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Mostra fotografica e premio sul dialetto domenica al Broletto

Mostra fotografica e premio sul dialetto domenica al Broletto
Altro Novara, 19 Gennaio 2016 ore 12:20

NOVARA – E’ stato il dialetto il protagonista del fine settimana a Novara, per una serie di eventi che hanno dato il via alle iniziative, alle celebrazioni per la festa patronale di San Gaudenzio, che vedrà il suo culmine tra il 21 e il 22 gennaio.

Al Broletto, nello spazio dell’Arengo, sono andate in scena due manifestazioni incentrate sul dialetto. Alle 15 è stata inaugurata la mostra fotografica “Nuara futugrafà int i puesii”, rassegna curata dall’associazione culturale novarese Cenacolo dialettale e dalla Società fotografica novarese. A fare gli onori di casa, Giorgio Ravizzotti, presidente di Nuares.it, e Gianfranco Pavesi, dell’Accademia dal Rison.

Esposte, lungo le pareti dell’Arengo, oltre trenta immagini scattate dai membri della Società fotografica, accompagnate da poesie rigorosamente in dialetto, composte da molti poeti dialettali novaresi. Una rassegna con fotografie molto intense e particolari, che ben rappresentano la nostra città. Dalla centralissima piazza Martiri a una Novara innevata sino alla Cupola. Presenti, il sindaco Andrea Ballarè, il consigliere provinciale Massimo Bosio, la senatrice Elena Ferrara, l’assessore Sara Paladini, oltre ai rappresentanti delle associazioni che, in città, sono impegnate nella tutela della parlata novarese: Nuares.it e l’Accademia dal Rison, la Proloco di Novara.

Nel primo giorno di “Tre rösi par San Gaudensi”, spazio dedicato appunto al dialetto, anche la premiazione del concorso di prosa dialettale “Nuares in trè righi e do paroli”, promosso e curato dall’associazione Nuares.it, dall’Accademia dal Rison e dalla Proloco di Novara. Sono stati letti tutti i racconti selezionati, tutti di ottimo livello e coinvolgenti. Il primo premio per la prosa è andato a Mary Massara. Il premio per l’interpretazione recitativa, invece, l’ha conquistato Luigi Ceresa.

Il 22 gennaio, infine, alle 21,15, spettacolo del Gelindo all’istituto Salesiano S. Lorenzo. Il ricavato sarà devoluto al Fondo Nuares, finanziando due associazioni novaresi impegnate nel settore socio-assistenziale.

>>> CLICCA E GUARDA LA GALLERY

mo.c.


NOVARA – E’ stato il dialetto il protagonista del fine settimana a Novara, per una serie di eventi che hanno dato il via alle iniziative, alle celebrazioni per la festa patronale di San Gaudenzio, che vedrà il suo culmine tra il 21 e il 22 gennaio.

Al Broletto, nello spazio dell’Arengo, sono andate in scena due manifestazioni incentrate sul dialetto. Alle 15 è stata inaugurata la mostra fotografica “Nuara futugrafà int i puesii”, rassegna curata dall’associazione culturale novarese Cenacolo dialettale e dalla Società fotografica novarese. A fare gli onori di casa, Giorgio Ravizzotti, presidente di Nuares.it, e Gianfranco Pavesi, dell’Accademia dal Rison.

Esposte, lungo le pareti dell’Arengo, oltre trenta immagini scattate dai membri della Società fotografica, accompagnate da poesie rigorosamente in dialetto, composte da molti poeti dialettali novaresi. Una rassegna con fotografie molto intense e particolari, che ben rappresentano la nostra città. Dalla centralissima piazza Martiri a una Novara innevata sino alla Cupola. Presenti, il sindaco Andrea Ballarè, il consigliere provinciale Massimo Bosio, la senatrice Elena Ferrara, l’assessore Sara Paladini, oltre ai rappresentanti delle associazioni che, in città, sono impegnate nella tutela della parlata novarese: Nuares.it e l’Accademia dal Rison, la Proloco di Novara.

Nel primo giorno di “Tre rösi par San Gaudensi”, spazio dedicato appunto al dialetto, anche la premiazione del concorso di prosa dialettale “Nuares in trè righi e do paroli”, promosso e curato dall’associazione Nuares.it, dall’Accademia dal Rison e dalla Proloco di Novara. Sono stati letti tutti i racconti selezionati, tutti di ottimo livello e coinvolgenti. Il primo premio per la prosa è andato a Mary Massara. Il premio per l’interpretazione recitativa, invece, l’ha conquistato Luigi Ceresa.

Il 22 gennaio, infine, alle 21,15, spettacolo del Gelindo all’istituto Salesiano S. Lorenzo. Il ricavato sarà devoluto al Fondo Nuares, finanziando due associazioni novaresi impegnate nel settore socio-assistenziale.

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