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Nuovo tassello del percorso di democrazia deliberativa promosso da Territorio e Cultura Onlus

Nuovo tassello del percorso di democrazia deliberativa promosso da Territorio e Cultura Onlus
Altro 08 Dicembre 2015 ore 09:23

Immondizia ed erba alta: per ora c’è solo questo nella porzione di terra che un gruppo di cittadini di Pernate e San Rocco vorrebbe adottare. E’ l’ultima sfida del progetto SpeDD, Sperimentazione di Percorsi di Democrazia Deliberativa, che da due anni sta lavorando nei quartieri di Novara: trasformare in un parco un’area abbandonata, cuscinetto tra la due zone a nord-est della città. 

L’intento è emerso dall’assemblea che ha inaugurato la fase operativa del percorso di quartiere cominciato di recente a Pernate e San Rocco. Un nuovo tassello del percorso di Democrazia Deliberativa promosso a Novara da Territorio e Cultura Onlus in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale, il Centro di Cultura Gruppo operatori dell'Università Cattolica e con il sostegno dalle Fondazioni Cariplo e De Agostini. “Come è accaduto nell’area sud di Novara con il recupero dell’ex ambulatorio di piazzale Donatello – spiega Giacomo Balduzzi, per lo staff di SpeDD – anche in questo caso i cittadini hanno il desiderio di prendersi cura di uno spazio pubblico lasciato a se stesso”. Nell’incontro avvenuto nei giorni scorsi un gruppo ristretto di novaresi, che già avevano partecipato all’agorà di quartiere di fine ottobre alla scuola primaria Italo Calvino di San Rocco, hanno prima effettuato un sopralluogo nella zona interessata e poi hanno discusso delle varie ipotesi per concretizzare l’obiettivo. Le prossime tappe del percorso di quartiere, infatti, serviranno per inquadrare come attuare l’operazione di recupero. Le ipotesi più concrete al momento sono destinare una porzione a parco per i bambini e valorizzare il fontanile lì presente. Altre idee invece puntano a realizzarvi un orto sociale per la coltivazione e a rivalorizzare la pista ciclabile, già esistente in quella zona tra San Rocco e Pernate, ma ora in stato di abbandono. 

Come avvenuto per gli altri due percorsi di quartiere avviati a Novara, anche nel cammino a San Rocco e Pernate il progetto SpeDD può contare sulla collaborazione e sul sostegno fattivo del Comune di Novara. All’assemblea restitutiva era infatti presente anche l’assessore allo Sport e Decentramento, Rossano Pirovano, nella doppia veste di amministratore e cittadino pernatese. 

l.pa.


Immondizia ed erba alta: per ora c’è solo questo nella porzione di terra che un gruppo di cittadini di Pernate e San Rocco vorrebbe adottare. E’ l’ultima sfida del progetto SpeDD, Sperimentazione di Percorsi di Democrazia Deliberativa, che da due anni sta lavorando nei quartieri di Novara: trasformare in un parco un’area abbandonata, cuscinetto tra la due zone a nord-est della città. 

L’intento è emerso dall’assemblea che ha inaugurato la fase operativa del percorso di quartiere cominciato di recente a Pernate e San Rocco. Un nuovo tassello del percorso di Democrazia Deliberativa promosso a Novara da Territorio e Cultura Onlus in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale, il Centro di Cultura Gruppo operatori dell'Università Cattolica e con il sostegno dalle Fondazioni Cariplo e De Agostini. “Come è accaduto nell’area sud di Novara con il recupero dell’ex ambulatorio di piazzale Donatello – spiega Giacomo Balduzzi, per lo staff di SpeDD – anche in questo caso i cittadini hanno il desiderio di prendersi cura di uno spazio pubblico lasciato a se stesso”. Nell’incontro avvenuto nei giorni scorsi un gruppo ristretto di novaresi, che già avevano partecipato all’agorà di quartiere di fine ottobre alla scuola primaria Italo Calvino di San Rocco, hanno prima effettuato un sopralluogo nella zona interessata e poi hanno discusso delle varie ipotesi per concretizzare l’obiettivo. Le prossime tappe del percorso di quartiere, infatti, serviranno per inquadrare come attuare l’operazione di recupero. Le ipotesi più concrete al momento sono destinare una porzione a parco per i bambini e valorizzare il fontanile lì presente. Altre idee invece puntano a realizzarvi un orto sociale per la coltivazione e a rivalorizzare la pista ciclabile, già esistente in quella zona tra San Rocco e Pernate, ma ora in stato di abbandono. 

Come avvenuto per gli altri due percorsi di quartiere avviati a Novara, anche nel cammino a San Rocco e Pernate il progetto SpeDD può contare sulla collaborazione e sul sostegno fattivo del Comune di Novara. All’assemblea restitutiva era infatti presente anche l’assessore allo Sport e Decentramento, Rossano Pirovano, nella doppia veste di amministratore e cittadino pernatese. 

l.pa.