Primi Passi, un nido un po’ speciale

Primi Passi, un nido un po’ speciale
Altro 27 Luglio 2015 ore 02:42

NOVARA - Grande festa sabato 13 giugno al micronido Primi Passi in via Gnifetti 5. Come consuetudine per salutarsi all’approssimarsi del termine dell’anno scolastico si è svolta nel pomeriggio la merenda con le specialità di tutto il mondo preparate dai genitori dei piccoli (circa una ventina) che frequentano la struttura. Ai “grandi” che a settembre andranno alla scuola d’infanzia è stato consegnato il diploma con una breve ma molto intensa cerimonia. La struttura, lo ricordiamo, è stata completamente rinnovata nel 2012, un luogo speciale nato per volontà della Caritas diocesana novarese per offrire un aiuto concreto alle famiglie che per varie difficoltà non possono fruire dei nidi comunali con conseguenti ulteriori problemi per trovare e svolgere un’occupazione. Come spiegato sul sito del micronido “le accoglienze presso la struttura sono definite in base alle richieste e ai bisogni rilevati dalla rete dei Centri di Ascolto cittadini. Dall'inizio dell'anno scolastico 2011-2012 il micro nido sta ospitando bambini di diverse nazionalità (Marocco, Italia, Perù, Nigeria, Tunisia, Senegal, Togo, Equador, Costa d'avorio, Ghana), provenienti da famiglie in particolare difficoltà finanziaria, che contribuiscono in misura minima ai costi di gestione in base alle loro possibilità.

Tale servizio è reso possibile dalla disponibilità e collaborazione di circa trenta volontari che si alternano affiancando i tre operatori-educatori dipendenti fissi”. 

A sostegno dell’attività del micronido intervengono diversi soggetti in primis le Fondazioni De Agostini e Cariplo e poi l’associazione “Aiutare i bambini”, Unicredit Foundation e Fondazione Crt. In particolare “Aiutare i bambini” ha all’attivo al nido “Primi passi” un progetto di adozione in vicinanza che consente di sostenere sette famiglie (per maggiori informazioni www.missionbambini.org). Il nido è comunque aperto a tutti i bambini, anche quelli di famiglie non in difficoltà: tutti hanno così la possibilità di crescere in un ambiente multiculturale molto arricchente con un’attenzione al bambino e a tutta la sua famiglia veramente speciale. La festa di fine anno è stato anche un momento per i ringraziamenti da parte dei responsabili della cooperativa Gerico e della coordinatrice Amina Lari ai volontari, agli educatori, ai sostenitori e alle famiglie che rendono possibile tutto ciò. 

E per il prossimo anno scolastico 2015/2016 c’è già una novità in arrivo: “Abbiamo partecipato a un bando per l’accesso ai contributi a favore dei Comuni per il sostegno alle responsabilità genitoriali nell’ambito della rete dei Servizi per la Prima Infanzia, su richiesta del Comune di Novara – spiega la coordinatrice –a cui è seguita la scelta di un progetto sull’alimentazione. Organizzeremo, come partner del Comune stesso, tre incontri per le famiglie aperti a tutti, non solo quelle con bambini frequentanti il nido. L’idea è di creare momenti di formazione, discussione e condivisione con i genitori sui temi dell’alimentazione nella prima infanzia. I genitori potranno portare i loro bambini da 6mesi a 5 anni che nello stesso tempo svolgeranno attività e laboratori nel salone. Gli incontri si terranno il sabato pomeriggio ad orario e data da destinarsi”. 

Valentina Sarmenghi 

NOVARA - Grande festa sabato 13 giugno al micronido Primi Passi in via Gnifetti 5. Come consuetudine per salutarsi all’approssimarsi del termine dell’anno scolastico si è svolta nel pomeriggio la merenda con le specialità di tutto il mondo preparate dai genitori dei piccoli (circa una ventina) che frequentano la struttura. Ai “grandi” che a settembre andranno alla scuola d’infanzia è stato consegnato il diploma con una breve ma molto intensa cerimonia. La struttura, lo ricordiamo, è stata completamente rinnovata nel 2012, un luogo speciale nato per volontà della Caritas diocesana novarese per offrire un aiuto concreto alle famiglie che per varie difficoltà non possono fruire dei nidi comunali con conseguenti ulteriori problemi per trovare e svolgere un’occupazione. Come spiegato sul sito del micronido “le accoglienze presso la struttura sono definite in base alle richieste e ai bisogni rilevati dalla rete dei Centri di Ascolto cittadini. Dall'inizio dell'anno scolastico 2011-2012 il micro nido sta ospitando bambini di diverse nazionalità (Marocco, Italia, Perù, Nigeria, Tunisia, Senegal, Togo, Equador, Costa d'avorio, Ghana), provenienti da famiglie in particolare difficoltà finanziaria, che contribuiscono in misura minima ai costi di gestione in base alle loro possibilità.

Tale servizio è reso possibile dalla disponibilità e collaborazione di circa trenta volontari che si alternano affiancando i tre operatori-educatori dipendenti fissi”. 

A sostegno dell’attività del micronido intervengono diversi soggetti in primis le Fondazioni De Agostini e Cariplo e poi l’associazione “Aiutare i bambini”, Unicredit Foundation e Fondazione Crt. In particolare “Aiutare i bambini” ha all’attivo al nido “Primi passi” un progetto di adozione in vicinanza che consente di sostenere sette famiglie (per maggiori informazioni www.missionbambini.org). Il nido è comunque aperto a tutti i bambini, anche quelli di famiglie non in difficoltà: tutti hanno così la possibilità di crescere in un ambiente multiculturale molto arricchente con un’attenzione al bambino e a tutta la sua famiglia veramente speciale. La festa di fine anno è stato anche un momento per i ringraziamenti da parte dei responsabili della cooperativa Gerico e della coordinatrice Amina Lari ai volontari, agli educatori, ai sostenitori e alle famiglie che rendono possibile tutto ciò. 

E per il prossimo anno scolastico 2015/2016 c’è già una novità in arrivo: “Abbiamo partecipato a un bando per l’accesso ai contributi a favore dei Comuni per il sostegno alle responsabilità genitoriali nell’ambito della rete dei Servizi per la Prima Infanzia, su richiesta del Comune di Novara – spiega la coordinatrice –a cui è seguita la scelta di un progetto sull’alimentazione. Organizzeremo, come partner del Comune stesso, tre incontri per le famiglie aperti a tutti, non solo quelle con bambini frequentanti il nido. L’idea è di creare momenti di formazione, discussione e condivisione con i genitori sui temi dell’alimentazione nella prima infanzia. I genitori potranno portare i loro bambini da 6mesi a 5 anni che nello stesso tempo svolgeranno attività e laboratori nel salone. Gli incontri si terranno il sabato pomeriggio ad orario e data da destinarsi”. 

Valentina Sarmenghi