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La vita della generazione “va bene qualsiasi cosa” a teatro

La vita della generazione “va bene qualsiasi cosa” a teatro
Altro Alto Novarese, 03 Marzo 2016 ore 23:55

SAN MAURIZIO D'OPAGLIO - Crescere significa scegliere, rinunciare a qualcosa di quello che si potrebbe essere per diventare quello che si è. Ma che adulti si diventa quando ogni scelta è una rinuncia, quando si accetta qualunque cosa purché sia qualcosa? A questa inquietante domanda tentano di dare una risposta le storie raccontate in “Strani-oggi”, il prossimo spettacolo del cartellone “Vado a teatro!” del Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio.

SAN MAURIZIO D'OPAGLIO - Crescere significa scegliere, rinunciare a qualcosa di quello che si potrebbe essere per diventare quello che si è. Ma che adulti si diventa quando ogni scelta è una rinuncia, quando si accetta qualunque cosa purché sia qualcosa? A questa inquietante domanda tentano di dare una risposta le storie raccontate in “Strani-oggi”, il prossimo spettacolo del cartellone “Vado a teatro!” del Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d’Opaglio.

Una manciata di storie, così intime e per questo così universali, che la compagnia Tedacà ha raccolto attraverso un lungo lavoro di ricerca e condivisione, sul web e dal vivo. Una drammaturgia scritta a più mani e affidata a un cast di giovani attori diplomati alla Scuola per Attori dei teatri stabili di Torino e Genova, con le musiche originali di Maurizio Lobina, vincitore di World Music Award, BMI Award e dischi diamante, multiplatino e oro con gli Eiffell 65.

Lo spettacolo è in programma venerdì 4 marzo alle 21. Ingresso: euro 7.

l.pa.

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