Partita la campagna per l'adozione degli ospiti del canile di Novara

Partita la campagna per l'adozione degli ospiti del canile di Novara
Altro 22 Luglio 2015 ore 20:08

NOVARA - Secondo quanto riportato dalla Lav (Lega antivivisezione onlus) si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell’80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti. Spesso gli animali disorientati e impauriti vagano in strada, con un grave rischio per se stessi e per gli automobilisti. Una grossa percentuale di questi abbandoni avvengono in estate quando con la partenza per le vacanze si deve in qualche modo "sistemare" l'amico a quattro zampe. 

La Lav per arginare questo triste fenomeno propone alcune misure tese a riformare la Legge 281/91(Tutela animali d'affezione e prevenzione del randagismo) attraverso, ad esempio, il libero accesso di cani e gatti nei luoghi pubblici e nelle strutture turistiche, detrazioni fiscali su cibo e spese veterinarie per chi adotta un cane o un gatto, l'inserimento di cani e gatti nel certificato di "stato di famiglia". Sul sito della Lav inoltre si può trovare un utile e dettagliato vademecum per organizzare le vacanze con i nostri amici animali. 
E a Novara? Questa mattina il sindaco Andrea Ballarè e l'assessore all'ambiente Giulio Rigotti hanno visitato il Canile Sanitario del Comune in via del Gazurlo. «Una struttura - ha spiegato l'assessore - sulla quale in questi ultimi mesi sono stati fatti interventi significativi e attesi da tempo di ristrutturazione e di adeguamento alle normative, con un investimento di circa 30.000 euro».Occasione per la visita è stato il lancio della campagna promossa dall'associazione "Amici" che, in collaborazione con il Comune incoraggia l'adozione dei cani abbandonati e recuperati dal canile comunale. «A tutti coloro che in questo periodo estivo adotteranno un cane - ha aggiunto Rigotti - sarà consegnato un kit con l'attrezzatura essenziale per l'accoglienza in casa e per la profilassi contro la filariosi».

«Ringrazio il personale comunale e i volontari che si dedicano con passione al canile. Parlare di questi argomenti in questa stagione - ha concluso il sindaco, che lo ricordiamo è il primo responsabile del benessere di tutti gli animali presenti sul territorio comunale (art.3 Dpr 31 marzo ’79) - è anche motivo di un richiamo contro la pratica deprecabile dell'abbandono degli animali. Una crudeltà che vorremmo fosse per sempre debellata».  
v.s.


NOVARA - Secondo quanto riportato dalla Lav (Lega antivivisezione onlus) si stima che ogni anno in Italia siano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, più dell’80% dei quali rischia di morire in incidenti, di stenti o a causa di maltrattamenti. Spesso gli animali disorientati e impauriti vagano in strada, con un grave rischio per se stessi e per gli automobilisti. Una grossa percentuale di questi abbandoni avvengono in estate quando con la partenza per le vacanze si deve in qualche modo "sistemare" l'amico a quattro zampe. 

La Lav per arginare questo triste fenomeno propone alcune misure tese a riformare la Legge 281/91(Tutela animali d'affezione e prevenzione del randagismo) attraverso, ad esempio, il libero accesso di cani e gatti nei luoghi pubblici e nelle strutture turistiche, detrazioni fiscali su cibo e spese veterinarie per chi adotta un cane o un gatto, l'inserimento di cani e gatti nel certificato di "stato di famiglia". Sul sito della Lav inoltre si può trovare un utile e dettagliato vademecum per organizzare le vacanze con i nostri amici animali. 
E a Novara? Questa mattina il sindaco Andrea Ballarè e l'assessore all'ambiente Giulio Rigotti hanno visitato il Canile Sanitario del Comune in via del Gazurlo. «Una struttura - ha spiegato l'assessore - sulla quale in questi ultimi mesi sono stati fatti interventi significativi e attesi da tempo di ristrutturazione e di adeguamento alle normative, con un investimento di circa 30.000 euro».Occasione per la visita è stato il lancio della campagna promossa dall'associazione "Amici" che, in collaborazione con il Comune incoraggia l'adozione dei cani abbandonati e recuperati dal canile comunale. «A tutti coloro che in questo periodo estivo adotteranno un cane - ha aggiunto Rigotti - sarà consegnato un kit con l'attrezzatura essenziale per l'accoglienza in casa e per la profilassi contro la filariosi».

«Ringrazio il personale comunale e i volontari che si dedicano con passione al canile. Parlare di questi argomenti in questa stagione - ha concluso il sindaco, che lo ricordiamo è il primo responsabile del benessere di tutti gli animali presenti sul territorio comunale (art.3 Dpr 31 marzo ’79) - è anche motivo di un richiamo contro la pratica deprecabile dell'abbandono degli animali. Una crudeltà che vorremmo fosse per sempre debellata».  
v.s.