L’Aci Novara in campo con l’ex direttore Eleonora Vairano contro la sclerosi laterale

L’Aci Novara in campo con l’ex direttore Eleonora Vairano contro la sclerosi laterale
Altro 09 Agosto 2015 ore 11:36

NOVARA - L’Automobile Club Novara sostiene la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica, malattia ancora inguaribile e dalle cause ignote che comporta  la completa paralisi dei muscoli volontari e, in Italia, colpisce attualmente circa 6.000 persone. I malati di Sla, progressivamente, non sono più in grado di muoversi, nutrirsi, comunicare e respirare autonomamente pur mantenendo quasi sempre intatte le capacità cognitive.

L’Aci Novara ha voluto contribuire ad alimentare le speranze di queste persone e delle loro famiglie consegnando nei giorni scorsi ad Aisla onlus, presso  la sede amministrativa dell’Associazione ubicata a Novara in viale Roma 32, i proventi di una raccolta fondi iniziata un paio di mesi fa: «Tutto è nato dalla partecipazione della dottoressa Eleonora Vairano, fino a dicembre del 2012 direttrice dell’Aci Novara, all’ultima edizione della “Millemiglia” che prevedeva tra le iniziative collaterali anche il progetto “Millemiglia vs Sla” volto alla sensibilizzazione sulla lotta alla Sla e sui bisogni assistenziali dei malati e dei familiari», spiega l’attuale direttore dell’Aci Novara, Paolo Pinto.

La dottoressa Vairano, malata di Sla dal 2013, ha dovuto lasciare il lavoro: oggi non riesce più a parlare e camminare ma, con entusiasmo, rimane  legata al mondo dei motori ed è socia attiva di Aisla per la quale è stata testimonial proprio all’ultima “Millemiglia” coprendo l’intero percorso Brescia-Roma-Brescia a bordo di un’auto dell’organizzazione della corsa: «A fine maggio, durante il “Millemiglia Party” organizzato in un locale cittadino, ci ha illustrato in termini entusiastici la sua esperienza anche attraverso la proiezione di alcune immagini - prosegue il direttore dell’Aci Paolo Pinto - Gli organi di rappresentanza e il personale della sede novarese di Aci sono rimasti coinvolti a tal punto da iniziare subito una raccolta fondi per contribuire alla ricerca scientifica sulla Sla, malattia ad oggi priva di una terapia efficace per poterla arrestare e guarire. Su proposta della stessa dottoressa Vairano abbiamo identificato come beneficiaria dell’iniziativa solidale Aisla onlus, associazione nata sul nostro territorio nel 1983 della quale abbiamo potuto conoscere ed apprezzare progetti e attività». Nei giorni scorsi il direttore Pinto ha consegnato  ufficialmente il ricavato dell’iniziativa benefica a Fulvia Massimelli, segretario nazionale e consigliere di Aisla Onlus che annuncia: «Grazie al generoso contributo ricevuto da Aci Novara potremo supportare ulteriormente la ricerca scientifica di eccellenza promossa da Fondazione Arisla per la ricerca sulla Sla, di cui Aisla è tra i soci fondatori insieme alle Fondazioni Telethon, Cariplo, Vialli & Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus».

 

Filippo Bezio

NOVARA - L’Automobile Club Novara sostiene la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica, malattia ancora inguaribile e dalle cause ignote che comporta  la completa paralisi dei muscoli volontari e, in Italia, colpisce attualmente circa 6.000 persone. I malati di Sla, progressivamente, non sono più in grado di muoversi, nutrirsi, comunicare e respirare autonomamente pur mantenendo quasi sempre intatte le capacità cognitive.

L’Aci Novara ha voluto contribuire ad alimentare le speranze di queste persone e delle loro famiglie consegnando nei giorni scorsi ad Aisla onlus, presso  la sede amministrativa dell’Associazione ubicata a Novara in viale Roma 32, i proventi di una raccolta fondi iniziata un paio di mesi fa: «Tutto è nato dalla partecipazione della dottoressa Eleonora Vairano, fino a dicembre del 2012 direttrice dell’Aci Novara, all’ultima edizione della “Millemiglia” che prevedeva tra le iniziative collaterali anche il progetto “Millemiglia vs Sla” volto alla sensibilizzazione sulla lotta alla Sla e sui bisogni assistenziali dei malati e dei familiari», spiega l’attuale direttore dell’Aci Novara, Paolo Pinto.

La dottoressa Vairano, malata di Sla dal 2013, ha dovuto lasciare il lavoro: oggi non riesce più a parlare e camminare ma, con entusiasmo, rimane  legata al mondo dei motori ed è socia attiva di Aisla per la quale è stata testimonial proprio all’ultima “Millemiglia” coprendo l’intero percorso Brescia-Roma-Brescia a bordo di un’auto dell’organizzazione della corsa: «A fine maggio, durante il “Millemiglia Party” organizzato in un locale cittadino, ci ha illustrato in termini entusiastici la sua esperienza anche attraverso la proiezione di alcune immagini - prosegue il direttore dell’Aci Paolo Pinto - Gli organi di rappresentanza e il personale della sede novarese di Aci sono rimasti coinvolti a tal punto da iniziare subito una raccolta fondi per contribuire alla ricerca scientifica sulla Sla, malattia ad oggi priva di una terapia efficace per poterla arrestare e guarire. Su proposta della stessa dottoressa Vairano abbiamo identificato come beneficiaria dell’iniziativa solidale Aisla onlus, associazione nata sul nostro territorio nel 1983 della quale abbiamo potuto conoscere ed apprezzare progetti e attività». Nei giorni scorsi il direttore Pinto ha consegnato  ufficialmente il ricavato dell’iniziativa benefica a Fulvia Massimelli, segretario nazionale e consigliere di Aisla Onlus che annuncia: «Grazie al generoso contributo ricevuto da Aci Novara potremo supportare ulteriormente la ricerca scientifica di eccellenza promossa da Fondazione Arisla per la ricerca sulla Sla, di cui Aisla è tra i soci fondatori insieme alle Fondazioni Telethon, Cariplo, Vialli & Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus».

 

Filippo Bezio