Novara Risorgimentale, il programma dell’edizione 2015

Novara Risorgimentale, il programma dell’edizione 2015
Altro 11 Marzo 2015 ore 09:17

NOVARA - È stato presentato ieri in Municipio il programma dell'edizione 2015 di “Novara Risorgimentale” che coinvolge diversi soggetti del territorio e che, quest’anno, è inserito nel progetto “Cultura e Aree Urbane – Sistema Culturale e Casa Bossi” sostenuto da Fondazione Cariplo. Nello specifico, 
il cartellone di eventi entra a far parte dell’Azione di Sistema “Itinerari territoriali e Storytelling” di cui è responsabile ATL Novara (Agenzia Turistica Locale della Provincia di Novara). 
«In un momento storico in cui, in Italia, proporre iniziative culturali è molto complicato e in cui è sempre più difficile trovare sostegno – commenta Paolo Cirri, segretario dell’Associazione Amici del Parco della Battaglia, promotrice della rassegna – sono felice di constatare che, anche quest’anno “Novara Risorgimentale” riesce a proporre un cartellone di eventi, diversi tra loro per natura, ma tutti di estrema qualità. Questo è stato possibile grazie, soprattutto, al supporto di Atl e della sua presidente Maria Rosa Fagnoni oltre che all’indispensabile supporto della Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio. Tanti, però, sono i soggetti che hanno creduto in questa nostra iniziativa, fornendo gli apporti più diversi». 
Un appuntamento atteso da molti, ormai, quello di “Novara Risorgimentale”: «Novara Risorgimentale – spiega la presidente di Atl Novara Maria Rosa Fagnoni - è l’evento che caratterizza il mese di marzo nella città di Novara, la cui rievocazione storica attrae annualmente numerosissimi spettatori sia novaresi, sia provenienti dal resto del Piemonte e dal Nord Italia. Questa è, infatti, riconosciuta tra le più importanti rievocazioni storiche del Piemonte. La manifestazione dà un valore aggiunto ai fini della promozione e valorizzazione turistica, puntando sul ruolo di primo piano che la città ebbe nelle vicende risorgimentali. Per tali ragioni l’Atl della Provincia di Novara è partner dell’evento ormai da numerose edizioni e, per il 2015, “Novara Risorgimentale” rientra, inoltre, in un progetto di valorizzazione molto più ampio “Cultura e Aree Urbane – Azione di Sistema Itinerari Territoriali e Storytelling” sostenuto da Fondazione Cariplo. L’obiettivo è lo sviluppo del turismo culturale, in particolare tramite lo strumento dello storytelling: in questo caso la narrazione degli eventi del 1849 (che passano attraverso la rievocazione del Gruppo Storico 23 marzo 1849 e l’esibizione della banda della Guardia Nazionale di Confienza in uniforme storica) diviene l’occasione per far conoscere il ricco patrimonio culturale che ha caratterizzato fortemente il capoluogo nell’Ottocento». 
Primo appuntamento sarà sabato 21 marzo, alle 11, a Casa Bossi, con l’inaugurazione della mostra personale dell’artista Riccardo Oiraw sul tema “La battaglia di Novara del XXIII marzo 1849”. Oiraw, cremonese d’origine, ma da lungo tempo residente a Oleggio, ha assistito a diverse edizioni della rievocazione della battaglia traendo spunto dai gruppi storici, dalle divise, dalle azioni e manovre per realizzare opere ricche di colore e di storia. Con l’occasione sarà presentato il video su Expo Risorgimento a cura del regista Vanni Vallino. L’esposizione sarà visitabile nei giorni 21, 22 e 28, 29 marzo, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Sempre sabato 21 marzo, ma alle 17.30, nella Biblioteca di ExpoRisorgimento in via Greppi 15 a Novara si terrà la conferenza “L’anniversario dimenticato: 1815 - 2015. Caduta di Napoleone, Congresso di Vienna, rinascita dell’esercito piemontese” . Relatore sarà il professor Dario Del Monte di Torino, presidente dell’Associazione per la Valorizzazione della Storia e Tradizione del Vecchio Piemonte. Al termine, chi lo desidera, potrà gustare il caratteristico “rancio risorgimentale”. 
