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Per l’Assa Spa Novara è una città “pulita e favolosa”

Per l’Assa Spa Novara è una città  “pulita e favolosa”
Altro Novara, 19 Febbraio 2016 ore 10:07

Si chiama “Novara pulita e favolosa” la campagna attraverso la quale “Assa Spa” ha voluto presentare i risultati ottenuti negli ultimi anni nei settori di sua competenza. Risultati, uniti a una serie di altre iniziative, come ha detto il sindaco di Novara Andrea Ballaré (nelle vesti di “azionista” dell’ex municipalizzata) nel corso della presentazione dell’iniziativa, al “Circolo dei lettori” del Broletto, «che testimoniano anche una precisa scelta attuata da parte della nostra Amministrazione di voler collocare ai vertici delle società partecipate professionisti capaci e competenti, non politici in cerca di qualche… poltrona».

Presidente dal giugno del 2014 di “Assa” è Marcello Marzo, che per l’occasione ha prima di tutto ricordato come da ottobre i novaresi hanno a loro disposizione due isole ecologiche: «A quella “storica” di via Sforzesca si è aggiunta quella di via delle Rosette, aperta tra l’altro la domenica mattina». E ancora: «Senza costi aggiuntivi per la collettività nel corso del 2015 il tempo dedicato alla pulizia è cresciuto del 53%; siamo stati in grado di offrire anche un nuovo servizio nei quartieri, dividendo la città in dodici percorsi nei quali operano sempre gli stessi addetti». Il cosiddetto “spazzino di quartiere” «garantisce maggiore efficienza grazie alla conoscenza del territorio». Per quanto riguarda le discariche abusive, 600 ne sono state bonificate lo scorso anno, ma il dato significativo è rappresentato dal calo della quantità dei rifiuti raccolti, 176 tonnellate nel 2015 contro le 297 nel 2014 (-40%). 

Il “Progetto profughi” (che ha visto il coinvolgimento in servizi di pubblica utilità di alcuni richiedenti asilo) è stato considerato «un esempio per l’Italia», insieme a quello che vede la come partner la Casa circondariale cittadina nel progetto che prevede l’impiego dei detenuti: «Un’attività non facile - ha detto la direttrice del carcere di via Sforzesca, Rosalia Marino - proprio per le caratteristiche della nostra struttura, ma siamo contenti di poter offrire ugualmente un contributo sotto certi aspetti unico nel suo genere. Un modo per preparare chi sta scontando una pena, e che svolge questo servizio volontariamente, a un suo futuro reinserimento nella società».

Ma “Assa” guarda anche al mondo dell’arte. Nei locali accanto alla prima isola ecologica è stato attivato un laboratorio curato dall’artista novarese Cosimo Bertone, diplomato in Scultura all’Accademia di Brera e ideatore di una tecnica tutta personale e innovativa nell’utilizzo di materiali plastici riciclati.

Luca Mattioli

Si chiama “Novara pulita e favolosa” la campagna attraverso la quale “Assa Spa” ha voluto presentare i risultati ottenuti negli ultimi anni nei settori di sua competenza. Risultati, uniti a una serie di altre iniziative, come ha detto il sindaco di Novara Andrea Ballaré (nelle vesti di “azionista” dell’ex municipalizzata) nel corso della presentazione dell’iniziativa, al “Circolo dei lettori” del Broletto, «che testimoniano anche una precisa scelta attuata da parte della nostra Amministrazione di voler collocare ai vertici delle società partecipate professionisti capaci e competenti, non politici in cerca di qualche… poltrona».

Presidente dal giugno del 2014 di “Assa” è Marcello Marzo, che per l’occasione ha prima di tutto ricordato come da ottobre i novaresi hanno a loro disposizione due isole ecologiche: «A quella “storica” di via Sforzesca si è aggiunta quella di via delle Rosette, aperta tra l’altro la domenica mattina». E ancora: «Senza costi aggiuntivi per la collettività nel corso del 2015 il tempo dedicato alla pulizia è cresciuto del 53%; siamo stati in grado di offrire anche un nuovo servizio nei quartieri, dividendo la città in dodici percorsi nei quali operano sempre gli stessi addetti». Il cosiddetto “spazzino di quartiere” «garantisce maggiore efficienza grazie alla conoscenza del territorio». Per quanto riguarda le discariche abusive, 600 ne sono state bonificate lo scorso anno, ma il dato significativo è rappresentato dal calo della quantità dei rifiuti raccolti, 176 tonnellate nel 2015 contro le 297 nel 2014 (-40%). 

Il “Progetto profughi” (che ha visto il coinvolgimento in servizi di pubblica utilità di alcuni richiedenti asilo) è stato considerato «un esempio per l’Italia», insieme a quello che vede la come partner la Casa circondariale cittadina nel progetto che prevede l’impiego dei detenuti: «Un’attività non facile - ha detto la direttrice del carcere di via Sforzesca, Rosalia Marino - proprio per le caratteristiche della nostra struttura, ma siamo contenti di poter offrire ugualmente un contributo sotto certi aspetti unico nel suo genere. Un modo per preparare chi sta scontando una pena, e che svolge questo servizio volontariamente, a un suo futuro reinserimento nella società».

Ma “Assa” guarda anche al mondo dell’arte. Nei locali accanto alla prima isola ecologica è stato attivato un laboratorio curato dall’artista novarese Cosimo Bertone, diplomato in Scultura all’Accademia di Brera e ideatore di una tecnica tutta personale e innovativa nell’utilizzo di materiali plastici riciclati.

Luca Mattioli

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