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Piano nazionale scuola digitale

Piano nazionale scuola digitale
Altro Novara, 02 Ottobre 2016 ore 11:34

NOVARA - Si terranno anche a Novara  i corsi formativi previsti nell’ambito delle azioni del Piano nazionale scuola digitale secondo quanto disposto dalla legge 107/2015: «Saranno l’Istituto Fauser e l’Istituto Bonfantini le scuole che ospiteranno  i corsi dell’azione “snodo formativo” - spiega il professore Filippo Liardi, referente dell’organizzazione dei corsi all’Istituto Fauser di via Ricci 14 - In particolare, al Fauser si terranno 18 corsi:  2 per dirigenti scolastici, 2 per direttori servizi generali amministrativi, 8 per docenti, 2 per team innovazione, 2 per amministratori digitali, 2 per assistenti amministrativi di scuole di ogni ordine e grado. L’obiettivo, infatti, è quello  di portare competenze informatiche  in tutte le scuole. I corsi, finanziati dall’Unione Europea, dovranno terminare entro dicembre 2017. Quelli per dirigenti scolastici e Dgsa sono già iniziati, quelli per i docenti dovrebbero partire invece a novembre mentre gli altri nel 2017. Al termine i partecipanti si vedranno riconosciute le ore di formazione effettuate in base a quanti previsto dalla legge 107/2015 in relazione alla formazione permanente dei docenti». Il professor Liardi prosegue: «Entro il prossimo 14 ottobre le varie scuole dovranno segnalare i 10 docenti  da iscrivere ai corsi: si prevede la partecipazione di 30 persone ad ognuno degli  8 corsi in programma per un  totale, quindi, di circa 250 docenti. Ogni corso avrà una durata di 18 ore con attività di laboratorio, una parte teorica e una applicativa su piattaforme dedicate». Diversi gli argomenti toccati:  «Si va dall’utilizzo  di piattaforme applicative per l’inclusione di alunni con disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali, all’utilizzo di piattaforme e-learning e di strumenti  di collaborazione “on line”, dalla gestione delle reti alla sicurezza informativa e all’uso consapevole di internet - continua il professor Liardi - Il tutto  sempre con un taglio focalizzato sulla didattica: lo scopo principale è infatti quello di fornire ai docenti strumenti e competenze da trasmettere agli studenti».

Filippo Bezio

NOVARA - Si terranno anche a Novara  i corsi formativi previsti nell’ambito delle azioni del Piano nazionale scuola digitale secondo quanto disposto dalla legge 107/2015: «Saranno l’Istituto Fauser e l’Istituto Bonfantini le scuole che ospiteranno  i corsi dell’azione “snodo formativo” - spiega il professore Filippo Liardi, referente dell’organizzazione dei corsi all’Istituto Fauser di via Ricci 14 - In particolare, al Fauser si terranno 18 corsi:  2 per dirigenti scolastici, 2 per direttori servizi generali amministrativi, 8 per docenti, 2 per team innovazione, 2 per amministratori digitali, 2 per assistenti amministrativi di scuole di ogni ordine e grado. L’obiettivo, infatti, è quello  di portare competenze informatiche  in tutte le scuole. I corsi, finanziati dall’Unione Europea, dovranno terminare entro dicembre 2017. Quelli per dirigenti scolastici e Dgsa sono già iniziati, quelli per i docenti dovrebbero partire invece a novembre mentre gli altri nel 2017. Al termine i partecipanti si vedranno riconosciute le ore di formazione effettuate in base a quanti previsto dalla legge 107/2015 in relazione alla formazione permanente dei docenti». Il professor Liardi prosegue: «Entro il prossimo 14 ottobre le varie scuole dovranno segnalare i 10 docenti  da iscrivere ai corsi: si prevede la partecipazione di 30 persone ad ognuno degli  8 corsi in programma per un  totale, quindi, di circa 250 docenti. Ogni corso avrà una durata di 18 ore con attività di laboratorio, una parte teorica e una applicativa su piattaforme dedicate». Diversi gli argomenti toccati:  «Si va dall’utilizzo  di piattaforme applicative per l’inclusione di alunni con disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali, all’utilizzo di piattaforme e-learning e di strumenti  di collaborazione “on line”, dalla gestione delle reti alla sicurezza informativa e all’uso consapevole di internet - continua il professor Liardi - Il tutto  sempre con un taglio focalizzato sulla didattica: lo scopo principale è infatti quello di fornire ai docenti strumenti e competenze da trasmettere agli studenti».

Filippo Bezio

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