«La battaglia della Bicocca – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Novara Paola Turchelli - ha segnato la storia della nostra città e non certo in modo negativo, come si può esserepo rtati a pensare, trattandosi di una sconfitta. In realtà, proprio da qui, da quella sconfitta, ripartì il percorso che portò al compimento di unificazione dell’Italia. “Novara Risorgimentale”, ogni anno, ci riporta in quel clima, proponendo un programma articolato e sempre di grande interesse, soprattutto nell’ottica di valorizzazione della Novara Ottocentesca che è anche il cuore del progetto che recentissimamente la Compagnia di San Paolo ha finanziato con 250.000 euro e che realizzeremo insieme ai musei della Canonica e agli Amici della Cattedrale. Nel quadro delle manifestazioni di “Novara Risorgimentale” mi piace sottolineare una volta di più il piccolo gioiello rappresentato dal nostro ExpoRisorgimento; una chicca nel sistema dei musei novaresi». 
Domenica 22 marzo, a Nibbiola, avrà luogo la Rievocazione storica della battaglia di Novara del 23 marzo 1849, con la presenza dei Gruppi storici risorgimentali italiani. A partire dalle 10 si terranno la predisposizione degli accampamenti, la creazione delle scene di vita nel campo e lo svolgimento degli addestramenti, con possibilità di visite guidate. Alle 15, il raduno in piazza al richiamo della Banda della Guardia Nazionale di Confienza in uniforme storica e la sfilata delle truppe e, alle 15.30, nella zona verso il Cimitero, la ricostruzione storica della battaglia con oltre cento figuranti. In caso di forte e prolungato maltempo, la manifestazione sarà spostata a domenica 29 marzo. 
Lunedì 23 marzo, come da tradizione, avrà luogo la Cerimonia Commemorativa dei Caduti della battaglia presso il Sacrario-Ossario della Bicocca. Alle 9.45 il raduno in piazza della Chiesa, alle 10 la partenza del corteo e, a seguire, la deposizione della corona d’alloro. Alle 10.15 la Santa Messa e, al termine, i discorsi delle autorità e delle associazioni storiche. Al momento saranno presenti il dirigente scolastico e gli alunni dell’Istituto comprensivo “Fornara – Ossola”. Il Sacrario - Ossario sarà aperto al pubblico dalle 9 alle 17. In caso di maltempo, la S. Messa e i discorsi si terranno nella chiesa della Bicocca. 
Martedì 24 marzo, dalle 9.30 alle 12, all’Istituto Comprensivo “Fornara-Ossola” in via Premuda è in programma un’interessante mattinata di studi intitolata “La battaglia della Bicocca e le guerre per l’indipendenza italiana”. Relatori il dottor Paolo Cirri che racconterà “La battaglia della Bicocca e il Risorgimento italiano, il professor Dorino Tuniz che illustrerà “Novara e le guerre per l’indipendenza italiana”, la professoressa Emiliana Mongiat che proporrà “La pittura di Storia fra Ottocento e Novecento. Un percorso”. L’incontro, pur essendo a favore dei ragazzi della scuola, è aperto a tutti: un’ottima occasione per incontrare il mondo della scuola e veicolare idee e impressioni. 
Sempre martedì 24 marzo, alle 17.30, nella Sala Genocchio della Biblioteca Civica Negroni in corso Cavallotti 6 a Novara, avrà luogo la conferenza “Dalle pende della Bicocca alle trincee del Carso e delle Alpi. Esperienze umane dal Risorgimento alla Grande Guerra”. 
Relatore sarà il professor Marco Scardigli, novarese e autore del recente volume “Viaggio nella terra dei morti. La vita dei soldati nelle trincee della Grande Guerra”. Venerdì 27 marzo, alle 21, largo alla musica nella Chiesa del Rosario di Novara con il Concerto corale del Coro CAI Città di Novara, intitolato “Canti della Grande Guerra, quasi 100 anni dopo”. 
