Maturandi 2015 contro ‘maturi’ anni ’80 per beneficenza

Maturandi 2015 contro ‘maturi’ anni ’80 per beneficenza
Altro 03 Giugno 2015 ore 22:42

NOVARA – Maturi e maturandi del liceo Scientifico “Antonelli” di Novara si sfideranno a calcio, domenica 7 giugno, per beneficenza.
Il fischio d’inizio del match organizzato dall’Associazione Culturale Studentesca dello stesso liceo di via Toscana è fissato per le 17 sul campo del Villaggio Azzurro-Novarello di Granozzo con Monticello.
Sul prato, una squadra composta da 18 studenti di quinta superiore, che nelle prossime settimane affronteranno gli esami di maturità – guidata in panchina dal professor Daniele Comazzi e capitanata da Marcello Pedicone – incrocerà i tacchetti con una selezione di affermati professionisti novaresi già diplomati al liceo “Antonelli” negli Anni Ottanta.
A disposizione dell’allenatore Giorgio Nasuelli, ex portiere di Novara Calcio e Sparta, ci saranno tra gli altri i medici di famiglia Giorgio Bollettino (capitano dei “maturi”) e Alberto Pagani, lo psichiatra Franco Mittino, il ginecologo Cesare Taccani, l’ingegner Paolo Rizzotti e l’architetto Franco Boca.
I “maturi” schiereranno per l’occasione anche un rinforzo “fuoriquota”: si tratta di Domenico Volpati, oggi stimato dentista e in passato calciatore professionista, vincitore di uno storico scudetto con il Verona di Osvaldo Bagnoli nel 1985.
Le squadre non lesineranno fatica e sudore per aggiudicarsi la coppa messa in palio dall’Acs, ma l’obiettivo primario che accomunerà calciatori e pubblico sarà quello di sostenere le attività dell’Ashd Novara Onlus-settore calcio (del presidente Giuliano Koten), beneficiaria delle offerte libere che verranno raccolte durante la giornata.
«Non è la prima volta che organizziamo eventi solidali – spiega Elisa Bollettino, studentessa del liceo “Antonelli” e presidente Acs – In questo caso ci piace l’idea di supportare una realtà sportiva che si occupa di persone disabili proprio attraverso lo sport, fattore che permette anche di socializzare e creare uno spirito di appartenenza. Ringraziamo per la collaborazione lo staff di Novarello, il Novara Calcio che ha ci ha messo a disposizione il campo e la struttura e don Franco Finocchio per aver fatto da tramite». Per ulteriori informazioni: Elisa Bollettino – elisa.bollettino@gmail.com.

mo.c.

NOVARA – Maturi e maturandi del liceo Scientifico “Antonelli” di Novara si sfideranno a calcio, domenica 7 giugno, per beneficenza.
Il fischio d’inizio del match organizzato dall’Associazione Culturale Studentesca dello stesso liceo di via Toscana è fissato per le 17 sul campo del Villaggio Azzurro-Novarello di Granozzo con Monticello.
Sul prato, una squadra composta da 18 studenti di quinta superiore, che nelle prossime settimane affronteranno gli esami di maturità – guidata in panchina dal professor Daniele Comazzi e capitanata da Marcello Pedicone – incrocerà i tacchetti con una selezione di affermati professionisti novaresi già diplomati al liceo “Antonelli” negli Anni Ottanta.
A disposizione dell’allenatore Giorgio Nasuelli, ex portiere di Novara Calcio e Sparta, ci saranno tra gli altri i medici di famiglia Giorgio Bollettino (capitano dei “maturi”) e Alberto Pagani, lo psichiatra Franco Mittino, il ginecologo Cesare Taccani, l’ingegner Paolo Rizzotti e l’architetto Franco Boca.
I “maturi” schiereranno per l’occasione anche un rinforzo “fuoriquota”: si tratta di Domenico Volpati, oggi stimato dentista e in passato calciatore professionista, vincitore di uno storico scudetto con il Verona di Osvaldo Bagnoli nel 1985.
Le squadre non lesineranno fatica e sudore per aggiudicarsi la coppa messa in palio dall’Acs, ma l’obiettivo primario che accomunerà calciatori e pubblico sarà quello di sostenere le attività dell’Ashd Novara Onlus-settore calcio (del presidente Giuliano Koten), beneficiaria delle offerte libere che verranno raccolte durante la giornata.
«Non è la prima volta che organizziamo eventi solidali – spiega Elisa Bollettino, studentessa del liceo “Antonelli” e presidente Acs – In questo caso ci piace l’idea di supportare una realtà sportiva che si occupa di persone disabili proprio attraverso lo sport, fattore che permette anche di socializzare e creare uno spirito di appartenenza. Ringraziamo per la collaborazione lo staff di Novarello, il Novara Calcio che ha ci ha messo a disposizione il campo e la struttura e don Franco Finocchio per aver fatto da tramite». Per ulteriori informazioni: Elisa Bollettino – elisa.bollettino@gmail.com.

mo.c.