Primo traguardo per SpeDD: presto il recupero dell’ex consultorio della Rizzottaglia

Primo traguardo per SpeDD: presto il recupero dell’ex consultorio della Rizzottaglia
Altro 06 Marzo 2015 ore 11:33

NOVARA – “E’ il primo traguardo per il progetto SpeDD”. Così Franca Franzoni, vicepresidente della Onlus Territorio e Cultura, commenta la convenzione tra l’associazione e il Comune di Novara per la gestione dell’ex consultorio di piazzale Donatello. Il documento, che dovrebbe essere firmato a giorni, è stato presentato alla stampa martedì mattina nella sede comunale dal sindaco, Andrea Ballarè, dal vicesindaco Nicola Fonzo, dall’assessore Paola Turchelli e dalla stessa vicepresidente Franca Franzoni. Con la convenzione in fase di sottoscrizione, il Comune di Novara concederà alla Onlus i locali dell’ex consultorio di piazzale Donatello in comodato d’uso gratuito per 15 mesi.

NOVARA – “E’ il primo traguardo per il progetto SpeDD”. Così Franca Franzoni, vicepresidente della Onlus Territorio e Cultura, commenta la convenzione tra l’associazione e il Comune di Novara per la gestione dell’ex consultorio di piazzale Donatello. Il documento, che dovrebbe essere firmato a giorni, è stato presentato alla stampa martedì mattina nella sede comunale dal sindaco, Andrea Ballarè, dal vicesindaco Nicola Fonzo, dall’assessore Paola Turchelli e dalla stessa vicepresidente Franca Franzoni. Con la convenzione in fase di sottoscrizione, il Comune di Novara concederà alla Onlus i locali dell’ex consultorio di piazzale Donatello in comodato d’uso gratuito per 15 mesi.
La richiesta di un luogo di aggregazione era emersa con forza nella prima sperimentazione di democrazia deliberativa attivata nei quartieri Bicocca, Rizzottaglia e Villaggio Dalmazia da Territorio e Cultura (altre sono in fase embrionale nei quartieri San Martino-Centro e San Rocco-Sant’Andrea, ndr). Dopo alcuni incontri tra i cittadini e lo staff di SpeDD, appositamente formato dall’Università del Piemonte Orientale sui temi della democrazia deliberativa, è nato così il micro-prgetto RiESCo (Riattivare Energie per gli Spazi Comuni) che ha deciso di concentrarsi sull’edificio dell’ex consultorio, luogo simbolo per i residenti in zona per la sua posizione strategica. “Il nostro è un sostegno pieno e convinto – ha commentato il sindaco Andrea Ballarè – perché il progetto va a sopperire alla mancanza venutasi a creare dopo la cancellazione dei quartieri”. Una mancanza sottolineata anche durante il percorso deliberativo a cui ha preso parte in prima persona pure l’assessore Paola Turchelli: “Partecipando alle assemblee in veste di residente del quartiere mi sono resa conto di quanto è importante il recupero di alcuni luoghi che i cittadini sentono come propri. E l’ex consultorio di piazza Donatello è di sicuro uno di questi”.
Nuova la formula con cui sarà concesso l’utilizzo del bene pubblico. “Si tratta di una sperimentazione interessante perché mira a promuovere la partecipazione dei cittadini” ha sottolineato il vicesindaco Nicola Fonzo. Nei prossimi 15 mesi si verificherà infatti se associazioni, gruppi e persone del quartiere riusciranno – prima con l’aiuto della Onlus e poi autonomamente – a far rivivere la struttura attraverso idee e azioni nate dal basso. Terminato il periodo “di prova” si deciderà se concedere agli stessi cittadini lo spazio, prorogare il progetto oppure terminare la sperimentazione. “L’attivazione di energie e risorse dal basso è una sfida difficile – fanno sapere i responsabili del progetto SpeDD – Ma la consideriamo imprescindibile per rispondere concretamente e sul lungo periodo alla crisi economica e sociale, che si ripercuote anche sui bilanci delle amministrazioni”.
Orientamento condiviso del gruppo di lavoro che ha aderito al lancio del micro-progetto è quello di mantenere la vocazione socio-sanitaria, senza riproporre i servizi del passato ma promuovendo iniziative incentrate sui bisogni di salute dell’intera popolazione. Il primo obiettivo rimane però per ora ripristinare l’agibilità della struttura, in modo che possa ospitare sia incontri del progetto sia iniziative aperte alla cittadinanza già a partire dalla tarda primavera.

l.pa.