L’ingresso è ad offerta libera e a favore del progetto “Memoria e iconografia storica novarese in ricordo di Franco Guerra”, destinato al sostegno del fondo per la ricerca e il contrasto alla SLA - sclerosi laterale amiotrofica, istituito presso la Fondazione Comunità del Novarese Onlus. 
L’Associazione Amici del Parco della Battaglia Onlus, infatti, in accordo con i familiari e gli eredi dell’importante storico e collezionista novarese Franco Guerra (1926-2013), ha predisposto un progetto, volto a tramandarne il nome, attraverso la messa a disposizione, con diverse modalità, dell’eccezionale patrimonio di stampe, disegni e materiali iconografici relativi al Novarese e al Risorgimento, raccolti dallo studioso in decenni di ricerche condotte con passione e competenza. Si tratta di una collezione tra le più notevoli in Italia, che sarà fruibile e consultabile, in special modo, da istituti scolastici e studiosi, oltre che da appassionati. Il progetto prevede lo studio e la catalogazione dei materiali, la digitalizzazione dell’intero patrimonio, la realizzazione di supporti informatici da destinare a scuole, archivi e biblioteche del territorio, l’attuazione di iniziative per le scuole al fine di far conoscere la storia locale, l’esposizione dei pezzi della collezione presso ExpoRisorgimento e presso il Museo della Canonica, l’organizzazione di un convegno nazionale sull’iconografia storica e, infine, la pubblicazione di un volume che raccolga l’intera collezione di stampe, il cui ricavato sarà integralmente destinato alla lotta alla sclerosi laterale amiotrofica.
Ultimo appuntamento sarà sabato 28 marzo, alle 17, in Piazza Puccini a Novara dove si terrà l’anticipazione della Tappa Zero del “Sentiero Novara”, percorso che da Novara, attraverso il Parco della Battaglia, raggiunge Monticello, a cura della sezione CAI di Novara. Sarà presente anche la Banda della Guardia Nazionale di Confienza. 
In occasione di “Novara Risorgimentale”, l’esposizione museale ExpoRisorgimento, in via Greppi 11, sarà 
visitabile tutti i giorni dal 21 marzo al 28 marzo (tranne domenica 22 marzo), dalle 16 alle 19.
v.s.

NOVARA - È stato presentato ieri in Municipio il programma dell'edizione 2015 di “Novara Risorgimentale” che coinvolge diversi soggetti del territorio e che, quest’anno, è inserito nel progetto “Cultura e Aree Urbane – Sistema Culturale e Casa Bossi” sostenuto da Fondazione Cariplo. Nello specifico, 
il cartellone di eventi entra a far parte dell’Azione di Sistema “Itinerari territoriali e Storytelling” di cui è responsabile ATL Novara (Agenzia Turistica Locale della Provincia di Novara). 
«In un momento storico in cui, in Italia, proporre iniziative culturali è molto complicato e in cui è sempre più difficile trovare sostegno – commenta Paolo Cirri, segretario dell’Associazione Amici del Parco della Battaglia, promotrice della rassegna – sono felice di constatare che, anche quest’anno “Novara Risorgimentale” riesce a proporre un cartellone di eventi, diversi tra loro per natura, ma tutti di estrema qualità. Questo è stato possibile grazie, soprattutto, al supporto di Atl e della sua presidente Maria Rosa Fagnoni oltre che all’indispensabile supporto della Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio. Tanti, però, sono i soggetti che hanno creduto in questa nostra iniziativa, fornendo gli apporti più diversi». 
