Presentato il Programma di Qualificazione Urbana per il centro storico novarese

Presentato il Programma di Qualificazione Urbana per il centro storico novarese
Altro 25 Marzo 2015 ore 18:25

NOVARA – Riqualificare il centro storico cittadino recuperando gli spazi urbani e migliorando l’attrattività dell’area; recuperare il ruolo di polarità commerciale del centro cittadino; rivitalizzare le attività presenti anche attraverso la promozione di iniziative ed eventi; promuovere ed incentivare le sinergie tra i diversi attori locali (Amministrazione comunale, esercenti, Associazioni di Categoria, Enti Pubblici e Privati che operano sul territorio); valorizzare le potenzialità dell’area sfruttandone i punti di forza e ridurne i punti di debolezza e criticità; superare la standardizzazione degli orari delle attività e delle modalità di esercizio; realizzare un sistema informativo di marketing condiviso; affrontare ed arginare alcune situazioni di criticità presenti nell’area al fine di migliorare il livello di sicurezza: questi gli obiettivi strategici del Programma di Qualificazione Urbana (P.Q.U.) del centro di Novara presentato a Palazzo Cabrino.

Il Programma è lo strumento con il quale il Comune partecipa al bando regionale per la concessione di finanziamenti relativi alla Misura 5 – Programmi di qualificazione Urbana – Percorsi Urbani del Commercio. Criteri e modalità di concessione dei contributi sono stati definiti dalla deliberazione di Giunta regionale n. 20-587 del 18.11.2014. Il bando regionale è stato approvato con determina dirigenziale 26.11.2014 n. 814 stabilendo quale termine di presentazione delle relative domande la data di lunedì 16 marzo 2015.

Nello specifico gli interventi della Misura 5 sono rivolti a valorizzare i luoghi del commercio ed in particolare i Percorsi urbani del commercio, attraverso la riqualificazione urbanistica-commerciale dei luoghi naturali del commercio urbano, quali sedi naturali di attività commerciali ed economiche; il termine “naturale” rimanda al concetto di spontaneità, tradizione e storia dei luoghi del commercio cittadino. Si intende inoltre favorire la creazione dei cosiddetti “centri commerciali naturali”, ritenendo che essi possano costituire una reale alternativa alla grande distribuzione organizzata.

Il Comune di Novara è classificato quale comune polo della rete primaria, attrattore dell’area di programmazione commerciale comprendente anche Comuni di  Galliate, Trecate, Cameri, Romentino, Caltignaga, Casalino, Garbagna Novarese, Granozzo con Monticello, Nibbiola e San Pietro Mosezzo.

“Si è ritenuto di promuovere nell’ambito del territorio comunale un programma finalizzato alla riqualificazione urbana, allo sviluppo del tessuto commerciale, al rafforzamento dell’immagine e dell’identità urbana del centro storico cittadino individuato quale Addensamento Storico Rilevante A1 – viene spiegato anche nel documento diffuso dal Comune di Novara - secondo un piano che preveda una serie di azioni a carattere immateriale riguardanti l’intero addensamento A1 e interventi a carattere  strutturale, da candidarsi alle agevolazioni di cui alla Misura 5 previste dal bando regionale, concentrati lungo le seguenti vie e piazze che rappresentano un percorso continuo e collegato, ubicate l’una in prossimità dell’altra nell’ambito del centro storico, in un insieme organizzato ed integrato di offerta commerciale e di servizi: corso Italia, corso Cavallotti, via Negroni (tratto compreso tra angolo corso Cavour e Chiesa di San Marco), via Gaudenzio Ferrari (tratto compreso tra corso Cavour e Museo Faraggiana), piazza Cavour, corso Cavour, corso Mazzini (tratto compreso tra corso Cavallotti e via Dominioni), via F.lli Rosselli, piazza Martiri della Libertà”.

Il programma è stato sottoposto alla valutazione delle locali Associazioni di categoria del comparto commercio che nel corso dell’incontro tenutosi presso gli uffici dell’Assessorato il 6 marzo scorso hanno espresso parere positivo in merito alle proposte avanzate dall’Amministrazione comunale.

