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L’Ordine dei medici ha incontrato il Comune dopo l’entrata in vigore del progetto Musa

L’Ordine dei medici ha incontrato il Comune dopo  l’entrata in vigore del progetto Musa
Altro 15 Febbraio 2015 ore 15:08

NOVARA – La nuova organizzazione dei parcheggi e l’entrata in vigore del progetto “Musa” sono stati oggetto di un incontro tra l’Ordine dei medici di Novara e l’assessore Giulio Rigotti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

«Avevamo chiesto l’appuntamento – spiegano il presidente dell’Ordine, dottor Federico D’Andrea e i consiglieri Marco Degrandi e Giuseppe Crosta – per fare il punto su quanto la nuova normativa prevede per i medici di medicina di medicina generale, che sempre più spesso sono chiamati alle visite domiciliari. E’ stato un incontro molto produttivo, per il quale ringraziamo l’assessore Rigotti, e che ha permesso di chiarire alcuni aspetti che lasciavano qualche dubbio».

NOVARA – La nuova organizzazione dei parcheggi e l’entrata in vigore del progetto “Musa” sono stati oggetto di un incontro tra l’Ordine dei medici di Novara e l’assessore Giulio Rigotti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

«Avevamo chiesto l’appuntamento – spiegano il presidente dell’Ordine, dottor Federico D’Andrea e i consiglieri Marco Degrandi e Giuseppe Crosta – per fare il punto su quanto la nuova normativa prevede per i medici di medicina di medicina generale, che sempre più spesso sono chiamati alle visite domiciliari. E’ stato un incontro molto produttivo, per il quale ringraziamo l’assessore Rigotti, e che ha permesso di chiarire alcuni aspetti che lasciavano qualche dubbio».

I medici di medicina generale, dotati di apposito contrassegno rilasciato già a suo tempo dal Comando della polizia municipale, possono sostare gratuitamente, per un limite massimo di due ore (occorre esporre il disco orario), negli stalli a pagamento, così come nelle aree in cui la sosta è vietata (ma non dove è indicata la rimozione forzata) quando sono in visita a un paziente. Ugualmente, come già accade, possono accedere alla Ztl, previa indicazione al Comando della polizia municipale della targa dell’autovettura usata.
«Un altro problema che abbiamo posto è quello del medico che ha l’ambulatorio in una zona con parcheggi a pagamento – dicono in una nota stampa all’Ordine dei medici – Abbiamo avuto rassicurazioni dall’assessore Rigotti che la questione verrà valutata: si pensa di concedere la sosta gratuita nei giorni e nelle ore di ambulatorio».
mo.c.

 

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