Partite a carte, balli e tanta compagnia

Partite a carte, balli e tanta compagnia
Altro 12 Agosto 2015 ore 09:15

NOVARA - Partite a carte, pomeriggi danzanti, gite culturali ed enogastronomiche, momenti di ricreazione. Questo il “mix” proposto dal centro diurno estivo per la terza età “Estate insieme” al Parco Donnino presso la scuola primaria “Peretti” in corso Risorgimento 235/237 organizzato dal  Centro Amicizia “Sempre Giovani” con il contributo economico del Comune di Novara: «Qui la gente sta bene - osserva il presidente del Centro Amicizia “Sempre Giovani”, Ugo Guida - Dopo 25 anni tutti ormai conoscono l'ambiente sano e accogliente dove si può ballare, giocare a carte ma anche semplicemente ascoltare la musica, chiacchierare prendendo un po’ fresco sotto le piante. Ci sono frequentatori che arrivano con mezzi propri dai vari quartieri di Novara ma anche dalla provincia, ad esempio da Borgomanero, magari trascinati da qualche amico. Proponiamo anche pomeriggi di intrattenimento, con merenda, per gli ospiti delle case di riposo e delle comunità cittadine, come già accaduto per gli ospiti de  “I Tigli” e della “Divina Provvidenza”. Aspettiamo anche gli altri, basta farne richiesta».

Guida, coadiuvato da cinque volontari, supervisiona le varie attività: «L’obiettivo è  fare trascorrere una giornata serena alle persone che vengono qui, in genere ultrasessantenni - aggiunge Guida - Senza dimenticare gli eventi culturali all’esterno, come la trasferte all'Arena di Verona dei prossimi 11 e 18 agosto  per assistere alle opere “Aida” e “Nabucco” di Giuseppe Verdi, la gite nell'Oltrepò Pavese del 20 agosto, in Val d'Aosta e a Sordevolo (dove si potrà assistere alla rappresentazione della “Passione”) il 28 agosto e a Santa Margherita Ligure il 6 settembre.  Sempre all'ex Donnino, invece, per Ferragosto proporremo il Pranzo dell'Amicizia, il 22 agosto un grande pomeriggio danzante con Daniele Violi e il 31 agosto la “paniscia” di chiusura. E' sempre attivo il servizio bar».
Tra i più assidui sulla posta da ballo i coniugi Corrado ed Edda, del quartiere Sant'Antonio: «Veniamo quasi tutti i giorni per dedicarci all'hobby della nostra vita: il ballo - confessano tra una danza e l’altra – Lo pratichiamo da oltre 40 anni, abbiamo all'attivo diversi concorsi vinti in Italia e in Spagna. Il nostro pezzo forte è la polka: cerchiamo anche di abbinare bene gli abiti».
Lucia, Enrica, Mimma e Vittorio fanno invece gruppo fisso per giocare a carte, specialmente a scala 40. Le donne, che ogni tanto “staccano” per dedicarsi anche al ballo, dicono che il più bravo (e fortunato) è quasi sempre Vittorio.