Un appuntamento atteso da molti, ormai, quello di “Novara Risorgimentale”: «Novara Risorgimentale – spiega la presidente di Atl Novara Maria Rosa Fagnoni - è l’evento che caratterizza il mese di marzo nella città di Novara, la cui rievocazione storica attrae annualmente numerosissimi spettatori sia novaresi, sia provenienti dal resto del Piemonte e dal Nord Italia. Questa è, infatti, riconosciuta tra le più importanti rievocazioni storiche del Piemonte. La manifestazione dà un valore aggiunto ai fini della promozione e valorizzazione turistica, puntando sul ruolo di primo piano che la città ebbe nelle vicende risorgimentali. Per tali ragioni l’Atl della Provincia di Novara è partner dell’evento ormai da numerose edizioni e, per il 2015, “Novara Risorgimentale” rientra, inoltre, in un progetto di valorizzazione molto più ampio “Cultura e Aree Urbane – Azione di Sistema Itinerari Territoriali e Storytelling” sostenuto da Fondazione Cariplo. L’obiettivo è lo sviluppo del turismo culturale, in particolare tramite lo strumento dello storytelling: in questo caso la narrazione degli eventi del 1849 (che passano attraverso la rievocazione del Gruppo Storico 23 marzo 1849 e l’esibizione della banda della Guardia Nazionale di Confienza in uniforme storica) diviene l’occasione per far conoscere il ricco patrimonio culturale che ha caratterizzato fortemente il capoluogo nell’Ottocento». 
Primo appuntamento sarà sabato 21 marzo, alle 11, a Casa Bossi, con l’inaugurazione della mostra personale dell’artista Riccardo Oiraw sul tema “La battaglia di Novara del XXIII marzo 1849”. Oiraw, cremonese d’origine, ma da lungo tempo residente a Oleggio, ha assistito a diverse edizioni della rievocazione della battaglia traendo spunto dai gruppi storici, dalle divise, dalle azioni e manovre per realizzare opere ricche di colore e di storia. Con l’occasione sarà presentato il video su Expo Risorgimento a cura del regista Vanni Vallino. L’esposizione sarà visitabile nei giorni 21, 22 e 28, 29 marzo, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.
Sempre sabato 21 marzo, ma alle 17.30, nella Biblioteca di ExpoRisorgimento in via Greppi 15 a Novara si terrà la conferenza “L’anniversario dimenticato: 1815 - 2015. Caduta di Napoleone, Congresso di Vienna, rinascita dell’esercito piemontese” . Relatore sarà il professor Dario Del Monte di Torino, presidente dell’Associazione per la Valorizzazione della Storia e Tradizione del Vecchio Piemonte. Al termine, chi lo desidera, potrà gustare il caratteristico “rancio risorgimentale”. 
«La battaglia della Bicocca – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Novara Paola Turchelli - ha segnato la storia della nostra città e non certo in modo negativo, come si può esserepo rtati a pensare, trattandosi di una sconfitta. In realtà, proprio da qui, da quella sconfitta, ripartì il percorso che portò al compimento di unificazione dell’Italia. “Novara Risorgimentale”, ogni anno, ci riporta in quel clima, proponendo un programma articolato e sempre di grande interesse, soprattutto nell’ottica di valorizzazione della Novara Ottocentesca che è anche il cuore del progetto che recentissimamente la Compagnia di San Paolo ha finanziato con 250.000 euro e che realizzeremo insieme ai musei della Canonica e agli Amici della Cattedrale. Nel quadro delle manifestazioni di “Novara Risorgimentale” mi piace sottolineare una volta di più il piccolo gioiello rappresentato dal nostro ExpoRisorgimento; una chicca nel sistema dei musei novaresi». 
Domenica 22 marzo, a Nibbiola, avrà luogo la Rievocazione storica della battaglia di Novara del 23 marzo 1849, con la presenza dei Gruppi storici risorgimentali italiani. A partire dalle 10 si terranno la predisposizione degli accampamenti, la creazione delle scene di vita nel campo e lo svolgimento degli addestramenti, con possibilità di visite guidate. Alle 15, il raduno in piazza al richiamo della Banda della Guardia Nazionale di Confienza in uniforme storica e la sfilata delle truppe e, alle 15.30, nella zona verso il Cimitero, la ricostruzione storica della battaglia con oltre cento figuranti. In caso di forte e prolungato maltempo, la manifestazione sarà spostata a domenica 29 marzo. 
Lunedì 23 marzo, come da tradizione, avrà luogo la Cerimonia Commemorativa dei Caduti della battaglia presso il Sacrario-Ossario della Bicocca. Alle 9.45 il raduno in piazza della Chiesa, alle 10 la partenza del corteo e, a seguire, la deposizione della corona d’alloro. Alle 10.15 la Santa Messa e, al termine, i discorsi delle autorità e delle associazioni storiche. Al momento saranno presenti il dirigente scolastico e gli alunni dell’Istituto comprensivo “Fornara – Ossola”. Il Sacrario - Ossario sarà aperto al pubblico dalle 9 alle 17. In caso di maltempo, la S. Messa e i discorsi si terranno nella chiesa della Bicocca. 
