Tra le zone Veveri e Vignale

Novara tentata truffa dello specchietto

Il decalogo del Codacons

Novara tentata truffa dello specchietto
Novara, 07 Settembre 2020 ore 08:38

Codacons: “Fondamentale la prevenzione attraverso una corretta informativa ai cittadini”.

La truffa dello specchietto

Una signora di 60 anni stava transitando con la sua auto in città, tra le zone Veveri e Vignale quando sentiva un forte colpo alla portiera.
Conseguentemente, due persone le intimavano di fermarsi indicando lo specchietto della loro vettura che sembrava danneggiato.

I due sospetti facinorosi proponevano di sistemare le cose pagando una somma di denaro: essi hanno però desistito nel loro intento criminoso poiché la signora, insospettita, senza neanche scendere dall’abitacolo ha detto che avrebbe contattato l’assicurazione.

L’appello del Codacons

“È fondamentale non abbassare la guardia in un periodo delicato come questo – commenta il Presidente del Codacons Marco Donzelli – il Codacons ha recentemente attivato l’attività di servizio telefonico e via mail per il progetto antitruffa “Acciuffa la Truffa”: il servizio telefonico sarà reso ogni giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 a partire da giovedì 11.06.2020.
Garantito anche il servizio via e-mail, all’indirizzo acciuffalatruffa.codacons@gmail.com”.

È indispensabile la prevenzione attraverso una corretta informativa ai cittadini, e in particolar modo agli anziani.

Il decalogo per evitare di essere ingannati

– Non farsi mai distrarre: solitamente, se si tratta di una truffa, i sedicenti malfattori si presentano in due o più, questo in modo che uno o più possano distrarre il malcapitato mentre l’altro o gli altri possono porre in essere il loro progetto criminoso.
– Chiamare aiuto: se non ci si sente sicuri, è bene farsi assistere da qualcuno, che può essere un vicino, un parente o, come nel caso di specie, un terzo che abbia esperienza in quella determinata situazione. È importante non essere da soli in questi casi e non prendere decisioni affrettate. Qualora ci si dovesse rendere conto che si tratta di una truffa, è fondamentale chiamare subito il 112.
– Nel caso di truffe in abitazione, verificare l’abbigliamento e la presenza di casse degli attrezzi: se gli addetti si presentano per riparare un guasto, o fare un controllo, è importare verificare l’abbigliamento e se portano con sé cassette degli attrezzi o simili, senza i quali difficilmente dei veri tecnici potrebbero lavorare.
– Sincerarsi che il controllo sia effettivo: molti pensionati aprono le porte della propria casa senza verificare che effettivamente sia necessario un controllo dell’abitazione. Solitamente è bene fare attenzioni agli avvisi del Condominio, nei quali vengono sempre indicati gli eventuali accertamenti nei singoli appartamenti, con indicazione della data e dell’ora dell’eventuale visita.
– Richiedere i documenti d’identità: è preferibile chiedere alle persone di identificarsi tramite documento d’identità. Se si fosse in buona fede, non c’è alcuna ragione di opporsi a tale richiesta.
– Richiedere un tesserino o un documento che attesti che effettivamente i tecnici lavorano per la società detta: è utile fare richiesta di un documento o un tesserino per verificare se gli addetti siano realmente dipendenti della società con cui si sono presentati.
– Controllare che gli addetti lavorino effettivamente per il proprio fornitore di luce e gas, o che siano dipendenti della propria società idrica: molto spesso infatti si presentano soggetti per fantomatiche società elettriche o idriche al solo scopo di entrare nell’abitazione, dunque sincerarsi che siano veramente addetti alla propria società di fornitura.
– Visionare sempre il lavoro dei tecnici: è importante prestare sempre attenzione alle attività svolte nella propria casa dai tecnici, al fine di verificare che siano effettivamente lì per il motivo indicato, ossia riparare un guasto o fare controlli.
– Non permettere ai tecnici di andare da soli in altre stanze: non bisogna farsi scrupoli nell’impedire agli addetti di andare in altre stanze da soli. Non hanno alcun motivo per fare ciò e se sono in buona fede accetteranno senza problemi di essere seguiti.
– Non lasciare beni di valore in vista: prima di far entrare estranei nella propria abitazione, è importante mettere al sicuro qualsiasi bene sia “a portata di mano”. È sempre meglio mettere tutto in cassetti o in luoghi in cui non sia facile accedere.

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