Iniziativa di concessionaria Peugeot “Locauto Due” per raccogliere fondi per ricerca, formazione e strumenti

Iniziativa di concessionaria Peugeot “Locauto Due” per raccogliere fondi per ricerca, formazione e strumenti
Altro 20 Febbraio 2015 ore 23:09

NOVARA – Una forma di “accisa volontaria” da stabilire insieme con il cliente su ciascuna vettura venduta nel corso del 2015, con “potere retroattivo” per i primi due mesi dell’anno. Un modo di sostenere, anche attraverso il primario impegno aziendale, due Strutture ospedaliere ad alta complessità che hanno un importante impatto sul piano sanitario e sociale.
E’ stato presentato nella mattinata di mercoledì 18 febbraio, presso la Direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità”, il progetto della concessionaria Peugeot “Locauto Due” che ha come obiettivo la raccolta di fondi da destinare alla ricerca, alla formazione e all’acquisto di attrezzature ospedaliere a favore e della Struttura complessa di Oncologia e della Struttura di Neurochirurgia.

NOVARA – Una forma di “accisa volontaria” da stabilire insieme con il cliente su ciascuna vettura venduta nel corso del 2015, con “potere retroattivo” per i primi due mesi dell’anno. Un modo di sostenere, anche attraverso il primario impegno aziendale, due Strutture ospedaliere ad alta complessità che hanno un importante impatto sul piano sanitario e sociale.
E’ stato presentato nella mattinata di mercoledì 18 febbraio, presso la Direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità”, il progetto della concessionaria Peugeot “Locauto Due” che ha come obiettivo la raccolta di fondi da destinare alla ricerca, alla formazione e all’acquisto di attrezzature ospedaliere a favore e della Struttura complessa di Oncologia e della Struttura di Neurochirurgia.
Alla presentazione erano presenti il direttore generale dell’Aou Mario Minola, il direttore sanitario Gianenrico Guida, il direttore della Struttura complessa di Oncologia e coordinatore del Polo oncologico (importante realtà sanitaria interaziendale del Piemonte) Oscar Alabiso con il dirigente medico Alessandra Galetto, il direttore della Struttura complessa di Neurochirurgia Gabriele Panzarasa e il dirigente medico Piergiorgio Car. A rappresentare “Locauto Due” (società torinese fondata nel 1962 da Carlo Lovera) il responsabile della struttura novarese Gilberto Brecciaroli, il presidente del Cda Massimo Lovera, l’amministratore delegato Daniela Lovera, il direttore regionale di Peugeot Italia Gianluca Pizzirani e lo zone manager Giancarlo Chiurri.
«E’ con entusiasmo – ha commentato Minola – che la nostra Azienda ha accolto la proposta di “Locauto Due”. Si tratta di una delle varie tappe che l’imprenditoria attiva sul nostro territorio sta compiendo a favore del “Maggiore” e quella di “Locauto Due” è la prima iniziativa del 2015, un’iniziativa a tutela della salute che rinverdisce la prima finalità di un ospedale nato, come dice il suo stesso nome, dalla “carità”, virtù ben ricordata dai mezzibusti dei benefattori che compaiono lungo il nostro quadriportico».
Brecciaroli, già molto attivo sul territorio con l’organizzazione di contest ai quali hanno partecipato gli studenti dell’Istituto “Mossotti” e della Facoltà di Medicina dell’Università del Piemonte orientale “Avogadro”, ha spiegato che, «attraverso accordi intercorsi con Peugeot Italia, è stato deciso che su ciascuna nuova auto venduta quest’anno saranno versati dieci euro da “Locauto Due” e dieci da Peugeot, ai quali si aggiungerà un’eventuale donazione da parte dei nostri clienti. Se invece si tratta di un mezzo usato, ci sarà una donazione di dieci euro da parte di “Locauto Due” ed un’eventuale offerta del cliente, probabilmente “invogliato” a contribuire a una giusta causa che ha immediata ricaduta sul territorio. All’insegna della massima trasparenza ogni mese, coinvolgendo ovviamente l’Aou, faremo un resoconto dell’andamento della nostra operazione: lo scorso anno abbiamo venduto per il sessanta per cento nuovi veicoli e per il quaranta per cento usato. Speriamo che la nostra iniziativa possa essere di stimolo».
Il professor Alabiso ha messo in luce «la scelta di “Locauto Due” di beneficiare con questo gesto due realtà aziendali tra le quali esiste un’imprescindibile collaborazione: potenziare l’attività della Neurochirurgia – realtà che non esiste altrove e che fa del nostro ospedale un polo di attrazione – e dei reparti che con noi lavorano a favore della salute dei pazienti coincide con il potenziamento dell’Oncologia». Il direttore Minola ha ricordato che «nel caso della Neurochirugia si tratta di un’eccellenza a livello nazionale che avrebbe necessità di interventi di potenziamento maggiori: una raccolta di fondi come quella di “Locauto Due” non può che costituire un fatto positivo». Il dottor Panzarasa ha a sua volta ringraziato “Locauto Due” e “Peugeot”, sottolineando che «il progresso della Neurochirurgia passa attraverso quello della tecnologia, che fa avanzare la qualità e l’”aggressività” degli interventi e che va pertanto rinnovata. Tutti sanno che questa ha un costo, ma investimenti in questa direzione ci consentirebbero di migliorare e di fare ulteriori passi avanti nella cura del malato».
Pizzirani ha infine ricordato che «l’impegno di Peugeot con il territorio è un impegno di famiglia, perché Peugeot è una di famiglia che, in duecento anni di storia della propria attiività, ha sempre dimostrato una particolare attenzione rispetto alla dimensione sociale, sia che si trattasse dei dipendenti e delle loro famiglie, sia che si trattasse di interventi dalla parte dell’ambiente, sia che si trattasse di collaborare con associazioni come Lilt e Ant che operano a favore dei malati. Il progetto di “Locauto Due” non poteva pertanto che essere caldamente approvato e appoggiato».

Lalla Negri