Bruno, dal canto suo, frequenta il Centro dell'ex Donnino soprattutto al pomeriggio per ballare con la moglie Enrica. I suoi pensieri, però, di questi tempi sono occupati soprattutto dalla Juventus, la sua squadra del cuore: «Sono un po' preoccupato per i continui infortuni dei giocatori -  osserva Bruno, che si dedica da anni e con successo al gioco delle bocce ai bocciodromi cittadini di viale Kennedy e via Brera - Sono convinto, però, che nei prossimi mesi non mancherà l'occasione per qualche sfottò agli amici milanisti, interisti e ai simpatizzanti delle due “romane”».
Dopo due anni di pausa è tornato all'Estate Insieme anche Carmelo, che abita a Vignale: «Prima, per alcuni mesi all'anno, mi trasferivo nella mia Sicilia. Quest'anno invece sono rimasto a Novara e vengo qui per qualche partita a scala 40 e ritrovare vecchi amici con i quali farci compagnia a vicenda».
Luciano è un altro dei “veterani” dell'Ex Donnino: «In pratica è la mia seconda casa  - evidenzia - I miei figli e i miei nipoti hanno frequentato la scuola qui a fianco e io abito vicinissimo. Da 25 anni sono segretario del Centro Anziani “Non più giovani”  con  sede nell'ex portineria della scuola e nato come punto di incontro per i residenti di  Vignale, Veveri e Sant'Antonio. Se trovo qualche socio “compiacente”  faccio qualche partita a carte pur non sapendo giocare benissimo, altrimenti è bello anche godersi il fresco nel parco. Purtroppo qualche albero è stato tagliato, prima era ancora più ombreggiato».
Appassionati di carte anche Giuseppe, Amedea abbonata alla vittoria, Maria Pia, Elena, Giancarla che invece perde stabilmente e Agnese, la quale puntualizza: «Speravamo che l'Estate Insieme si aprisse già nel mese di luglio, ma tant'è. Tra amici ci dedichiamo alla scala 40 e alla briscola, con qualche pausa per un gelato, una granita o un ballo: Giuseppe è il “re” del liscio, Elena preferisce i balli di gruppo. Veniamo tutti i giorni, peccato che i battenti chiudano già prima delle sette di sera».
I componenti di questo gruppetto arrivano dai quartieri di Sant'Andrea e della Bicocca: «Restiamo in contatto tutto l'anno - conclude Agnese - Da settembre in poi, infatti, ci trasferiamo al circolo Giulietti, sempre per giocare a carte».
Ad allestire l'area al mattino e a rimettere tutto in ordine alla sera a sera è Gianni Milanesi, noto tifoso del Novara Calcio e vicepresidente del Club “Fedelissimi”: «Con Marco Faccioretti sono tra i fondatori di questo Centro», ricorda Milanesi che con una battuta aggiunge: «Vengo qui solo al mattino e alla sera, da volontario, per “lavorare”: adesso ad aiutarmi c'è anche mia nipote Laia. E ogni tanto chiacchiero anche del Novara Calcio». 

