Incontro “Orizzonti mediterranei. Storie di migrazioni e di violenze”

Incontro “Orizzonti mediterranei. Storie di migrazioni e di violenze”
Altro 06 Maggio 2015 ore 22:34

NOVARA – “Orizzonti mediterranei. Storie di migrazioni e di violenze”. E’ il titolo dell’iniziativa in programma domenica 10 maggio, alle 18, all’Attico delle Arti di largo Donegani 5, a Novara.

A promuovere l’evento è l'istituto dell'Approccio Centrato sulla Persona, in collaborazione con Caritas diocesana, Liberazione e Speranza onlus e l'associazione Yllary. Insieme hanno deciso di promuovere un momento di riflessione e informazione sul tema dell'immigrazione attraverso la visione del documentario prodotto da Maria Grazia Lo Cicero e Pina Mandolfo, che saranno presenti all’incontro, per sensibilizzare il più possibile la popolazione su un problema così delicato e quanto mai attuale.

Si parlerà di migrazione, sbarchi e tratta di esseri umani. Sarà presente anche la psichiatra Enza Malatino, che ha collaborato alla raccolta delle storie delle donne migranti.

L’evento ha il patrocinio del Comune ed è a ingresso libero.

Monica Curino


NOVARA – “Orizzonti mediterranei. Storie di migrazioni e di violenze”. E’ il titolo dell’iniziativa in programma domenica 10 maggio, alle 18, all’Attico delle Arti di largo Donegani 5, a Novara.

A promuovere l’evento è l'istituto dell'Approccio Centrato sulla Persona, in collaborazione con Caritas diocesana, Liberazione e Speranza onlus e l'associazione Yllary. Insieme hanno deciso di promuovere un momento di riflessione e informazione sul tema dell'immigrazione attraverso la visione del documentario prodotto da Maria Grazia Lo Cicero e Pina Mandolfo, che saranno presenti all’incontro, per sensibilizzare il più possibile la popolazione su un problema così delicato e quanto mai attuale.

Si parlerà di migrazione, sbarchi e tratta di esseri umani. Sarà presente anche la psichiatra Enza Malatino, che ha collaborato alla raccolta delle storie delle donne migranti.

L’evento ha il patrocinio del Comune ed è a ingresso libero.

Monica Curino