Il programma prevede una serie di azioni tra cui: sostegno alle attività di nuova attivazione in locali commerciali inutilizzati e sfitti; avvio di un tavolo di lavoro per lo sviluppo di azioni di comunicazione coordinata e di fidelizzazione attraverso la creazione di un marchio unitario; promozione di iniziative ed eventi che coinvolgano direttamente le attività stanziate nel centro cittadino e relativa pubblicizzazione anche attraverso la collaborazione con le Associazioni di Categoria del settore; incentivazione all’apertura serale e notturna delle attività, soprattutto in concomitanza con gli eventi promossi sul territorio, nonché nella fascia oraria della cosiddetta “pausa pranzo”; azione di sensibilizzazione nei confronti degli esercizi commerciali ad assumere l’impegno a mantenere illuminata la propria vetrina in orario serale e notturno; stimolo alla partecipazione degli operatori privati nelle opere di riqualificazione delle proprie attività anche al fine di avvantaggiarsi dei finanziamenti regionali riconosciuti nell’ambito dei PQU; riqualificazione delle strutture dei dehors degli esercizi di somministrazione su iniziativa privata, nel rispetto dei criteri ed indirizzi stabiliti dal nuovo regolamento approvato dall’Amministrazione comunale; rifacimento degli impianti di illuminazione pubblica di proprietà comunale mediante sostituzione degli attuali apparati con sistemi di illuminazione a LED e realizzazione di  arredi urbani in centro storico nelle seguenti vie e piazze: corso Italia, corso Cavallotti, via Negroni (tratto compreso tra angolo corso Cavour e Chiesa di San Marco), via Gaudenzio Ferrari (tratto compreso tra corso Cavour e Museo Faraggiana), piazza Cavour, corso Cavour, corso Mazzini (tratto compreso tra corso Cavallotti e via Dominioni), via F.lli Rosselli,  piazza Martiri della Libertà - interventi candidati per le agevolazioni di cui alla Misura 5 previste dal bando regionale. Quest’ultimo intervento ha una spesa prevista di 400.000 euro che sarà coperta oltre ai finanziamenti regionali anche con fondi del bilancio comunale.

v.s.

NOVARA – Riqualificare il centro storico cittadino recuperando gli spazi urbani e migliorando l’attrattività dell’area; recuperare il ruolo di polarità commerciale del centro cittadino; rivitalizzare le attività presenti anche attraverso la promozione di iniziative ed eventi; promuovere ed incentivare le sinergie tra i diversi attori locali (Amministrazione comunale, esercenti, Associazioni di Categoria, Enti Pubblici e Privati che operano sul territorio); valorizzare le potenzialità dell’area sfruttandone i punti di forza e ridurne i punti di debolezza e criticità; superare la standardizzazione degli orari delle attività e delle modalità di esercizio; realizzare un sistema informativo di marketing condiviso; affrontare ed arginare alcune situazioni di criticità presenti nell’area al fine di migliorare il livello di sicurezza: questi gli obiettivi strategici del Programma di Qualificazione Urbana (P.Q.U.) del centro di Novara presentato a Palazzo Cabrino.

Il Programma è lo strumento con il quale il Comune partecipa al bando regionale per la concessione di finanziamenti relativi alla Misura 5 – Programmi di qualificazione Urbana – Percorsi Urbani del Commercio. Criteri e modalità di concessione dei contributi sono stati definiti dalla deliberazione di Giunta regionale n. 20-587 del 18.11.2014. Il bando regionale è stato approvato con determina dirigenziale 26.11.2014 n. 814 stabilendo quale termine di presentazione delle relative domande la data di lunedì 16 marzo 2015.

Nello specifico gli interventi della Misura 5 sono rivolti a valorizzare i luoghi del commercio ed in particolare i Percorsi urbani del commercio, attraverso la riqualificazione urbanistica-commerciale dei luoghi naturali del commercio urbano, quali sedi naturali di attività commerciali ed economiche; il termine “naturale” rimanda al concetto di spontaneità, tradizione e storia dei luoghi del commercio cittadino. Si intende inoltre favorire la creazione dei cosiddetti “centri commerciali naturali”, ritenendo che essi possano costituire una reale alternativa alla grande distribuzione organizzata.

