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La Finanza ha festeggiato San Matteo e la prima giornata delle Vittime del dovere

La Finanza ha festeggiato San Matteo e la prima giornata delle Vittime del dovere
Altro Novara, 28 Settembre 2016 ore 17:13

NOVARA - E’ stata celebrata dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Novara, con una Santa Messa presso la caserma di Piazza del Popolo, officiata dal Cappellano Militare, Don Luigi Plata, la festività di San Matteo apostolo ed evangelista, patrono della Guardia di Finanza, alla presenza delle massime Autorità cittadine, del Comandante Provinciale, Colonnello Giovanni Casadidio, unitamente ai suoi uomini ed una folta rappresentanza dei Finanzieri in congedo (A.N.F.I.).

Il documento papale che attesta il riconosciuto patrocinio reca la data del 10 aprile 1934 ed è firmato dal cardinale Eugenio Pacelli (futuro Papa Pio XII). Il Pontefice che accolse l'istanza avanzata dal Comandante Generale e sostenuta dall'Ordinario Militare del tempo era Pio XI. La sua memoria il 21 settembre è stabilita dal martirologio geronimiano (secolo VI). Il "Breve Pontificio" del 10 aprile 1934, nel dichiarare San Matteo Patrono della Guardia di Finanza auspica che tutti gli appartenenti al Corpo possano, sul suo esempio, unire l'esercizio fedele del dovere verso lo Stato con la fedele sequela di Cristo.

Nell’occasione è stato ricordato, dal Comandante provinciale, una vittima del dovere, l’appuntato scelto Pietro Cozzupoli, deceduto il 9 maggio 1976 in località Parghelia (VV), per le gravi ferite riportate in un incidente stradale occorsogli durante un servizio di prevenzione e repressione di attività di contrabbando, rappresentato, nella circostanza, dalla figlia Francesca.

Prima della benedizione finale, dopo la recita della Preghiera della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale, Colonnello Giovanni Casadidio, ha rivolto un breve indirizzo di saluto e di ringraziamento a Don Luigi Plata per aver accettato con entusiasmo l’invito a celebrare la S. Messa nonché a tutti i presenti.

L’occasione della ricorrenza del Santo Patrono delle Fiamme Gialle è stata anche l’opportunità per la consegna, a cura del Comandante Provinciale, di brevetti di “Elogio” per particolare rendimento in servizio, tributati ad alcuni militari in forza ai Reparti novaresi.

mo.c.

NOVARA - E’ stata celebrata dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Novara, con una Santa Messa presso la caserma di Piazza del Popolo, officiata dal Cappellano Militare, Don Luigi Plata, la festività di San Matteo apostolo ed evangelista, patrono della Guardia di Finanza, alla presenza delle massime Autorità cittadine, del Comandante Provinciale, Colonnello Giovanni Casadidio, unitamente ai suoi uomini ed una folta rappresentanza dei Finanzieri in congedo (A.N.F.I.).

Il documento papale che attesta il riconosciuto patrocinio reca la data del 10 aprile 1934 ed è firmato dal cardinale Eugenio Pacelli (futuro Papa Pio XII). Il Pontefice che accolse l'istanza avanzata dal Comandante Generale e sostenuta dall'Ordinario Militare del tempo era Pio XI. La sua memoria il 21 settembre è stabilita dal martirologio geronimiano (secolo VI). Il "Breve Pontificio" del 10 aprile 1934, nel dichiarare San Matteo Patrono della Guardia di Finanza auspica che tutti gli appartenenti al Corpo possano, sul suo esempio, unire l'esercizio fedele del dovere verso lo Stato con la fedele sequela di Cristo.

Nell’occasione è stato ricordato, dal Comandante provinciale, una vittima del dovere, l’appuntato scelto Pietro Cozzupoli, deceduto il 9 maggio 1976 in località Parghelia (VV), per le gravi ferite riportate in un incidente stradale occorsogli durante un servizio di prevenzione e repressione di attività di contrabbando, rappresentato, nella circostanza, dalla figlia Francesca.

Prima della benedizione finale, dopo la recita della Preghiera della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale, Colonnello Giovanni Casadidio, ha rivolto un breve indirizzo di saluto e di ringraziamento a Don Luigi Plata per aver accettato con entusiasmo l’invito a celebrare la S. Messa nonché a tutti i presenti.

L’occasione della ricorrenza del Santo Patrono delle Fiamme Gialle è stata anche l’opportunità per la consegna, a cura del Comandante Provinciale, di brevetti di “Elogio” per particolare rendimento in servizio, tributati ad alcuni militari in forza ai Reparti novaresi.

mo.c.


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