Nuova farmacia a Santa Rita a Novara, l’assessore Paladini: «Unica soluzione percorribile»

Nuova farmacia a Santa Rita a Novara, l’assessore Paladini: «Unica soluzione percorribile»
Altro 20 Settembre 2015 ore 08:56

NOVARA – TRECATE - «Una delle cinque nuove farmacie di Novara aprirà in via Fara 46, all’interno della Coop. Nel quartiere Santa Rita, in base alla pianta organica vigente e nella finestra di tempo concessa dalla Regione Piemonte agli assegnatari per presentare la documentazione relativa ai locali che avrebbero ospitato la farmacia, non erano percorribili altre soluzioni». Lo precisa a chiare lettere l’assessore al Commercio del Comune di Novara, Sara Paladini, da noi interpellata in merito ad alcune segnalazioni giunte in redazione e riguardanti, appunto, la ventilata apertura di una nuova farmacia nel quartiere S. Rita. In particolare, all’attenzione del nostro giornale è stata posta la questione dell’ubicazione della farmacia stessa. In base ad alcuni “rumors” ed indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, evidentemente le aspettative di chi ci ha scritto erano quelle di un’apertura in un’area più centrale, “nel cuore” del quartiere rispetto a via Fara. 

Intanto in piazza a Trecate domani è prevista una raccolta firme a sostegno di una proposta che chiede di modificare l’area di insediamento della quinta farmacia. A sottoporre la proposta ai cittadini saranno i cinque farmacisti che, attraverso il bando pubblico regionale, si sono aggiudicati il diritto di aprire una nuova farmacia in città.

Il testo della proposta, indirizzata all’Amministrazione comunale di Trecate, alla Regione Piemonte, all’Ordine dei Farmacisti di Novara, all’Asl 13, al presidente di Federfarma e alla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, chiede che sia concessa la possibilità di aprire la nuova farmacia in via Mazzini anziché in via Cerano.

«Il Comune di Trecate – spiega il dottor Essam Lababidi anche a nome degli altri quattro soci – ha deliberato che la quinta farmacia debba sorgere nell’estrema zona sud della città. Se non si è disposti ad accettare questa decisione, si dovrebbe rinunciare al diritto di aprire l’attività. Riteniamo che questa imposizione sia ingiusta, perché nella zona indicata non vi sono locali idonei ad ospitare questo genere di servizio, tranne un locale in via Cerano 40 che, però, richiederebbe importanti interventi di ristrutturazione per adattarlo alle esigenze della nostra attività (in alternativa dovremmo aspettare vari anni per poter costruire ex novo un edificio con le caratteristiche adatte per essere utilizzato come farmacia). A ciò si aggiunga che in zona non vi è alcun tipo di servizio medico (medici di base, pediatri, specialisti) né alcuna attività commerciale, pertanto chi decidesse di aprire lì una farmacia rischierebbe di rimetterci economicamente, perché il numero degli utenti sarebbe molto scarso .

Filippo Bezio

Daniela Uglietti

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 19 settembre 2015

NOVARA – TRECATE - «Una delle cinque nuove farmacie di Novara aprirà in via Fara 46, all’interno della Coop. Nel quartiere Santa Rita, in base alla pianta organica vigente e nella finestra di tempo concessa dalla Regione Piemonte agli assegnatari per presentare la documentazione relativa ai locali che avrebbero ospitato la farmacia, non erano percorribili altre soluzioni». Lo precisa a chiare lettere l’assessore al Commercio del Comune di Novara, Sara Paladini, da noi interpellata in merito ad alcune segnalazioni giunte in redazione e riguardanti, appunto, la ventilata apertura di una nuova farmacia nel quartiere S. Rita. In particolare, all’attenzione del nostro giornale è stata posta la questione dell’ubicazione della farmacia stessa. In base ad alcuni “rumors” ed indiscrezioni circolate nei mesi scorsi, evidentemente le aspettative di chi ci ha scritto erano quelle di un’apertura in un’area più centrale, “nel cuore” del quartiere rispetto a via Fara. 

Intanto in piazza a Trecate domani è prevista una raccolta firme a sostegno di una proposta che chiede di modificare l’area di insediamento della quinta farmacia. A sottoporre la proposta ai cittadini saranno i cinque farmacisti che, attraverso il bando pubblico regionale, si sono aggiudicati il diritto di aprire una nuova farmacia in città.

Il testo della proposta, indirizzata all’Amministrazione comunale di Trecate, alla Regione Piemonte, all’Ordine dei Farmacisti di Novara, all’Asl 13, al presidente di Federfarma e alla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, chiede che sia concessa la possibilità di aprire la nuova farmacia in via Mazzini anziché in via Cerano.

«Il Comune di Trecate – spiega il dottor Essam Lababidi anche a nome degli altri quattro soci – ha deliberato che la quinta farmacia debba sorgere nell’estrema zona sud della città. Se non si è disposti ad accettare questa decisione, si dovrebbe rinunciare al diritto di aprire l’attività. Riteniamo che questa imposizione sia ingiusta, perché nella zona indicata non vi sono locali idonei ad ospitare questo genere di servizio, tranne un locale in via Cerano 40 che, però, richiederebbe importanti interventi di ristrutturazione per adattarlo alle esigenze della nostra attività (in alternativa dovremmo aspettare vari anni per poter costruire ex novo un edificio con le caratteristiche adatte per essere utilizzato come farmacia). A ciò si aggiunga che in zona non vi è alcun tipo di servizio medico (medici di base, pediatri, specialisti) né alcuna attività commerciale, pertanto chi decidesse di aprire lì una farmacia rischierebbe di rimetterci economicamente, perché il numero degli utenti sarebbe molto scarso .

Filippo Bezio

Daniela Uglietti

Leggi di più sul Corriere di Novara di sabato 19 settembre 2015