Martedì 24 marzo, dalle 9.30 alle 12, all’Istituto Comprensivo “Fornara-Ossola” in via Premuda è in programma un’interessante mattinata di studi intitolata “La battaglia della Bicocca e le guerre per l’indipendenza italiana”. Relatori il dottor Paolo Cirri che racconterà “La battaglia della Bicocca e il Risorgimento italiano, il professor Dorino Tuniz che illustrerà “Novara e le guerre per l’indipendenza italiana”, la professoressa Emiliana Mongiat che proporrà “La pittura di Storia fra Ottocento e Novecento. Un percorso”. L’incontro, pur essendo a favore dei ragazzi della scuola, è aperto a tutti: un’ottima occasione per incontrare il mondo della scuola e veicolare idee e impressioni. 
Sempre martedì 24 marzo, alle 17.30, nella Sala Genocchio della Biblioteca Civica Negroni in corso Cavallotti 6 a Novara, avrà luogo la conferenza “Dalle pende della Bicocca alle trincee del Carso e delle Alpi. Esperienze umane dal Risorgimento alla Grande Guerra”. 
Relatore sarà il professor Marco Scardigli, novarese e autore del recente volume “Viaggio nella terra dei morti. La vita dei soldati nelle trincee della Grande Guerra”. Venerdì 27 marzo, alle 21, largo alla musica nella Chiesa del Rosario di Novara con il Concerto corale del Coro CAI Città di Novara, intitolato “Canti della Grande Guerra, quasi 100 anni dopo”. 
L’ingresso è ad offerta libera e a favore del progetto “Memoria e iconografia storica novarese in ricordo di Franco Guerra”, destinato al sostegno del fondo per la ricerca e il contrasto alla SLA - sclerosi laterale amiotrofica, istituito presso la Fondazione Comunità del Novarese Onlus. 
L’Associazione Amici del Parco della Battaglia Onlus, infatti, in accordo con i familiari e gli eredi dell’importante storico e collezionista novarese Franco Guerra (1926-2013), ha predisposto un progetto, volto a tramandarne il nome, attraverso la messa a disposizione, con diverse modalità, dell’eccezionale patrimonio di stampe, disegni e materiali iconografici relativi al Novarese e al Risorgimento, raccolti dallo studioso in decenni di ricerche condotte con passione e competenza. Si tratta di una collezione tra le più notevoli in Italia, che sarà fruibile e consultabile, in special modo, da istituti scolastici e studiosi, oltre che da appassionati. Il progetto prevede lo studio e la catalogazione dei materiali, la digitalizzazione dell’intero patrimonio, la realizzazione di supporti informatici da destinare a scuole, archivi e biblioteche del territorio, l’attuazione di iniziative per le scuole al fine di far conoscere la storia locale, l’esposizione dei pezzi della collezione presso ExpoRisorgimento e presso il Museo della Canonica, l’organizzazione di un convegno nazionale sull’iconografia storica e, infine, la pubblicazione di un volume che raccolga l’intera collezione di stampe, il cui ricavato sarà integralmente destinato alla lotta alla sclerosi laterale amiotrofica.
Ultimo appuntamento sarà sabato 28 marzo, alle 17, in Piazza Puccini a Novara dove si terrà l’anticipazione della Tappa Zero del “Sentiero Novara”, percorso che da Novara, attraverso il Parco della Battaglia, raggiunge Monticello, a cura della sezione CAI di Novara. Sarà presente anche la Banda della Guardia Nazionale di Confienza. 
In occasione di “Novara Risorgimentale”, l’esposizione museale ExpoRisorgimento, in via Greppi 11, sarà 
visitabile tutti i giorni dal 21 marzo al 28 marzo (tranne domenica 22 marzo), dalle 16 alle 19.
v.s.