Il Comune di Novara è classificato quale comune polo della rete primaria, attrattore dell’area di programmazione commerciale comprendente anche Comuni di  Galliate, Trecate, Cameri, Romentino, Caltignaga, Casalino, Garbagna Novarese, Granozzo con Monticello, Nibbiola e San Pietro Mosezzo.

“Si è ritenuto di promuovere nell’ambito del territorio comunale un programma finalizzato alla riqualificazione urbana, allo sviluppo del tessuto commerciale, al rafforzamento dell’immagine e dell’identità urbana del centro storico cittadino individuato quale Addensamento Storico Rilevante A1 – viene spiegato anche nel documento diffuso dal Comune di Novara - secondo un piano che preveda una serie di azioni a carattere immateriale riguardanti l’intero addensamento A1 e interventi a carattere  strutturale, da candidarsi alle agevolazioni di cui alla Misura 5 previste dal bando regionale, concentrati lungo le seguenti vie e piazze che rappresentano un percorso continuo e collegato, ubicate l’una in prossimità dell’altra nell’ambito del centro storico, in un insieme organizzato ed integrato di offerta commerciale e di servizi: corso Italia, corso Cavallotti, via Negroni (tratto compreso tra angolo corso Cavour e Chiesa di San Marco), via Gaudenzio Ferrari (tratto compreso tra corso Cavour e Museo Faraggiana), piazza Cavour, corso Cavour, corso Mazzini (tratto compreso tra corso Cavallotti e via Dominioni), via F.lli Rosselli, piazza Martiri della Libertà”.

Il programma è stato sottoposto alla valutazione delle locali Associazioni di categoria del comparto commercio che nel corso dell’incontro tenutosi presso gli uffici dell’Assessorato il 6 marzo scorso hanno espresso parere positivo in merito alle proposte avanzate dall’Amministrazione comunale.

Il programma prevede una serie di azioni tra cui: sostegno alle attività di nuova attivazione in locali commerciali inutilizzati e sfitti; avvio di un tavolo di lavoro per lo sviluppo di azioni di comunicazione coordinata e di fidelizzazione attraverso la creazione di un marchio unitario; promozione di iniziative ed eventi che coinvolgano direttamente le attività stanziate nel centro cittadino e relativa pubblicizzazione anche attraverso la collaborazione con le Associazioni di Categoria del settore; incentivazione all’apertura serale e notturna delle attività, soprattutto in concomitanza con gli eventi promossi sul territorio, nonché nella fascia oraria della cosiddetta “pausa pranzo”; azione di sensibilizzazione nei confronti degli esercizi commerciali ad assumere l’impegno a mantenere illuminata la propria vetrina in orario serale e notturno; stimolo alla partecipazione degli operatori privati nelle opere di riqualificazione delle proprie attività anche al fine di avvantaggiarsi dei finanziamenti regionali riconosciuti nell’ambito dei PQU; riqualificazione delle strutture dei dehors degli esercizi di somministrazione su iniziativa privata, nel rispetto dei criteri ed indirizzi stabiliti dal nuovo regolamento approvato dall’Amministrazione comunale; rifacimento degli impianti di illuminazione pubblica di proprietà comunale mediante sostituzione degli attuali apparati con sistemi di illuminazione a LED e realizzazione di  arredi urbani in centro storico nelle seguenti vie e piazze: corso Italia, corso Cavallotti, via Negroni (tratto compreso tra angolo corso Cavour e Chiesa di San Marco), via Gaudenzio Ferrari (tratto compreso tra corso Cavour e Museo Faraggiana), piazza Cavour, corso Cavour, corso Mazzini (tratto compreso tra corso Cavallotti e via Dominioni), via F.lli Rosselli,  piazza Martiri della Libertà - interventi candidati per le agevolazioni di cui alla Misura 5 previste dal bando regionale. Quest’ultimo intervento ha una spesa prevista di 400.000 euro che sarà coperta oltre ai finanziamenti regionali anche con fondi del bilancio comunale.

v.s.