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Premiato l’ospedale “Maggiore” con tre “Bollini Rosa”

Premiato l’ospedale “Maggiore” con tre “Bollini Rosa”
Altro 27 Dicembre 2015 ore 11:42

NOVARA - Con l’assegnazione di tre bollini, il massimo riconoscimento, l’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità”  si distingue tra i centri ospedalieri italiani per la sua offerta di servizi dedicati alle cure delle patologie femminili. Mercoledì 16 dicembre, alla presidenza del Consiglio dei Ministri si è svolta la cerimonia di premiazione del nuovo network degli ospedali amici della donne “Bollini Rosa” per il biennio 2016-2017, formato da 249 strutture ospedaliere distintesi per la loro offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, con particolare attenzione alle esigenze delle donne.  Con l’iniziativa “Bollini Rosa”, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna Onda ha identificato e premiato le strutture di “eccellenza al femminile” ovvero gli ospedali italiani che curano patologie specificamente al femminile ponendo la donna al centro del percorso diagnostico terapeutico, assegnando loro da uno a tre bollini rosa. Per il biennio 2016-2017 sono 249 gli ospedali premiati: 82 hanno ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini), 127 due bollini e 40 un bollino, mentre 7 strutture hanno ricevuto una menzione speciale per l’impegno dimostrato, partecipando a numerose iniziative promosse da Onda. Sul sito riservato www.bollinirosa.it è possibile consultare le schede degli ospedali premiati. Come per le precedenti edizioni, anche per il prossimo biennio, grazie a un accordo con Federfarma, le 17mila farmacie, distribuite su tutto il territorio nazionale, forniranno alla clientela femminile indicazioni per trovare l’ospedale a “misura di donna” più vicino. “Ho già avuto diverse occasioni, seguendo da sempre il percorso di Onda, per manifestare l’interesse, la vicinanza, la gratitudine, a nome del vasto universo femminile, per il lavoro svolto dall’Osservatorio”, afferma in una nota l’onorevole Franca Biondelli, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha presieduto la consegna dei premi. “La passione e la competenza che lo caratterizza ha permesso il raggiungimento di un grande risultato: l’incremento significativo delle strutture che si distinguono per l’attenzione alle specifiche esigenze in ogni diversa fase della vita della donna. Il Bollino Rosa racchiude, quindi, all’interno di un marchio di riconoscimento, e grazie al lavoro di Onda, molto di più: accoglienza, partecipazione, dedizione e competenza.”  “Come afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità, - sottolinea nello scritto il dottor Mario Minola, Direttore generale del “Maggiore” – la salute della donna è l’indice più significativo della salute della popolazione: la nostra Azienda   è orgogliosa del riconoscimento  ottenuto per la sua attenzione alla valorizzazione della salute della donna in tutte le prestazioni multidisciplinari rivolte al pubblico femminile.  Credo quindi che il ringraziamento vada esteso a tutti gli operatori ospedalieri per il loro impegno e professionalità nel lavoro quotidiano”.

cl.br.

NOVARA - Con l’assegnazione di tre bollini, il massimo riconoscimento, l’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità”  si distingue tra i centri ospedalieri italiani per la sua offerta di servizi dedicati alle cure delle patologie femminili. Mercoledì 16 dicembre, alla presidenza del Consiglio dei Ministri si è svolta la cerimonia di premiazione del nuovo network degli ospedali amici della donne “Bollini Rosa” per il biennio 2016-2017, formato da 249 strutture ospedaliere distintesi per la loro offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, con particolare attenzione alle esigenze delle donne.  Con l’iniziativa “Bollini Rosa”, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna Onda ha identificato e premiato le strutture di “eccellenza al femminile” ovvero gli ospedali italiani che curano patologie specificamente al femminile ponendo la donna al centro del percorso diagnostico terapeutico, assegnando loro da uno a tre bollini rosa. Per il biennio 2016-2017 sono 249 gli ospedali premiati: 82 hanno ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini), 127 due bollini e 40 un bollino, mentre 7 strutture hanno ricevuto una menzione speciale per l’impegno dimostrato, partecipando a numerose iniziative promosse da Onda. Sul sito riservato www.bollinirosa.it è possibile consultare le schede degli ospedali premiati. Come per le precedenti edizioni, anche per il prossimo biennio, grazie a un accordo con Federfarma, le 17mila farmacie, distribuite su tutto il territorio nazionale, forniranno alla clientela femminile indicazioni per trovare l’ospedale a “misura di donna” più vicino. “Ho già avuto diverse occasioni, seguendo da sempre il percorso di Onda, per manifestare l’interesse, la vicinanza, la gratitudine, a nome del vasto universo femminile, per il lavoro svolto dall’Osservatorio”, afferma in una nota l’onorevole Franca Biondelli, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che ha presieduto la consegna dei premi. “La passione e la competenza che lo caratterizza ha permesso il raggiungimento di un grande risultato: l’incremento significativo delle strutture che si distinguono per l’attenzione alle specifiche esigenze in ogni diversa fase della vita della donna. Il Bollino Rosa racchiude, quindi, all’interno di un marchio di riconoscimento, e grazie al lavoro di Onda, molto di più: accoglienza, partecipazione, dedizione e competenza.”  “Come afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità, - sottolinea nello scritto il dottor Mario Minola, Direttore generale del “Maggiore” – la salute della donna è l’indice più significativo della salute della popolazione: la nostra Azienda   è orgogliosa del riconoscimento  ottenuto per la sua attenzione alla valorizzazione della salute della donna in tutte le prestazioni multidisciplinari rivolte al pubblico femminile.  Credo quindi che il ringraziamento vada esteso a tutti gli operatori ospedalieri per il loro impegno e professionalità nel lavoro quotidiano”.

cl.br.