa sei mesi dopo il via certificano il suo grande successo presso la cittadinanza novarese.

NOVARA - Il Comune di Novara, in collaborazione con il Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di Organi e Tessuti, ha attivato nello scorso maggio la registrazione della dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti all’Ufficio Anagrafe. Ad ogni cittadino maggiorenne, in occasione del rilascio o del rinnovo della carta d’identità, l’addetto allo sportello chiede se desideri registrare la propria volontà, esprimendo il consenso o il diniego in materia di prelievo di organi o di tessuti in caso di decesso e firmando un apposito modulo. L’iniziativa ha fatto registrare davvero grandi numeri. Infatti, al 7 di dicembre, sono state raccolte dall’Anagrafe 1391 dichiarazioni di volontà relative alla donazione di organi e tessuti di cui 1354  affermative e  37 negative.
La Legge 9/8/2013 numero 98 (direttamente riferita alla Legge 1/4/1999 numero 91 : “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti”) ha esteso infatti a tutti i cittadini italiani maggiorenni la possibilità di manifestare la posizione in merito alla donazione dei propri organi e tessuti dopo la morte, presso gli uffici dell’anagrafe contestualmente, appunto, al rinnovo/rilascio della carta di identità. La posizione del cittadino, una scelta libera e consapevole, dopo il rilascio della dichiarazione viene in seguito trasmessa al SIT (Sistema Informativo Trapianti), gestito dal Centro Nazionale Trapianti. L’iter del progetto “Una scelta in Comune” aveva preso il via nel mese di settembre del 2014, su richiesta del Comune, per condividere appunto insieme al Coordinamento Regionale un percorso che portasse alla attuazione pratica della Legge. I numeri fatti registrare dalla iniziativa sei mesi dopo il via certificano il suo grande successo presso la cittadinanza novarese.

v.s.