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Attiività ludico sportive

Le attività dei 13 orchi nei boschi del Sass Malò di Gattico in zona gialla

Il gruppo dei 13 orchi nei boschi del Sass Malò di Gattico-Veruno.

Le attività dei 13 orchi nei boschi del Sass Malò di Gattico in zona gialla
Altro Alto Novarese, 02 Marzo 2021 ore 09:55

Nei boschi di Gattico a febbraio si sono svolte le attività del gruppo di softair dei 13 orchi.

I 13 orchi nei boschi del Sass Malò di Gattico

Con la zona gialla è possibile svolgere gli incontri di gioco per l'associazione 13 orchi. Il gruppo, guidato da Andrea Cremona, pratica un'attività ludico-sportiva basata sulla simulazione di azioni militari. Dopo alcuni stop forzati nei mesi scorsi, legati al contrasto della diffusione del Covid-19, i soci si sono ritrovati a giocare le domeniche 7, 14 e 21 in un luogo boschivo del paese. «Nel pieno rispetto delle normative vigenti con il Piemonte in giallo è possibile riunirsi - spiega Cremona - il nostro gioco infatti non prevede alcuna forma di contatto diretto o vicinanza, e si pratica all'aria aperta. Abbiamo ampi spazi a nostra disposizione e possiamo mantenere in ogni momento una distanza minima di tre metri tra i vari partecipanti, anche nei momenti di pausa. Rappresentiamo una grande occasione di svago e ci rendiamo conto dell'importanza di rilassarsi e divertirsi in piena sicurezza, immergendosi nella natura. I nostri soci hanno partecipato a due progetti del regista gatticese Carmine Caraviello, sia come comparse e che attori, stiamo fornendo materiali di scena e attrezzature. In "Souls - la croce dei piangenti" abbiamo impersonato una squadra di polizia, impegnata in un'operazione di ricerca in un'area boschiva. In "Pandemos" abbiamo  interpretato soldati e mercenari in diverse scene di azione e combattimento. Entrambi i lavori verranno presentati al pubblico nelle prossime settimane sul canale Youtube del regista, "CRfilm Box". Purtroppo il permanere dell'emergenza Covid-19 ci ha però costretti a fare alcuni passi indietro su eventi e corsi che avevamo in programma. Ricordiamo che i proiettili che usciamo sono biodegradabili e il luogo in cui giochiamo viene da noi pulito alla fine di ogni sessione. Amiamo non certo il concetto di guerra in sé, ma le dinamiche delle strategie belliche, che creano squadra e armonia».