Altro

Novara immune dalla morsa del freddo

Novara immune dalla morsa del freddo
Altro Novara, 16 Gennaio 2016 ore 11:46

Malgrado i tepori di inizio settimana, il freddo artico stava già bussando alla porta. E’ il paradosso della Valpadana, specie nell’area occidentale che, ben protetta dall’arco alpino, sperimenta spesso le ricadute favoniche.

L’aria di estrazione polare, scavalcati i crinali montani, discende verso sud subendo una compressione adiabatica: si riscalda come in una pompa per bicicletta, facendo aumentare le massime. Da Novara il fenomeno è facilmente individuabile quando, in una mattinata serena, verso il massiccio del Monte Rosa si formano nubi lattiginose e sfrangiate: quello è il muro del favonio. Così, mentre nel primo pomeriggio del 12 gennaio alla Madonna del Bosco, periferia del Capoluogo, i sensori di Arpa Piemonte schizzavano a 14,4 gradi, al Passo del Moro (2.820 m), sopra Macugnaga, si sprofondava fino ai -15,7 del giorno successivo. E questo balletto delle temperature è destinato a proseguire anche oggi e domani. 

Stefano Di Battista

 

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 16 gennaio 2016 

Malgrado i tepori di inizio settimana, il freddo artico stava già bussando alla porta. E’ il paradosso della Valpadana, specie nell’area occidentale che, ben protetta dall’arco alpino, sperimenta spesso le ricadute favoniche.

L’aria di estrazione polare, scavalcati i crinali montani, discende verso sud subendo una compressione adiabatica: si riscalda come in una pompa per bicicletta, facendo aumentare le massime. Da Novara il fenomeno è facilmente individuabile quando, in una mattinata serena, verso il massiccio del Monte Rosa si formano nubi lattiginose e sfrangiate: quello è il muro del favonio. Così, mentre nel primo pomeriggio del 12 gennaio alla Madonna del Bosco, periferia del Capoluogo, i sensori di Arpa Piemonte schizzavano a 14,4 gradi, al Passo del Moro (2.820 m), sopra Macugnaga, si sprofondava fino ai -15,7 del giorno successivo. E questo balletto delle temperature è destinato a proseguire anche oggi e domani. 

Stefano Di Battista

 

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 16 gennaio 2016 

Seguici sui nostri canali