Filippo Bezio

NOVARA - Partite a carte, pomeriggi danzanti, gite culturali ed enogastronomiche, momenti di ricreazione. Questo il “mix” proposto dal centro diurno estivo per la terza età “Estate insieme” al Parco Donnino presso la scuola primaria “Peretti” in corso Risorgimento 235/237 organizzato dal  Centro Amicizia “Sempre Giovani” con il contributo economico del Comune di Novara: «Qui la gente sta bene - osserva il presidente del Centro Amicizia “Sempre Giovani”, Ugo Guida - Dopo 25 anni tutti ormai conoscono l'ambiente sano e accogliente dove si può ballare, giocare a carte ma anche semplicemente ascoltare la musica, chiacchierare prendendo un po’ fresco sotto le piante. Ci sono frequentatori che arrivano con mezzi propri dai vari quartieri di Novara ma anche dalla provincia, ad esempio da Borgomanero, magari trascinati da qualche amico. Proponiamo anche pomeriggi di intrattenimento, con merenda, per gli ospiti delle case di riposo e delle comunità cittadine, come già accaduto per gli ospiti de  “I Tigli” e della “Divina Provvidenza”. Aspettiamo anche gli altri, basta farne richiesta».

Guida, coadiuvato da cinque volontari, supervisiona le varie attività: «L’obiettivo è  fare trascorrere una giornata serena alle persone che vengono qui, in genere ultrasessantenni - aggiunge Guida - Senza dimenticare gli eventi culturali all’esterno, come la trasferte all'Arena di Verona dei prossimi 11 e 18 agosto  per assistere alle opere “Aida” e “Nabucco” di Giuseppe Verdi, la gite nell'Oltrepò Pavese del 20 agosto, in Val d'Aosta e a Sordevolo (dove si potrà assistere alla rappresentazione della “Passione”) il 28 agosto e a Santa Margherita Ligure il 6 settembre.  Sempre all'ex Donnino, invece, per Ferragosto proporremo il Pranzo dell'Amicizia, il 22 agosto un grande pomeriggio danzante con Daniele Violi e il 31 agosto la “paniscia” di chiusura. E' sempre attivo il servizio bar».
Tra i più assidui sulla posta da ballo i coniugi Corrado ed Edda, del quartiere Sant'Antonio: «Veniamo quasi tutti i giorni per dedicarci all'hobby della nostra vita: il ballo - confessano tra una danza e l’altra – Lo pratichiamo da oltre 40 anni, abbiamo all'attivo diversi concorsi vinti in Italia e in Spagna. Il nostro pezzo forte è la polka: cerchiamo anche di abbinare bene gli abiti».
Lucia, Enrica, Mimma e Vittorio fanno invece gruppo fisso per giocare a carte, specialmente a scala 40. Le donne, che ogni tanto “staccano” per dedicarsi anche al ballo, dicono che il più bravo (e fortunato) è quasi sempre Vittorio.
Bruno, dal canto suo, frequenta il Centro dell'ex Donnino soprattutto al pomeriggio per ballare con la moglie Enrica. I suoi pensieri, però, di questi tempi sono occupati soprattutto dalla Juventus, la sua squadra del cuore: «Sono un po' preoccupato per i continui infortuni dei giocatori -  osserva Bruno, che si dedica da anni e con successo al gioco delle bocce ai bocciodromi cittadini di viale Kennedy e via Brera - Sono convinto, però, che nei prossimi mesi non mancherà l'occasione per qualche sfottò agli amici milanisti, interisti e ai simpatizzanti delle due “romane”».
Dopo due anni di pausa è tornato all'Estate Insieme anche Carmelo, che abita a Vignale: «Prima, per alcuni mesi all'anno, mi trasferivo nella mia Sicilia. Quest'anno invece sono rimasto a Novara e vengo qui per qualche partita a scala 40 e ritrovare vecchi amici con i quali farci compagnia a vicenda».
Luciano è un altro dei “veterani” dell'Ex Donnino: «In pratica è la mia seconda casa  - evidenzia - I miei figli e i miei nipoti hanno frequentato la scuola qui a fianco e io abito vicinissimo. Da 25 anni sono segretario del Centro Anziani “Non più giovani”  con  sede nell'ex portineria della scuola e nato come punto di incontro per i residenti di  Vignale, Veveri e Sant'Antonio. Se trovo qualche socio “compiacente”  faccio qualche partita a carte pur non sapendo giocare benissimo, altrimenti è bello anche godersi il fresco nel parco. Purtroppo qualche albero è stato tagliato, prima era ancora più ombreggiato».
Appassionati di carte anche Giuseppe, Amedea abbonata alla vittoria, Maria Pia, Elena, Giancarla che invece perde stabilmente e Agnese, la quale puntualizza: «Speravamo che l'Estate Insieme si aprisse già nel mese di luglio, ma tant'è. Tra amici ci dedichiamo alla scala 40 e alla briscola, con qualche pausa per un gelato, una granita o un ballo: Giuseppe è il “re” del liscio, Elena preferisce i balli di gruppo. Veniamo tutti i giorni, peccato che i battenti chiudano già prima delle sette di sera».
I componenti di questo gruppetto arrivano dai quartieri di Sant'Andrea e della Bicocca: «Restiamo in contatto tutto l'anno - conclude Agnese - Da settembre in poi, infatti, ci trasferiamo al circolo Giulietti, sempre per giocare a carte».
Ad allestire l'area al mattino e a rimettere tutto in ordine alla sera a sera è Gianni Milanesi, noto tifoso del Novara Calcio e vicepresidente del Club “Fedelissimi”: «Con Marco Faccioretti sono tra i fondatori di questo Centro», ricorda Milanesi che con una battuta aggiunge: «Vengo qui solo al mattino e alla sera, da volontario, per “lavorare”: adesso ad aiutarmi c'è anche mia nipote Laia. E ogni tanto chiacchiero anche del Novara Calcio». 

Filippo Bezio